Alcune delle persone più brave in cucina che io abbia conosciuto le ho incontrate nei primi tempi dei forum culinari e del web come luogo di scambio di esperienze.
Altro che cuochette televisive ex soubrettes o ex presentatrici: persone vere che la cucina l'hanno amata sempre, anche quando non era di moda e ti faceva marchiare come casalinga disperata.
Poi qualcosa è cambiato, i forum sono decaduti, la cucina è diventata figa e il clima si è alterato.
Però ci sono persone che restano nei miei ricettari e anche nei miei pensieri, persone che non vedo mai ma vedrei con piacere in ogni momento, che sono sulla mia tavola e alle quali penso con affetto vero.
Una di queste si chiama Elena. Non solo è bravissima, ma è adorabile. Fa delle olive ascolane da paura e negli anni ha condiviso tante bellissime ricette, che riescono sempre. Prova ne sia che è stata tra le più saccheggiate da certi ricettari di signore televisive che non si sono date nemmeno la pena di ringraziarla o chiederle permessi, figuriamoci...
Anche questa ricetta è finita in un libro non suo, con il nome un po' cambiato e nemmeno mezza parola su chi l'avesse condivisa in un forum che anche l'autrice del libro frequentava.
Io, però, lo so che queste sono le chiocciole di Elena. Non girandole, non turbini, non vortici né altro: le chiocciole di Elena. E come me lo sanno tutti coloro che ai tempi hanno copiato la ricetta dal forum, se la sono stampata (eh, sì: ancora usava stamparsele, le ricette) e l'hanno riprodotta, e poi l'hanno trascritta nel proprio quadernetto (eh, sì: ancora usava trascriverle, le ricette :)).
Le faccio spesso, queste chiocciole. Sono buonissime e facili.
Ho solo diminuito un po' il lievito, come faccio sempre.
E dico grazie a Elena, visto che qualcun altro non gliel'ha mai detto.
Chiocciole di pane al gorgonzola e noci di Elena Di Giovanni
300 g di farina per panificazione (io uso la Caputo rossa, in alternativa 50% farina comune e 50% manitoba)
40 g di burro fuso e intiepidito
40 g di burro fuso e intiepidito
8 g di lievito di birra fresco
50 ml di latte tiepido
un uovo a
temperatura ambiente
sale e acqua q.b.
Per il ripieno:
150 g di
gorgonzola
80 g di noci
150 g di formaggio da
spalmare
Sciogliere il lievito nel latte e poca acqua con un cucchiaino di zucchero, lasciar riposare per 5-10 minuti. Poi
impastare tutti gli ingredienti amalgamandoli bene, aggiungere il sale e impastare energicamente, battendo.
Formare una palla con l’impasto che dovrà essere un po’ più
morbido del pane normale (tipo pan brioche) e porre a lievitare
coperto da un canovaccio fino al raddoppio del volume.
Riprendere
l’impasto, sgonfiarlo e dividerlo in due. Stendere le due metà in
rettangoli di circa 15 cm di larghezza per 35 di lunghezza. Spalmare di
formaggio cremoso i due rettangoli, lasciando un bordo di circa 2 cm e mezzo.
Porre sul formaggio spalmato dei pezzettini di gorgonzola e le noci tritate grossolanamente.
Arrotolare la pasta nel senso della lunghezza (in modo da ottenere due rotoli lunghi 35 cm, per intenderci), avvolgere ciascun rotolo su se stesso a spirale a formare due chiocciole. Con il coltello,
praticare delle piccole incisioni sulla superficie delle chiocciole,
distribuire sulla superficie del sale grosso. Porre a lievitare in
forno a 40-50 ° fino al raddoppio.
Cuocere in forno preriscaldato
a 200° per 20 minuti circa.









