* Cucina siciliana * Piatti unici * Pollo *

Di periodi difficili e dei loro buoni frutti

mercoledì, maggio 22, 2019



C'è qualcosa di buono nei periodi brutti. Eh, lo so: sarebbe meglio non averne, di periodi brutti, anziché dover cercare a tutti i costi il lato positivo nell'averne. Siamo tutti d'accordo.
Ma c'è qualcosa di buono: ti fanno vedere le cose e le persone con maggiore lucidità. Ti fanno capire cosa ti fa star bene e cosa, invece, no. Ti danno la consapevolezza (a me capita sempre) di essere nel posto sbagliato.
Io sono quella dei posti sbagliati. Quella che si sveglia una mattina e si domanda: cosa ci faccio, qui?
E allora vado a cercare i luoghi sicuri, quelli che mi proteggono, mi si addicono, si adattano a me. Non sono molti: il mondo contemporaneo non mi calza particolarmente bene. Somiglia a quelle scarpe così belle in vetrina che ti provi e ti sembrano perfette finché non scopri che, se le tieni per qualche ora, ti ammazzano.

* Pesce * Piatti unici *

Alici, patate, fiordilatte

lunedì, giugno 25, 2018


Mi pare, a volte, che certe ricette siano troppo ovvie. 
Quasi mi vergogno di pubblicarle.
Poi mi viene da fare due considerazioni: la prima è che la semplicità ha sempre il suo valore, e una ricetta senza complicazioni può essere una risorsa quando proprio non si sa cosa cucinare; la seconda è che ho visto pubblicare persino ricette di fragole al limone e zucchero, quindi forse mi vergogno della cosa sbagliata :).

* Piatti unici * torte salate *

Con le buone maniere si ottiene tutto. Anche la ricetta di una torta salata.

martedì, giugno 12, 2018


Dopo perentorie richieste e innumerevoli minacce (anche di morte) ecco la ricetta della torta salata di tonno e patate tratta dal libro “Le mie torte salate” di Montersino.
È una torta adatta per un buffet, per una cena estiva, si serve a temperatura ambiente ed è pure gluten free; no, non è light né veg e nemmeno low-carb o detox.
Lisa

* Piatti unici * Uova *

Una polenta a primavera

mercoledì, maggio 16, 2018



Da buona terrona, non sono un'amante della polenta, se si eccettua lo scagliozzo, la sua versione fritta  e croccante che appartiene alla nostra tradizione. Si sa: noi friggiamo tutto :). La frittura è la nostra forma espressiva in cucina, impariamo a friggere ancor prima che a leggere :D.
Da quando però ho scoperto la slow cooker, un po' ho stretto amicizia con la forestiera creatura di farina di mais. E ieri ho pensato di darle un abito primaverile per rinfrescarla un po', giacché il mais ottofile che giaceva nella mia dispensa rischiava di superare la data di scadenza, ma colate di formaggio o pesanti ragù non si confacevano alla stagione.

* Cucina cretese * Piatti unici *

Mediterraneo: da Chania, il boureki

lunedì, settembre 15, 2014


Chania è una città divina. La più bella città di Creta. Ci si può smarrire, e di proposito, tra i suoi vicoli affollati di palazzi veneziani, minareti, botteghe, ristoranti a cielo aperto dentro edifici diroccati, gente, tanta gente, gente a bizzeffe che, stranamente, non risulta molesta e non priva la città di un'oncia della sua seduzione.
A Chania sono stata molte volte perché per me è inconcepibile andare a Creta e non passarci qualche giorno. Là mi capita di sentirmi libera come in pochi altri posti al mondo. L'atmosfera della città è quella di un luogo in cui puoi essere chi vuoi, in cui nessuno bada a come ti vesti, a come cammini, a cosa dici e fai, ma non si tratta di indifferenza: nello stesso tempo tutti sono pronti ad accoglierti e a sorriderti.

* Cucina greca * Piatti unici * Riso *

Mediterraneo: ghemistà

venerdì, luglio 11, 2014


La verità è che vorrei essere in Grecia. Esserci, o comunque essere sul punto di andarci. Ma questo non è l'anno del ritorno, e chissà quell'anno quando arriverà.
Perciò comincio quest'annata di Mediterraneo con una ricetta classicissima, presente in rete e nei libri in migliaia di versioni, e pazienza se non attirerà l'attenzione.
Le verdure ripiene di riso alla greca le ho assaggiate per la prima volta in un ristorante di Olimpia. Era il mio primo giorno nella Grecia continentale, avevo viaggiato dal porto di Patrasso sotto un sole veramente bollente su strade senza un filo d'ombra, avevo una macchina senz'aria condizionata che previdentemente avevo dotato in maniera assai artigianale di una stuoia appoggiata sul portabagagli per riparare il tetto dai raggi brucianti e che in seguito avrei equipaggiato pure di pareo al finestrino per evitare di ustionarmi il braccio destro viaggiando.

* Cucina algerina * Piatti unici *

Mediterraneo: mhadjeb

mercoledì, luglio 24, 2013


Vengono dall'Algeria, ma sono presenti anche nelle cucine di altri paesi nordafricani, e mi hanno incuriosita perché si cuociono sulla piastra.
Possono avere diversi ripieni. Il più comune è con la carne tritata e variamente speziata, oppure quello vegetariano, uguale a quello che vi propongo ma senza il tonno e con in più i peperoni.
Mi sono piaciuti molto e penso che si prestino a tante belle variazioni. Perciò, amici, vi presento il (la? lo? gli? le?) mhadjeb.

* Pesce * Piatti unici * Secondi *

Mediterraneo: il polpo/2

mercoledì, luglio 17, 2013


Il polpo torna, ma stavolta è un senzapatria.
Per meglio dire, attinge a diverse patrie, è frutto di esperienze greche, spagnole e italiche, di ricordi assortiti messi insieme in una ricetta semplice semplice utile per variare un po' sul tema insalata-di-polpo, più mediterraneo che mai.
La prossima volta si passa all'Algeria, senza polpo :). Stay tuned.

* Fritture * Lievitati * Piatti unici *

L'anti-gambo di sedano

mercoledì, giugno 05, 2013


A chi se ne sta a rosicchiare gambi di sedano accompagnandoli con damigiane di tè verde in vista della prova costume (che se sento nominare ancora una volta in tivvù mi attacco al barattolo della sugna e me lo finisco a cucchiaiate) dico di girare al largo. Questa non è roba per lui e comunque i rosicchiatori di gambi di sedano a me paiono tristi e non credo che abbiamo molto da dirci.
Questa è la pizza fritta, o il calzone (perché di pizze fritte ce ne sono anche di tonde e non piegate a mezzaluna), e non è fatta per la signorine esili né per chi sospira guardandosi allo specchio perché se si piega su se stesso a 180° scopre un rotolino che si forma sul pancino. E' per golosi, goderecci, amanti della vita e della bontà, che sanno gustarsi un'insalata se ottima e condita con un signor olio ma non si privano a meno che non ne vada della loro salute.

* Insalate * Pesce * Piatti unici *

Benedetta primavera

lunedì, aprile 29, 2013


Prima che sia tardi, mi è venuta voglia di inseguire questa primavera che sta già diventando estate, pur tra qualche isterico piovasco.
L'ho inseguita in modo azzardato, volendo metterla tutta dentro un piatto solo, e fatalisticamente affidandomi alla buona sorte. Me ne sono trovata contenta.
Questo connubio strano di stagione è stato gradito in famiglia. Ci ho messo questo e quell'altro, come a volte faccio, e non pretendo che nessuno mi segua sulla via dell'improvvisazione selvaggia. Ma, qualora ne aveste voglia, ecco cosa ho fatto. O combinato, se vi sembra più appropriato.

* Cucina spagnola * Piatti unici * torte salate *

Cialtrona is back

martedì, novembre 27, 2012



Vi sarebbe piaciuto restare qui in compagnia di Lisa che pubblica dolcezze e non scrive sproloqui... Invece vi tocca la sottoscritta, che c'è anche quando non si vede e ogni tanto invia Darth Vader/Lisa al suo posto perché bisogna approfittare della sua disponibilità finché dura :-).
Stavolta pare duri.
Ritengo però sia una missione, a questo punto, abbassare il tasso glicemico di questo blog. Tasso glicemico riferito alle ricette, sia chiaro, che la mia socia non può proprio essere accusata di melensaggine.

* Antipasti * Fritture * Piatti unici *

Esterofilia

martedì, novembre 06, 2012



 
Non so cosa possiate farvene dell'ennesima ricetta di falafel, visto che in rete ne gira un numero infinito. Comunque, questa è tratta da uno splendido libro del quale ho parlato su GM: "La città che profuma di coriandolo e di cannella" di Rafik Schami. In questo periodo ho voglia solo di piatti esotici, diciamo meglio stranieri, visto che il concetto di esotico di solito non abbraccia anche l'Europa centrale (ieri sera pollo fritto "Anna Sacher" e insalata di patate austriaca) né la Spagna (vivrei di gazpacho, ma purtroppo novembre non è il momento ideale per le zuppe fredde).

* Pasta * Piatti unici * Primi piatti *

Senza aspettare Carnevale

giovedì, dicembre 15, 2011



Un piatto talmente napoletano, ma in un modo così intimo e profondo, che mi ha fatto venire in mente zio Roberto. Che poi era un prozio. Perciò ho pensato che in un prossimo post parlerò di lui, tornando a raccontare della mia smisurata famiglia d'origine.

Alto, dritto e snello, con gli occhi nerissimi e i pochi capelli tirati indietro con la brillantina in modo impeccabile, senza che uno solo fosse in disordine; i baffetti un po' da sparviero, la giacca da camera annodata in vita con una nappa, sopra a una camicia bianchissima, il foulard di seta avvolto intorno al collo, le scarpe lucide. Perfetto. L'accendino d'argento, l'orologio d'oro, la sigaretta, nel bocchino, perpetuamente in moto verso le labbra e una nube di acqua di colonia ad avvolgerlo. Una figura quasi cinematografica. Un anziano signore che dimostrava dieci anni di meno e ad accentuarlo si tingeva accortamente le basette. La battuta pronta, la risata sonora. Gli occhi brillanti e furbi. Si capiva come avesse fatto strage di cuori in gioventù.

* Pesce * Piatti unici * Secondi *

Io ci ho provato

martedì, ottobre 04, 2011


Va bene, non sarà il tortino di Angiolina, però il tentativo andava fatto, e il risultato è stato buono. Del resto le mie alici non erano quelle di menaica, però quando, dopo una ricerca durata giorni, le ho viste finalmente grandi, carnose e con una magnifica sfumatura blu, il pensiero è corso a quel piatto mangiato a Pisciotta e ho DOVUTO cercare di riprodurlo come potevo.

* Piatti unici *

Lo sapevate? Sapevatelo! Su Rieducational Channel!

lunedì, settembre 19, 2011


Mi perdonerà il grande Corrado Guzzanti se prendo a prestito il tormentone del suo personaggio, la scombiccherata annunciatrice televisiva Vulvia, per dire che: no, io non lo sapevo, magari nemmeno voi.
Le galettes bretonnes, sorta di crêpes rustiche di farina di grano saraceno, non c'entrano un fico secco con le crêpes. Credevo fossero semplici crêpes con aggiunta di grano saraceno, invece la ricetta tradizionale non reca traccia di uova. Ci ho inciampato sul libriccino delle ricette di Ladurée, ed essendo una ricetta facile, veloce e improvvisabile, a condizione di avere in casa la farina acconcia, l'ho fatta mia, anche perché mi sono sempre piaciute le galettes. Di norma le farcisco con salmone affumicato, cipolla rossa tritata, lattuga, yogurt o panna acida, poco succo di limone, erba cipollina, sale e pepe.

* Cucina napoletana * Pasta * Piatti unici *

Il puparuolo 'mbuttunato

lunedì, giugno 13, 2011


Anche questa ricetta viene da mia nonna.
E come le altre di quella fonte, nasce da tempi di cucina sempice, ma anche robusta. E infatti questa è la versione alleggerita di quella che lei preparava allo stesso modo ma cuoceva in maniera ben diversa, sigillando ben bene il peperone imbottito col passarlo in farina, uovo e pangrattato e poi friggendolo. Un crimine contro l'umanità secondo solo al "cozzetto" di pane, precisamente di palatone, svuotato della mollica, riempito di fagioli o di uovo, ritappato con la mollica e fritto nella sugna (lo strutto).
Volendo, potete seguire il suo esempio. Io ricorro all'austera cottura in forno, vergogna a me.
Dedico questo puparuolo alla giornata referendaria nella speranza che questo paese dimostri senso civico e voglia di partecipare come ai bei tempi del divorzio.
E lo dedico anche alla Gente del Fud, un concetto che mi piace assai, che mi è sempre piaciuto, che per me significa amare le produzioni di qualità e incoraggiarle, perché si fa una gran fatica a non cedere al profitto facile.

* Carne * Piatti unici * Riso *

Musica, maestro!

martedì, gennaio 26, 2010


Probabilmente siamo in molti a farlo. Se non lo siamo, dovremmo esserlo.
Musica e cucina costituiscono un accordo perfetto (leggere i post di Cuoca Precaria per credere) e non c'è niente di più appropriato che un buon disco a tutto volume per rendere piacevole la preparazione di un piatto.
Questo curry è stato preparato ascoltando "Pictures at an exhibition" di Emerson Lake & Palmer, album che nella mia gioventù-quasi-fanciullezza mi ha condotta alla musica che non fosse la canzonetta da hit parade. Il bello del cucinare con la musica è che ti muovi a tempo, rimesti ritmicamente, saltelli dal fornello al piano di lavoro dimenandoti in modo più o meno (s)coordinato, canticchi mentre tagliuzzi. Mica facile canticchiare "Pictures at an exhibition, eh... Più facile preparare il curry.
E il cucinare, anche un piatto impegnativo come un ragù da otto ore, vi sarà più lieve. Persino ripulire i fornelli, ma immagino lo sappiate già.

* Cucina napoletana * Pasta * Piatti unici *

Noblesse oblige

lunedì, dicembre 07, 2009


Il mio timballo di maccheroni è la versione trasmessami da mia madre, che usava prepararlo quando voleva stupire con effetti speciali gli ospiti stranieri, di solito statunitensi, che mio padre frequentava per lavoro e portava a cena da noi. In effetti veniva sempre molto apprezzato.
Il timballo appartiene alla parte "nobile" della cucina napoletana tradizionale che, modernizzandosi, ha spesso visto modificarsi la natura dei grassi impiegati e anche i ripieni.
Infatti un timballo filologicamente corretto dovrebbe contenere, per esempio, anche rigaglie di pollo e funghi secchi, ma io non uso né le une né gli altri.

* Pasta * Piatti unici * Primi piatti *

L'essere, il dover essere: filosofia spicciola for dummies

martedì, maggio 05, 2009

lasagne

Chi di noi non se lo è mai sentito dire? "Dovresti essere più questo, dovresti essere meno quello".
E autofustigandoci ce lo diciamo pure noi: "Dovrei essere più così, dovrei essere meno colì".
Più magra, più grassa, più economa, più prodiga, più indulgente, più rigida, più fiduciosa, più diffidente. Più, più, più. Non va mai bene niente. Soprattutto a noi donne, che siamo maledettamente autocritiche e ci sentiamo sempre inadeguate a qualcosa o a qualcuno.
Salvo che in quei rari, luminosi momenti in cui d'un tratto si affaccia la domanda fatale: perché? (A dire il vero il perché andrebbe completato con una mala parola a seguire, ma ve la risparmio, che tanto vi viene alle labbra da sé anche senza suggerimenti).

* Pesce * Piatti unici * Riso *

Risottino pigro e stanco

venerdì, dicembre 19, 2008



Una già ha un diavolo per capello a furia di correre in giro sotto il diluvio per cercare regali a costi contenuti e soprattutto che servano effettivamente a qualcosa.
E piove, piove, piove. Piove ininterrottamente o quasi da almeno due settimane, a tratti con un vento ai limiti della bufera (anzi, della bùfera, per dirla con Totò).
Perciò quando si ritorna a casa, di solito zuppe come purpitielli, non è che si abbia questa gran voglia di mettersi ai fornelli, eh.
Si producono di preferenza piatti veloci e poco impegnativi.
Anche questo lo è, nonostante l'apparenza. L'avevo adocchiato sul depliant di un ristorante mesi fa e ho deciso di farlo mio.
Mi raccomando: non fate come me. Il risotto era un po' asciutto, come si vede dalla foto. Ma la pigrizia è una pessima consigliera, e la fretta ancora peggio.

Disclaimer


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