* Non-food *

Un anno vissuto radicalmente

sabato, dicembre 22, 2012



Dicono che con l'età ci si ammorbidisca e gli spigoli del carattere si smussino.
Parliamone.
La mia esperienza personale e quella della mia socia Lisa dimostrano il contrario.
O meglio, la diceria è parzialmente vera. E' vera dai 20 anni fino ai 40, più o meno; dopodiché si imbocca una china pericolosamente in pendenza verso la rigidità, l'intolleranza, la radicalizzazione di ogni posizione e scelta.

* Pasta * Primi piatti *

La ricerca dell'assoluto

lunedì, dicembre 17, 2012



Titolo fuorviante.
Sarebbe simpatico farvi credere che, spolverando la mia immeritata laurea in Filosofia, mi sia data alla speculazione sui massimi sistemi e anche sui minimi, magari in previsione di quella mayata che gira da gennaio e che grazie al cielo sta per essere archiviata come il bug del millennio e tutte le stupidaggini che si alternano nell'allietarci con ansie e paure ma che poi nessuno si ricorda più.
Invece l'assoluto in oggetto non è concetto filosofico ma culinario. E' l'assoluto di cipolle di Niko Romito, che ho avuto la fortuna di assaggiare e del quale mi sono innamorata all'istante.

* Dolci *

Il trionfo dell'italiota

mercoledì, dicembre 12, 2012


Non riporterò l'ultracitato verso di Gaber sull'essere e sentirsi italiani. E non mi inoltrerò nella stigmatizzazione di certi tratti del nostro carattere, cosa che sono stati più bravi a fare i registi della commedia all'italiana, quella buona, e che altri blogger fanno con più acume e sarcasmo di me (Mario, per esempio).
Nulla di tutto questo. Però una cosa devo dirla, mi scappa. 
Gli Italiani sono inclini a criticare gli Italiani e a lamentarsi. Ma sono molto più inclini, paradossalmente, a vantarsi di se stessi. 
E' tipico di colui che con appropriata definizione si può chiamare italiota: il campionato di calcio è il più bello del mondo; la cucina è la più buona del mondo; il paese è il più ricco d'arte e di ogni genere di bellezza. Di solito questo apprezzamento comporta, esplicitato o meno, una sorta di irridente disprezzo verso gli altrui paesi, l'altrui cibo, le altrui abitudini.

* Viaggi *

Stregate da Torino

giovedì, dicembre 06, 2012


Io e Giovanna abbiamo un debole per tutto ciò che profuma di Francia, e si sa. Perciò dovevamo immaginarlo che Torino ci avrebbe catturate con i suoi caffè, la sua pasticceria, i suoi edifici e le sue atmosfere. Terrone tutte e due, lei di fatto e io d'elezione, siamo però stranamente accomunate da passione transalpina e austro-ungarica.

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