lunedì 8 aprile 2013

Il regresso


Ho mangiato piselli surgelati per anni.
Il surgelato, per noi nati negli anni '60, era il nuovo. Eh, quanti dolori di pancia mi dà oggi questa espressione, "il nuovo", appiccicata ovunque a mo' di complimento e spesso celante il nulla. Più che qualcosa di promettente, qualcosa di com-promettente.
Il nuovo, dicevo. I surgelati piovvero sulla nostra tavola di bambini come la biblica manna. Al contempo arrivarono i freezer, in sostituzione delle inefficaci ghiacciaie, e il gioco fu fatto.  
Credo che fosse già archiviata l'epoca di mia nonna cuciniera e fossimo entrati nell'era di mia madre, all'epoca brava e attenta, ma sempre esaltata dalle novità. Un po' troppo.
E, giunto che fu il surgelato, crollarono alcune barriere, con fracasso che nemmeno il muro di Berlino: quella delle stagioni, per esempio, e quella della schiavitù dello sgusciare, sbaccellare, sgranare o come più vi piace dire.
La fine della schiavitù dello sgusciare è la bandiera della liberazione femminile, nella visione di mia madre. Oggi, che io a quella schiavitù ritorno con amore e passione e senza esservi costretta, lei mi guarda con disapprovazione mista a sconcerto, domandosi (e domandandomi) chi me lo faccia fare e con un'aria che sta a dirmi quasi che sto riportando indietro l'orologio della storia, condannando le donne alle mansioni "donnesche e manuali" e, in sintesi, sono da biasimare. A nulla varrebbe sottolineare che ben peggio fa il suo dire, sovente, mentre guarda la decimilionesima puntata della soap di turno, che è sempre colpa delle donne se i matrimoni si rompono.
Insomma, il bello della stagionalità è che quando arrivano i piselli freschi, per esempio, io sono felice. Ma felice, eh. Cretinamente, garrulamente felice. E lo sbaccellare appare persino un bel gioco, mentre mi lustro gli occhi con le palline di un verde tenero che sgusciano fuori e spesso schizzano intorno rotolando negli angoli della cucina. E alla faccia del surgelato (benché io ammetta che i piselli sono tra gli ortaggi meno mortificati dalla surgelazione), il sapore di erba appena tagliata che hanno i piselli freschi, ai surgelati manca. E il colore non è lo stesso. Questo è talmente bello e vivo e fresco da commuovere.

Vellutata di piselli con gamberi e quenelles di ricotta

Per 3 persone:
1 kg di piselli (pesati con i baccelli)
brodo vegetale
2-3 foglie di basilico
1/4 di un grosso cipollotto
buccia grattugiata di un limone
2 gamberi a persona
100 g di ricotta di pecora
60 g di primosale saporito
olio, sale
un cucchiaino di tè nero affumicato

Sgusciare i piselli, lavarli e sbollentarli per pochi minuti, in modo che siano teneri e non sfatti. Scolarli e versarli in una ciotola con acqua e ghiaccio. Sgocciolarli,  tenerne da parte una manciata e poi frullare il resto con un filo d'olio, poco brodo vegetale, sale, il basilico, il cipollotto, la buccia di limone fino ad ottenere una crema liscia. Conservarla a temperatura ambiente.
Lavorare la ricotta con il primosale grattugiato, regolare di sale e tenere in frigo.
Sgusciare i gamberi, disporli in una placca o in una teglia. Portare a ebollizione qualche mestolo di brodo vegetale, unirvi il cucchiano di tè, far riposare due o tre minuti, quindi versare bollente sui gamberi e sgocciolarli appena la carne sbianchisce.
Versare nelle fondine un mestolino di crema di piselli, disporvi due gamberi, delle quenelle ricavate dalla ricotta mescolata al primosale, qualche pisellino intero e qualche goccia di olio crudo.
Servire.
La crema di piselli può essere servita anche fredda di frigorifero, ma la preferisco a temperatura ambiente.

12 commenti:

  1. Sono approdata qui grazie alla magica moglie (daunavita, non mia) :)
    Splendido post e meravigliosa ricetta. Proprio questa mattina pensavo a come cucinare diversamente i piselli e questa punta di the nero e gamberi mi chiama per nome. Ti tengo aggiornata :)
    Felice di averti scoperta
    Veronica

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    1. Grazie, Veronica, ben approdata :-).
      Ho appena corretto la ricetta perché mi ero dimenticata di dire che il cipollotto andava frullato col resto. Tienilo presente e fammi sapere.

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  2. Giovanna, comolice anche la mia regressione ad una casina con un falso freezer, non ho mangiato piselli epr tutto l'inverno, a parte un sacchetto di piselli secchi, che però - ormai ho capito - non piacciono a nessuno in famiglia.

    La settimana scorsa ho comprato un pugno di baccelli sentendomi cretinamente contenta, come dici tu, E lo sono stata molto di più quando ho visto Daniele sgranocchiare i pisellini crudi, dolcissimi. Un po' meno quando ho dovuto ascoltare le donne evolute intorno a me dire che ormai comprano solo quelli surgelati della tal marca del tal tipo perchè sono più buoni di quelli freschi (fatte con lo stampino? piselli surgelati e soap opera a gogo???)

    PS: Comunque il puffetto si rifiuta ostinatamente di mangiare piselli cotti. Bisognerà lavorarci, e questa ricetta (senza il té) potrebbe essere un'idea. Ti farobbi sapere :)

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    1. Sono più buoni? Non dirò nulla, i gusti son gusti e i palati hanno le loro abitudini.
      Ma lo sai che in Finlandia i piselli si sgranocchiano come snack in strada? Crudi? Il tuo puffetto deve avere sangue scandinavo :D.

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  3. Ricordo benissimo i piselli surgelati, ma anche il nasello decapitato congelato e la massima espressione di emancipazione femminile ha avuto il suo acme nella comparsa di Simmenthal e Pressatella che odiavo con tutto me stesso.Grazie Giovanna

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    1. Mììììì, il nasello! Per me era la sogliola, ma siamo là.
      Traumi anni '60-'70 :D

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  4. Oggi effettivamente c'è un ritorno al mangiare quello buono, nostrano. Si va alla ricerca di sapori genuini!!!!
    Ottima la tua vellutata, è presentata benissimo e come dici tu, che colori!!! Ciao.

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  5. inutile dirlo a noi blogger le primizie e i prodotti freschi fanno questo effetto :)
    ottimo il piatto
    un abbraccio

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  6. beh, mi fa piacere che qualcuno sia disposto a sgusciare i piselli. In genere, in occasione della Pasqua, (non quest'anno perché la stagione non lo consentiva) ne sguscio sempre 2 kg come contorno all'agnello e quando lo racconto mi guardano come fossi una pazza senza alcuna logica....

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  7. Come se dice anche l'ochhio vuole la sua parte,senza dubbio una presentazione excelente ,hai fatto una ottima combinazione dei colori .Una ricetta da copiare subito.

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  8. Non ci credo: sono due settimane che sto dando kla caccia ai piselli freschi dalla fruttivendola di fiducia, ancora non li ho trovati..e li trovo qui!!
    io li amo tanto..e faccio fatica, da quando li ho (ri) scoperti a prendere quelli surgelati...infatti non cucino piselli da mesi,, misa dall'anno scorso! li mangio solo a casa altrui!!!!
    se oggi li trovo....;)

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  9. Ciao giovanna!!! buona buona buona! me la segno...a apresto e buona giornata!

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