mercoledì 18 luglio 2012

Congediamoci così, a colori.


Sì, è vacanza. Il web è praticamente deserto, e anche se prima che io prenda il volo per terre lontane dovrà trascorrere ancora una decina di giorni, è tempo di chiudere e godersi il riposo.
Riposo da un anno di blog travagliato e pieno di interruzioni, lo ammetto, tra colon capriccioso e imbianchini che hanno invaso casa e miei tempi lenti, lunghi, svogliati.
Il ritorno sarà impegnativo, già lo so, l'autunno pure: spengo i fornelli e stacco.
Auguro un'estate lieta e attiva a chi passa.
Ci ritroviamo a settembre. Forse anche un po' prima, chissà.
Nel frattempo, se siete poco cucinieri almeno quanto me, un'insalata di peperoni con arance vi potrà essere utile, anche se non tutti, mi rendo conto, hanno la fortuna di disporre di varietà di arance che si raccolgono fino ai primi di agosto.
In tema di svogliatezza, niente dosi: è un'insalata, andate a vostro gusto; è estate, liberiamoci dai vincoli :-).

Insalata di peperoni, arance e cipolline

In una teglia, arrostite i peperoni in forno, disponendoli ben ravvicinati e inserendo tra ognuno e quello accanto uno spicchio d'aglio vestito. Lasciateli in forno finché la buccia non sarà raggrinzita e bruciacchiata. Quindi spellateli e mondateli, facendo attenzione a conservare il loro liquido. Tagliateli a striscioline.
Ricavate la polpa dagli spicchi d'aglio, frullateli con parte del liquido dei peperoni, olio, un pizzico di curry in polvere tostato brevemente in padella, un pizzico di cannella, poche gocce di limone, sale.
Unite ai peperoni degli spicchi d'arancia pelati al vivo, cipolline ad anelli, dell'ottimo tonno sott'olio, e conditeli con il composto precedentemente frullato.
Servite.
E buone vacanze.




lunedì 9 luglio 2012

Bianco freddo. In barba a Minosse.



E anche quest'anno sono a Ischia, con scarsa dotazione di cucina e senza un vero forno. Stavolta però mi sono organizzata in anticipo, portando con me una serie di ricette che ho voglia di provare e che richiedono un'attrezzatura di base e ingredienti facili da reperire. Per lo più si tratta di ricette spagnole o greche: sarà un'estate fortemente mediterranea, dal punto di vista culinario, com'è giusto che sia considerando il caldo insistente, che si tratti di Scipione, Caronte, Minosse o chi diavolo vogliono i meteorologi. Io lo chiamo afa, come sempre, e confesso che tutto questo ciarlare di figure storiche o mitologiche mi sembra ridicolo. E' l'estate, bellezze, tropicale come ormai, ahimé, ci tocca da alcuni anni.
La combatto con una zuppa fredda. Spagnola. Perché non di solo gazpacho vive l'uomo, e la donna idem, e poi il cibo bianco esercita su di me un'attrazione irresistibile.

Ajo blanco

100 g di mandorle spellate e NON tostate
90 g di mollica di pane bianco raffermo
2 spicchi d'aglio
100 ml d'olio
2 cucchiai di succo di limone o di aceto
sale grosso

Mettere le mandorle a bagno in 1/2 litro d'acqua per almeno due ore.
Sgocciolarle, conservando l'acqua, e frullarle insieme all'aglio, alla mollica di pane ammorbidita in acqua e poi strizzata, al sale. Aggiungere l'olio, a filo. Infine acqua (quella delle mandorle) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Completare col succo di limone o l'aceto.
Riporre in frigo per qualche ora e servire, ben freddo, eventualmente decorando con qualche chicco d'uva.