martedì 3 gennaio 2012

La bellezza non è tutto


E diamo il benvenuto al 2012, anche se inizia maluccio.
Metto fine alla pausa festiva, anche se potrei dovermi prendere un altro piccolo break, a causa di qualche problema che devo risolvere nei prossimi giorni.
Mi turba, di questo nuovo anno, il fatto che saremo tormentati per 12 mesi da ogni sorta di vacuità sulla famigerata profezia dei Maya, che poi una profezia non è. 12 mesi di stupidaggini, di programmi TV a base di cialtronate, di Giacobbo e soci che ci propinano balle sugli sventurati Maya; 12 mesi a sfuggire l'apocalisse gaglioffa, il catastrofismo a buon mercato, come se di catastrofi vere non ne avessimo abbastanza. E mettiamoci che il 2012 è pure "anno bisesto, anno funesto", e siamo a cavallo.
Sarebbe giusto, perciò, contrastare il diluvio (di fesserie) prossimo venturo con qualcosa di bello da vedere, di piacevole da guardare. E invece io vi infliggo dei dolcetti bruttini, ma tanto buoni. E a qualcuno farà piacere che siano totalmente privi di grassi aggiunti.
Desideravo farli da anni, da quando cioè ho assaggiato quelli fatti dalla mia amica Anna Maria, che andavano a ruba ogni volta. I suoi erano più belli e più regolari, però.
La ricetta, naturalmente, è sua.

Marzapani

1kg di mandorle leggermente tostate
600 g di zucchero
6 albumi
200 g di farina
scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone

Tritare grossolanamente le mandorle, montare leggermente gli albumi e mescolare delicatamente tutti gli ingredienti. Foderare una teglia con carta da forno e stendervi l’impasto in lunghe strisce, pennellare con i tuorli sbattuti e infornare per 45 minuti a 130°. Sfornare, far raffreddare, poi tagliare a fette i "filoni" che saranno ancora piuttosto morbidi. Disporre di nuovo i dolcetti sulla teglia e farli biscottare per altri 15 minuti.

8 commenti:

  1. in Piemonte si fanno con le nocciole o con mandorle e nocciole, hanno una forma diversa e si chiamano appunto "brutti e buoni"
    è anche un modo per utilizzare gli albumi avanzati
    al di là delle varie profezie, buon anno

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  2. Io me ne frego di profezie e dicere vari, voglio VIVERE e basta ;)E bene anche!
    Che delizia sto dolcetti!!!
    bacione e BUON ANNO!!!!

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  3. Figurati che io festeggio,si far per dire,il compleanno il 20/12 sono cretinate per fortuna esistono i libri la corsa e la buona cucina che ci tiene lontani dalla TV e da certi tipi di articoli sui giornali.
    I dolcetti sono sicuramenti buoni.
    Buon anno .

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  4. Sembrano anche bellocci....i Maya erano così appassionati di calendari, tentavano la trasformazione del mondo in un complesso orologio. E poi sono finiti con una fine tutta sfumature e misteri, senza catastrofi palesi. Non so nulla della profezia.

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  5. Figurati che io festeggio,si far per dire,il compleanno il 20/12 sono cretinate per fortuna esistono i libri la corsa e la buona cucina che ci tiene lontani dalla TV e da certi tipi di articoli sui giornali.
    I dolcetti sono sicuramenti buoni.
    Buon anno .

    ripeto per non aver firmato Carlo da Pozzuoli

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  6. bisognerebbe imparare a vivere OGNI giorno senza attendere catastrofiche profezie improbabili :)
    Buon 2012 Gio! :*

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  7. @Mariangela: giusto. Solo che io congelo gli albumi avanzati e poi me li dimentico :). Buon anno!

    @Saretta: io pure, penso che i guai ci vengano dietro anche senza che stiamo ad evocarli, quindi preferisco vivere. Un bacione a te!

    @Artemisia: perché una profezia non è, ma solo la fine del loro calendario. D'altronde, a un certo punto doveva pur finire :).

    @Carlo: ma quest'anno sarà davvero difficile sfuggire al millenarismo cretino. Buon anno!

    @Gio: effettivamente. Anche perché ci sono momenti in cui la vita non puoi godertela appieno. Sono del partito del "ogni lasciata è persa": non fatalista, ma intenzionata a non negarmi nulla di ciò che posso concedermi senza violare nessuna legge :). Felice 2012 a te!

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  8. uh, se è la fine del caledario mi dispiace; è un po' come se finissero ancora, di nuovo, anche loro... fin dove si è spinta la loro fantasia. ma sento che resisitono, e sono ancora qui dentro di me :))

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