lunedì 9 luglio 2012

Bianco freddo. In barba a Minosse.



E anche quest'anno sono a Ischia, con scarsa dotazione di cucina e senza un vero forno. Stavolta però mi sono organizzata in anticipo, portando con me una serie di ricette che ho voglia di provare e che richiedono un'attrezzatura di base e ingredienti facili da reperire. Per lo più si tratta di ricette spagnole o greche: sarà un'estate fortemente mediterranea, dal punto di vista culinario, com'è giusto che sia considerando il caldo insistente, che si tratti di Scipione, Caronte, Minosse o chi diavolo vogliono i meteorologi. Io lo chiamo afa, come sempre, e confesso che tutto questo ciarlare di figure storiche o mitologiche mi sembra ridicolo. E' l'estate, bellezze, tropicale come ormai, ahimé, ci tocca da alcuni anni.
La combatto con una zuppa fredda. Spagnola. Perché non di solo gazpacho vive l'uomo, e la donna idem, e poi il cibo bianco esercita su di me un'attrazione irresistibile.

Ajo blanco

100 g di mandorle spellate e NON tostate
90 g di mollica di pane bianco raffermo
2 spicchi d'aglio
100 ml d'olio
2 cucchiai di succo di limone o di aceto
sale grosso

Mettere le mandorle a bagno in 1/2 litro d'acqua per almeno due ore.
Sgocciolarle, conservando l'acqua, e frullarle insieme all'aglio, alla mollica di pane ammorbidita in acqua e poi strizzata, al sale. Aggiungere l'olio, a filo. Infine acqua (quella delle mandorle) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Completare col succo di limone o l'aceto.
Riporre in frigo per qualche ora e servire, ben freddo, eventualmente decorando con qualche chicco d'uva.

12 commenti:

  1. Quasi una panzanella, ma molto piu' aromatica. Non ho mai assaggiato l'ajo blanco, penso che sia l'ora :)

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    1. Finché dura quest'afa, è l'ora :)

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  2. Mamma mia quanta freschezza! Da provare!

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    1. Mi raccomando che sia bello aglioso! :D

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  3. Muy bien! Che bellezza l'ajo blanco, è buono e combatte il caldo e in vampiri in una botta sola!
    Un bacio barcellonese,
    CP

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    1. Fortuna che di vampiri in giro non ne vedo.
      Verrei volentieri a raggiungerti in Catalogna, mannaggia la pupazza...

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  4. Sound delicious for this recipe! It's make me so hungry! I can't wait to eat this :)

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  5. Bentornata nella nostra Ischia... dove oggi l'afa, se possibile, è ancora opprimente dopo queste 2 gocce d'acqua che sono scese giù. Ormai nelle nostre cucine, che saranno anche più attrezzate della tua qui sull'isola, ma ugualmente troppo calde, sono ferme da settimane. Se però ci prometti altre ricette come questa, mi sa che torneremo a spignattare felicemente. A presto.
    A.

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    1. Grazie! Quanto a spignattare, credo proprio che mi metterò a riposo. Non ce la posso fare!

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  6. Giovanna, la mia lunghissima assenza dalla blogsfera mi aveva fatto perrdere molti contatti. Ma perfortuna mi sono segnata tutti i miei link adorati, e quindi il tuo!
    Ma quante cose buone mi sono passate sotto il naso senza che io me ne accorgessi.... Allora, mentre piano piano mi rifaccio della lunga assenza, mi segno la tua splendida ricetta, ma non solo questa, e la rifarò sen'altro!
    nasinasi benritrovata Giovanna!
    miciapallina

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    1. Ma bentrovata! Spero che l'assenza sia dipesa dall'aver di meglio da fare e non da problemi.
      A presto!

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