martedì 14 maggio 2013

Prima che sia estate


So che è impopolare, ma io l'estate la detesto. Ovvio che amo andare in vacanza, godermi il rarissimo tempo libero di mio marito; mi piace anche il mare e persino il sole, ma quello di primavera, che non brucia e non offende, che ti toglie di dosso i fastidi dell'inverno, magari accompagnato da una brezza gentile.
Poi arriva l'estate e il sole diventa un nemico. Vado riparandomi sotto balconi e all'ombra di muri, mi impiastriccio di tonnellate di creme protettive, sono costretta dalla sofferenza a esporre parti del corpo che preferirei nascondere ad occhi giudicanti, giaccio per ore su una sedia agitando ventagli e mi ritrovo priva della voglia di fare qualsiasi cosa. Senza forze. Senza volontà. Senza.
L'arrivo dell'estate è una specie di condanna, e lo è sempre di più col passare degli anni, giacché un tempo da queste parti le giornate calde erano tante ma quelle afose rare, il clima era più secco mentre adesso pare di essere ai tropici da maggio a fine ottobre. Confesso che gli entusiasmi per l'avvento della bella stagione smuovono i miei istinti omicidi. Provaci tu, vorrei dire a chi gioisce, ad avere la pressione sotto i talloni, a sudare come un bufalo (?), a sentirti incapace di andare da qui a lì, dove il "qui" è la sedia sulla quale sei spalmato e il "lì" è il cancello di casa; provaci tu e invocherai la pioggia, la grandine e pure il fortunale, la tempesta, la tormenta di neve.
Perciò fingo che l'estate non sia dietro l'angolo, nonostante gli oltre trenta gradi che solo 8-10 giorni fa mi hanno fatto temere il peggio, e pubblico un soufflé al cioccolato che è quanto di più antiestivo si possa immaginare. Il forno sarà acceso ancora per poco, cerco di farne buon uso.

Se siete già in mood troppo estivo, conservatelo per l'avvenire. La ricetta è tratta dall'Enciclopedia del Cioccolato, diretta da Frédéric Bau e edita da Bibliotheca Culinaria.

Soufflé al cioccolato

Per 6-8 stampini (dipende dalle dimensioni)

150 g di cioccolato fondente al 70%
4 uova
100 g di zucchero + un poco per gli stampi
200 g di panna fresca
1 cucchiaio colmo di maizena
1 cucchiaino da caffè colmo di cacao amaro
burro per ungere gli stampi
zucchero a velo per spolverizzare

Spennellare gli stampini con burro fuso, molto accuratamente, e spolverizzarli con zucchero semolato. Attenzione che siano completamente e perfettamente unti, altrimenti il soufflé non si gonfierà a dovere.
Far fondere il cioccolato a bagnomaria. Montare gli albumi a neve, accuratamente, aggiungendovi lo zucchero a poco a poco.
Porre in una casseruola la maizena e il cacao, aggiungervi la panna fredda amalgamando benissimo con una frusta. Portare a ebollizione mescolando costantemente per evitare che si formino grumi.
Versare un terzo del composto caldo sul cioccolato fuso e mescolare energicamente con una spatola di silicone, descrivendo dei piccoli cerchi. Aggiungere un altro terzo del composto mescolando nello stesso modo e infine l'ultimo terzo. Unire i tuorli delle uova mescolando energicamente con una frusta fino ad ottenere un composto dall'aspetto lucido e brillante.
Qualora il composto dovesse formare dei "noduli" (a causa della maizena), niente paura: un frullatore ad immersione li eliminerà.
Incorporare una piccola parte degli albumi montati e, quando il composto è ammorbidito, il resto.
Versare negli stampini riempiendoli fino al bordo. Ripulire accuratamente i bordi da eventuali sgocciolamenti (sempre per evitare che il soufflé aderisca e non gonfi) e mettere gli stampi in frigorifero fino al momento della cottura.
Preriscaldare il forno a 210-220°. Infornare gli stampini passandoli direttamente dal frigo al forno e far cuocere i soufflé per circa 10-12 minuti.
Servire immediatamente spolverizzando con zucchero a velo.

14 commenti:

  1. Cara Giovanna anche io amo il caldo ma non quello eccessivo, in genere da luglio ad agosto vado al mare poco più di dieci giorni, per non parlare della pressione bassa che mi rende un cadavere :)
    ottimo il soufflé
    buona giornata

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    1. Mal comune mezzo gaudio: tra cadaveri ci si intende ;-).

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  2. Dimmi la verità...questi sono stati fatti durante lo scaz@@ di un pò di giorni fa quando mi hai salutato dicendo "...è meglio che mi dedico al cioccolato..." vero?, quindi sono quelli che non mi hai fatto assaggiare, sempre corretto, vero?, quindi sono quelli che potrei rinfacciarti sempre per aver mangiato sublimi mozzarelle di bufale, indicibili prodotti annessi e piatti sorprendenti senza di me, sempre vero no?!, che poi non solo hai pubblicato e condiviso tramite FB ma per i quali hai accennato solo alla mancanza delle "Calicanti" ma non della mia, sempre tutto vero no?!...quindi dopo tutto questo moto di esclusivo razzismo gastronomico affettivo pretendi che io possa provare comprensione....per la tua avversione per l'estate?! :P ahhahahahah
    Ti dice bene che in questi giorni c'è un bel maestrale fresco e che condivido quanto scritto sopra nel tuo post anche se per dispetto non ti darò soddisfazione! :P Continua a pensare solo all'assenza delle "calicanti" continua...il tuo citofono è segnato...hhihihihihhi :D

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    1. Sì, quelli lì.
      Quanto alle Calicante: tu eri con me a Paestum, l'anno scorso? No! E quindi come potevi mancarmi, se non c'eri stato prima? :D

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    2. Ma io pensavo di mancare a prescindere...:( Me ne vado sconsolato e afflitto sappilo...

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    3. Manchi tu nell'aria, manchi come il sole, manchi più del sale... Va bene così? ,-)

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    4. Va meglio....:P ahahahahhahaha

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  3. come ti capisco, la primavera (vera) è la stagione ideale, in più abito al mare, qui da aprile sono tutti in spiaggia!
    molto ma molto meglio il cioccolato!!! e poi il soufflé!
    buona giornata
    Francesca

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  4. mi sa che siamo in tanti allora. invecchiando preferisco altre stagioni, ma sai com'è. arrivata la primavera passata l'estate! :)
    è tutto un'idea.

    irene

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  5. ADORO ANCHE IO LA PRIMAVERA! MEGLIO DELL'ESTATE CON QUEL CALDO APPICCICOSO!! E INTANTO PREPARO QUESTO SUFFLè...STREPITOSO!! UN ABBRACCIO!

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  6. bastaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!! Un pò di pietà per favore solo un pò di pietà!! già il caldo sta arrivando ed è una sofferenza poi esco alle sei di mattina per fare due ore di allenamento, poi vado al lavoro,poi infine, sono pure a dieta e tu che fai? Pubblichi un meraviglioso souflè al cioccolato|| No cosi no, non posso farcela ,pietà, è vero che sei a casa tua e puoi pubblicare quello che vuoi ma io ora quel souflè Lo Voglio!!!! Lo Voglio con tutte le mie ultime forze rimaste e me lo faccio e me lo mangio tuttto da sola senza sensi di colpa va Bene???Grazie come sempre per le meravigliose ricette e gli attentati quasi quotidiani alla dieta ciao e a presto!!

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  7. fondiamo un movimento antiestate ?

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  8. fatto!! Mangiato!! E' venuto una meraviglia grazie grazie grazie continua così ti prego !!!!

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  9. Mi trovi d'accordo sia sull'estate (già dai primi giorni di giugno dico: quando arriva ottobre ???)e sui soufflè. In ogni caso provo a consolarmi pensando che se sono sopravissuta all'estate del 2003 (ricordate ? temperature da ferragosto rigorosamente dal 1° giugno al 30 settembre, senza pietà) posso sopportare tutto....
    Maria Chiara

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