* Cucina siciliana * Piatti unici * Pollo *

Di periodi difficili e dei loro buoni frutti

mercoledì, maggio 22, 2019



C'è qualcosa di buono nei periodi brutti. Eh, lo so: sarebbe meglio non averne, di periodi brutti, anziché dover cercare a tutti i costi il lato positivo nell'averne. Siamo tutti d'accordo.
Ma c'è qualcosa di buono: ti fanno vedere le cose e le persone con maggiore lucidità. Ti fanno capire cosa ti fa star bene e cosa, invece, no. Ti danno la consapevolezza (a me capita sempre) di essere nel posto sbagliato.
Io sono quella dei posti sbagliati. Quella che si sveglia una mattina e si domanda: cosa ci faccio, qui?
E allora vado a cercare i luoghi sicuri, quelli che mi proteggono, mi si addicono, si adattano a me. Non sono molti: il mondo contemporaneo non mi calza particolarmente bene. Somiglia a quelle scarpe così belle in vetrina che ti provi e ti sembrano perfette finché non scopri che, se le tieni per qualche ora, ti ammazzano.

* Cous cous * Cucina siciliana * Pesce *

Eccolo qui, il cous cous di pesce siculo

martedì, luglio 29, 2008


Prima di tirare giù la saracinesca (parto tra quattro giorni! Alé!) vi lascio questa ricetta. Avevo parlato qui di Raimondo. Fu lui a farmi assaggiare per la prima volta questo cous cous. Siciliano tout court è un po' vago: sono enormi le differenze tra zona e zona. Credo sia della zona di Trapani.
Non ebbi pace finché non trovai la ricetta del brodo di pesce con cui l'aveva preparato, raccontandomi che conteneva alloro, cipolla, mandorle e cannella. E la trovai, infine (come sempre: quando cerco una ricetta sono un mastino. Ho impiegato cinque anni a trovare quella dei koulourakia, biscotti greci alla cannella, anche perché non sapevo come si chiamassero. Sapevo solo che ero capace di mangiarne da due a trecento in circa dieci minuti...) .
Lo stesso brodo si usa per le cassatedde di ricotta, una sorta di ravioli in brodo, appunto.
Mi raccomando: che il brodo sia spesso e scuro. Una puntina di concentrato di pomodoro può aiutare, ma soprattutto una cottura non frettolosa.

* Cucina siciliana * Pasta * Primi piatti *

Passioni: il pesto trapanese

lunedì, luglio 21, 2008



C'era una volta (e oggi non c'è più) una piccola enoteca nel porto di Ischia che si chiamava semplicemente "Pane e vino". All'inizio serviva solo piatti freddi, taglieri di affettati, cose così. Poi un bel giorno io e mio marito, che ogni tanto la frequentavamo, scoprimmo che aveva cambiato registro e che là si potevano gustare alcune delizie della cucina siciliana grazie ad un simpatico giovane cuoco con l'aria da pirata. Così cominciammo ad andarci sempre più spesso, e il cuoco, di Favignana, ci sorprese con spaghetti al salame di tonno, cous cous di pesce (prossimamente, spero, su questi schermi), tortino di melanzane e coniglio e con questo meraviglioso pesto che da allora preparo in continuazione perché mi fa impazzire.

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7/03/2001.