lunedì 27 agosto 2012

La gioia dell'essere in 16. In un chilometro quadrato.



Parlare della Finlandia. E' là che sono stata, nella prima metà di agosto. Uhmmm... vediamo.
Si va in Finlandia non certo per monumenti e città d'arte, questo lo sapete. Il paese è un'immensa foresta letteralmente squarciata da migliaia di specchi d'acqua. E la sua conformazione è il suo pregio e il motivo per il quale lo si visita. Lo spettacolo dei frastagliatissimi, irregolari laghi, tutti penisole e punte, e spolverizzati da una pletora di isole, è fantastico. La costa di Helsinki, quando si arriva in aereo, idem: centinaia di "stracci" di terra punteggiano il mare.
In Finlandia, tra mare e laghi, ci sono circa 180.000 isole. Centottantamila.
Solo sul lago Saimaa ce ne sono 14000. Sì, scrivo a lettere anche questo, avete letto bene: quattordicimila. Provate a cercare on line una cartina (dettagliata) della Finlandia e guardatela. Una follia geologica.
Non ci sono praticamente alture, quindi il limite sta nel non poter vedere dall'alto queste innumerevoli piccole terre che sorgono dall'acqua, salvo che in rari casi.
Ma, in conclusione, la Finlandia è bellissima. Le immense foreste di abeti rossi e betulle sono bellissime. Incontrare le renne per strada è bellissimo. Vedere la luce che c'è, in estate, a mezzanotte è bellissimo. Passeggiare nei boschi tra cespugli stracarichi di bacche è bellissimo.
Quello che ricorderò? Il cielo, prima di tutto. Cieli azzurri, quando sono azzurri, con formazioni nuvolose capricciose, così diverse da quelle a cui sono abituata.
E il corso del fiume Kemijoki, dalle parti di Rovaniemi. Incantevole.
E Koli. L'Ukko Koli, per la precisione. Una delle rarissime alture. Ci sali e contempli il lago Pielinen tra le conifere, e le sue isole. Ho dormito una notte in un albergo imprevisto solo perché aveva le vetrate aperte sul Pielinen. E ho puntato la sveglia alle tre per vedere il sole sorgere sul lago.
E Porvoo. Una cittadina deliziosa, con le sue antiche case di legno lungo il fiume. Perchè in Finlandia i centri abitati, quando sono antichi, sono di legno.
E navigare tra le isole di fronte a Helsinki.
E un posto magico di nome Palokki che mi si è aperto davanti agli occhi lungo la strada, all'improvviso. Perché i posti sono minuscoli. Ai nomi sulle mappe credete corrispondano paesi, ma poi non è così. Magari sono solo due cottage di vacanza sul lago (in legno).
E Savonlinna, fortezza sull'acqua.
E un giro improvvisato su una strada secondaria, tra laghi e laghi e laghi e traghetti.
E la visita ai cani da slitta.
E l'apertura delle chiuse a Imatra, con le rapide che corrono libere per soli venti minuti al giorno.
E l'escursione notturna all ricerca di alci. Perché gli alci sono timidi e schivi. E attivi di notte. Ne ho visto uno, da lontano, col binocolo. E un paio di snow hares, non so come si chiamino in italiano, ma sono queste splendide creature "innevate".
E devo dire che in questa estate rovente e provenendo da una realtà affollata e agitata, la Finlandia mi ci voleva. Grande poco più dell'Italia, ha circa cinque milioni di abitanti. 16 per chilometro quadrato. Non so se mi spiego. :-)
E dunque posso offrirvi quasi solo immagini di laghi e cieli.
Questa foto, per dire, è stata scattata alle 23 circa. Più dopo che prima.


Qui siamo a Oulu, una cittadina in teoria senza attrattive, ma tra le più piacevoli e vivaci che ho visto. La piazza del mercato (kauppatori, così si chiamano, ogni città ne ha una) è aperta sul mare, e animatissima. 





Avete mai visto cavalli nei laghi?


Sempre a Oulu. Mi piacevano i bambini, così finlandesi, almeno nel nostro immaginario. Perché i Finlandesi non sono affatto biondissimi. E nemmeno bellissimi.


Cieli.



Finestre di antiche case in legno.




Mezzanotte dalle parti del Kemijoki. Lo so, è sfocata, ma è per mostrarvi la luce:





Stesso posto, intorno all'una:



E alle due:


I pericoli della Finlandia (e non scherzo, provocano incidenti):






Palokki.




Savonlinna, la fortezza.

Riflessi.



L'apertura delle chiuse a Imatra. E qualche pazzo paga per buttarsi attraverso le rapide.


Sempre riflessi.


E ci si mettono anche i tavolini dei bar :-)


Helsinki dal mare.


Cottages sulle isole di fronte a Helsinki.




 Una delle innumerevoli renne che ho incrociato.



 Porvoo.


E i suoi antichi magazzini di legno, patrimonio dell'umanità per l'UNESCO.


Cielo da Magritte.


Il lago Pielinen.


Con i cani da slitta, una storia d'amore.




La prossima volta vi parlo del cibo, magari.

30 commenti:

  1. Giovanna con me sfondi una porta aperta. sono stata in Finlandia almeno cinque volte a partire da quando poco più che ventenni, andammo a Capo Nord con la 500 e la tenda. Il tuo reportage è magnifico, una sola cosa hai dimenticato di dire: in Finlandia ci si va anche per lustrarsi gli occhi con la più bella architettura del mondo. Aspetto la seconda puntata sui ravintola, a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dede, non me ne sono dimenticata: è che (mi tocca ammetterlo) non amo quel tipo di architettura. Sono più una da Medioevo o al massimo da Jugendstil. E qui di Jugendstil ce n'è, ma è più severo di quello che piace a me, quello magnifico di Bruxelles, per dire, quello austriaco, o anche quello di Ålesund, in Norvegia.

      Elimina
  2. Gio', son senza parole, abbagliata da quella luce...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, la luce. E' il più bell'ornamento della Finlandia...

      Elimina
  3. Allora, ecco. Per colpa - anche - tua voglio andare in Finlandia.
    E pure di Aarto Pasilinna e l'Anno della Lepre, letto in questa torrida estate. E di Vendela Vida e Let ther northern light erase your name. Hai la responsabilità di aver creato un bisogno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Acc, non conosco i libri che hai citato. Annoto.
      Se vai da quelle parti (d'estate, perché d'inverno cambiano le priorità, immagino) preferisci la regione dei laghi. C'è una ragione se è più turistica di altre zone (a parte la Lapponia d'inverno): è meravigliosa.

      Elimina
  4. Un viaggio riflessivo, mi sembra ... battuta facile da cazzaro impenitente.
    Bentornata.
    F

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero :D
      Ma a volte l'acqua era talmente immobile che sembrava un altro cielo. La tentazione era irresistibile.

      Elimina
  5. Giovanna GRAZIE per il tuo reportage e le bellissime foto.
    Un bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Virginia, grazie a te, come sempre gentilissima.

      Elimina
  6. io che ne ho le scatole piene dei nostri paesi del sud, (ma quanta amarezza) (ma ho un marito olandese!!!!) me ne andrei proprio in un paese così.

    irene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai, Irene, ti confesso che in Finlandia non vivrei. In molti altri paesi sì. Nel sud della Francia, in Austria, e... a Creta, a proposito di paesi del sud :-). Ben consapevole dei problemi che ciò comporterebbe, troverei almeno una dimensione che si confà a me più di quella nella quale vivo, nonostante le disfumzioni, le inefficienze e il resto. Dell'Italia non ne posso davvero più.

      Elimina
    2. guarda giò, dovessimo mai incontrarci ne parliamo a voce. la grecia avrebbe potuto avvicinarsi molto al paradiso, ma si è avvicinata pericolosamente all'inferno.

      irene

      Elimina
  7. Che spettacolo, Giò: grazie :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma grazie a te! Come mai ti becco senza un briciolo d'ironia, stavolta? Stai bene? :)))

      Elimina
    2. Ammutolito dalle trasparenze e dai colori: sai... anche io... qualche volta... sono buono hahahahaha
      Baciii

      Elimina
  8. Che natura spettacolare!
    Sul cibo a occhio non ho grandi aspettative, ma devo ammettere la mia ignoranza in cucina nordica. Dovrei avere più fiducia? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un po' di più, sì. Io sono aperta a tutte le cucine. Qui c'è stato qualche problema, a breve racconto :-)

      Elimina
  9. Non ho parole per la bellezza di qs posti, la luce, la natura, la serenità e la pace che trasmettono le foto...
    Bellissimi gli scatti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Claudia. Gli scatti sono artigianali come sempre. Da anni vorrei fare un corso di fotografia, ma i prezzi mi scoraggiano.

      Elimina
  10. sì, la volta prossima parlaci anche del cibo.
    Paesaggi, case, foreste, laghi, cieli, aniamli, luce: sembra veramente un altro mondo rispetto all'Italia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un altro mondo, davvero. Però per le nostre abitudini un mondo non facile. Tanta solitudine, tanto spazio, le distanze, le stagioni ci ucciderebbero, temo :-)

      Elimina
  11. Che nostalgia, ho voglia di ritornarci. Belle foto complimenti

    RispondiElimina
  12. Cara Giovanna,
    voglio farti i complimenti per il tuo reportage di viaggio in Finlandia. Io, pugliese di origine, qui ci vivo da due anni e adoro questo paese!
    Tu sei riuscta a cogliere molto bene alcuni degli aspetti cruciali che lo rendono un piccolo paradiso.
    Leggendo le tue parole mi sono persino emozionato, credo di cominciarlo a sentire anche un pò mio...
    Sicuramente il cibo non è il punto di forza della Finlandia, ma c'è una iniziativa che ruota intorno al cibo che è di una genialità incredibile. Si chiama Ravintolapäivä, ovvero "il giorno dei ristoranti".
    Mi piacerebbe tantissimo che tu ne potessi parlare in un tuo articolo, per cui spero tu mi contatti così posso raccontarti.
    Un caro saluto,
    Domenico
    Vice Presidente del Circolo degli Italiani in Finlandia

    RispondiElimina
  13. Cara Giovanna,
    grazie per il tuo bel reportage sulla Finlandia.
    Sei riuscita a cogliere senza dubbio alcuni degli aspetti che rendono questo paese un piccolo paradiso.
    Io, pugliese, vivo qui da due anni e sono profondamente innamorato di questo paese, che si impara a conoscere con il tempo.
    Il cibo non è sicuramente la punta di diamante della Finlandia, ma nel tuo articolo sul cibo manca una iniziativa che ruota intorno al cibo e che è geniale: Ravintolapaiva, ovvero Restaurant Day.
    Ti allego qui un link a cui puoi dare un occhio, e se vorrai mi farebbe molto piacere raccontarti qualcosa in merito in modo che tu ne possa dare maggiore visibilità sul tuo Blog.

    http://www.larondine.fi/rompighiaccio/ravintolap-iv-a-helsinki.html


    Un caro saluto da Helsinki,
    Domenico
    Vice Presidente del Circolo degli Italiani in Finlandia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Domenico. Non conoscevo questa iniziativa.
      Tienimi aggiornata sulle date. Un giorno mi piacerebbe parlarne, in occasione di qualche appuntamento.

      Elimina
  14. La prossima è il 17 Novembre. Hai dato un occhio la link? :)
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto, ma mi era sfuggita la data. Grazie :-)

      Elimina
  15. Ciao,anche a me piacerebbe fare un giretto in Finlandia, per il momento mi accontento delle tue bellissime foto.

    Complimenti per il blog. Se ti piacciono le ricette di cucina tradizionale piemontese vieni a trovarmi http://cucinapiemontese.blogspot.it

    RispondiElimina