martedì 2 luglio 2013

Mediterraneo



Ho detto spesso di sentirmi molto europea e molto poco italiana. Qualche volta di essere parzialmente austro-ungarica nell'animo.
Però c'è un'altra porzione di identità che affiora spesso, per svelarmi che l'amore della mia vita è il Mediterraneo, come luogo geografico, come concetto, come idea. Mediterraneo di storia e di paesaggi, di isole e di sale, di profumi e di sapori. La Spagna, il Portogallo (che è più atlantico che mediterraneo, ma mediterraneo anche, non c'è dubbio), la Francia del sud, il Marocco, le coste africane, il Medio Oriente, la Turchia e la Grecia. La Grecia, soprattutto. E' un'idea romantica, il Mediterraneo, che fa più forte e concreto il suo richiamo man mano che l'Europa mi tradisce.
Un'Europa che non vuole e non sa impedire alla Grecia di andare alla deriva, di morire, ma anzi sembra spingerla sempre di più verso la perdizione, è un'Europa in cui non posso riconoscermi. Un'Europa che guarda inerte a ciò che avviene in Siria, che sta immobile di fronte all'esplosione della Turchia e alla repressione non è la mia Europa.
Europa, per me, era una cultura e un'affinità intima, una visione più ampia, un panorama aperto. Oggi se cerco un panorama vedo il Mediterraneo. Il Mediterraneo al quale l'intera Europa, anche quella che può guardarlo solo da lontano, anzi soltanto immaginarlo, deve tutto. Deve se stessa.
E perciò io al Mediterraneo voglio fare un omaggio. Voglio farlo in dieci, quindici piatti o quanti non so, perché non ho fatto programmi; dieci o più, dieci o meno. Perché oggi se immagino immagino il mare e le tamerici, e gli olivi e le viti, e le reti da pesca, e i frutti colorati e succosi, e le rocce, e la sabbia, e i tessuti variopinti; e ci metto anche la mia, di terra, la mia di cui si sanno vedere solo i peccati, di cui si ignorano la volontà di riscatto, gli sforzi nobili, la fatica quotidiana, tutto il bene.
Quando i venti soffiano maligni, quando l'aria è mefitica, bisogna guardare al mare. Annusare lo iodio, tirarne una boccata, aprire i polmoni e sentirli liberarsi.
Saranno piatti puliti e semplici com'è il Mediterraneo. Ma non ci dimentichiamo mai che quella semplicità è costruita a partire da un'incredibile complessità di culture e pensiero, che è la punta visibile di un'immensa concrezione nascosta formata dai millenni. Questo è il Mediterraneo. E questi sono i suoi piatti. 
Non so quanto ci metterò, e capiterà pure che i piatti non siano affatto tradizionali, ma spero che vi attraggano ugualmente e vi trasportino, anche solo col pensiero, sulle rive di quel mare. E non intendo sulla spiaggia, anche se la stagione porterebbe a pensarlo :).

Pollo arrosto dalla Grecia

Un pollo intero da circa due chili, eviscerato, lavato e fiammeggiato
2 o 3 grossi spicchi d'aglio, ma anche di più
3 foglie di alloro
qualche rametto di timo
due pizzichi di origano
il succo di tre limoni
olio extravergine d'oliva
sale, pepe
1 kg di patate

Spruzzare parte del succo di limone all'interno del pollo, spolverizzarlo (sempre all'interno) con sale, pepe e un pizzico di origano. Staccare leggermente la pelle dal busto del pollo e massaggiare la carne al di sotto con sale, pepe e un po' di succo.
Disporre il pollo in una teglia con la parte del petto all'ingiù; lavare, pelare e tagliare a spicchi le patate e sistemarle intorno al pollo. Versare su pollo e patate il resto del limone, salare, pepare, aggiungere alloro e timo e il resto dell'origano. Irrorare con 6-7 cucchiai d'olio.
Preriscaldare il forno a 160°.
Prima di infornare, versare negli angoli della teglia 250 ml d'acqua.  Far cuocere in forno per un'ora, irrorando ogni tanto col fondo di cottura. Quindi capovolgere il pollo, petto all'insù, girare le patate e infornare di nuovo per circa 30 minuti, aggiungendo un altro goccio d'acqua (circa 50 ml) e sempre irrorando periodicamente col fondo di cottura.
1 h e 30 dovrebbe essere sufficiente, in ogni caso badate a che la pelle del pollo sia ben rosolata e croccante.


13 commenti:

  1. il pollo è perfetto!
    e mi fermo qui.............

    irene

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    1. Il post era programmato e casca proprio nel giorno in cui l'Europa dà un'altra mazzata alla Grecia...

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  2. Adoro il pollo al forno con le patate e lo preparo spesso, ma qoesto procedimento particolare non lo conoscevo. Proverò la tua ricetta, penso che sia veramente buona. Sprendido post, seguirò le altre ricette che rappresentano per te le sensazioni mediterranee. Ciao
    M.G.

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    1. Grazie. Torno un po' alle radici, perché penso che tutti abbiamo radici ramificate e ampie che si nutrono di tante culture.

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    2. Oggi ho acquistato uno splendido pollo di 3 kg, le patate ed ho tutto il resto in giardino, domani proveremo la tua ricetta. Sai io ho radici molto nordiche e molto meridionali, ma il calore, i profumi ed i sapori del meditterraneo mi chiamano sin dal profondo del cuore, non potrei mai farne a meno! Buon fine settimana
      M.G.

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  3. Un modo diverso di preparare il pollo che mi incuriosisce...per il resto sono d'accordo con te.

    Amarisca

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    1. Molto semplice, ma i profumi sono notevoli come sempre per i piatti greci :).

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  4. eccomi qui!! Questa ricetta che ho provato sabato sera è stata un successo strepitoso grazie di cuore. Noi a casa amiamo le erbe aromatiche e questo pollo è un connubio di profumi e sapori davvero eccellenti. Mangiarlo insieme alla famiglia a casa sul terrazzo lato mare mi scaldato il cuore e quando tutti sono andati a dormire io sono sono rimasta lì ad assaporare il mare, il suo profumo e il suo colore nella notte rinfrescata da un meraviglioso vento di maestrale.Sono mediterranea, barese e i suoi colori cosi come la sua cultura me li porto dietro ovunque io vada come un tesoro prezioso da custodire grazie ancora per questa ricetta se tu non l'avessi proposta non so se mi sarei regalata una serata così bella!!

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    1. Beatrice, che meraviglia! Questo commento mi ha fatto venire voglia di Creta, di sere stellate e brezza marina. Quando un piatto fa di questi effetti ci si sente bene, si capisce il senso del condividere. Perciò davvero grazie, mi ha fatto un grande piacere il tuo commento.

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  5. Ciao Giovanna, ho cucinato il pollo seguendo dettagliatamente la tua rucetta. BUONISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Non avevo il panorama di Beatrice, ma il risultato e la soddisfazione sono stati gli stessi. Grazieeeeeeeeee per aver avuto l'idea di pubblicare la ricetta, la seguirò sempre e farà parte del mio personale ricettario che tramanderò ai miei figli! Un saluto affettuoso
    M.G.

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    1. Sono davvero contenta che questo polletto abbia trovato amatori. A me riporta odori e ricordi che amo, perciò, per così, dire, gli voglio bene :)

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  6. infatti si, sono stata davvero bene e ancora grazie a te per questo regalo è specialmente merito tuo se quella sera è stato tutto così bello grazie e a presto!!

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  7. Mamma mia quel pollo mi ha fatto venire la fame, si vede buonissimo, con tutti quei ingredienti sono sicura che è una squisitezza e si è accompagnato con le patate meglio ancora. Un bacio

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