* Non-food *

Un anno vissuto radicalmente

sabato, dicembre 22, 2012



Dicono che con l'età ci si ammorbidisca e gli spigoli del carattere si smussino.
Parliamone.
La mia esperienza personale e quella della mia socia Lisa dimostrano il contrario.
O meglio, la diceria è parzialmente vera. E' vera dai 20 anni fino ai 40, più o meno; dopodiché si imbocca una china pericolosamente in pendenza verso la rigidità, l'intolleranza, la radicalizzazione di ogni posizione e scelta.

* Pasta * Primi piatti *

La ricerca dell'assoluto

lunedì, dicembre 17, 2012



Titolo fuorviante.
Sarebbe simpatico farvi credere che, spolverando la mia immeritata laurea in Filosofia, mi sia data alla speculazione sui massimi sistemi e anche sui minimi, magari in previsione di quella mayata che gira da gennaio e che grazie al cielo sta per essere archiviata come il bug del millennio e tutte le stupidaggini che si alternano nell'allietarci con ansie e paure ma che poi nessuno si ricorda più.
Invece l'assoluto in oggetto non è concetto filosofico ma culinario. E' l'assoluto di cipolle di Niko Romito, che ho avuto la fortuna di assaggiare e del quale mi sono innamorata all'istante.

* Dolci *

Il trionfo dell'italiota

mercoledì, dicembre 12, 2012


Non riporterò l'ultracitato verso di Gaber sull'essere e sentirsi italiani. E non mi inoltrerò nella stigmatizzazione di certi tratti del nostro carattere, cosa che sono stati più bravi a fare i registi della commedia all'italiana, quella buona, e che altri blogger fanno con più acume e sarcasmo di me (Mario, per esempio).
Nulla di tutto questo. Però una cosa devo dirla, mi scappa. 
Gli Italiani sono inclini a criticare gli Italiani e a lamentarsi. Ma sono molto più inclini, paradossalmente, a vantarsi di se stessi. 
E' tipico di colui che con appropriata definizione si può chiamare italiota: il campionato di calcio è il più bello del mondo; la cucina è la più buona del mondo; il paese è il più ricco d'arte e di ogni genere di bellezza. Di solito questo apprezzamento comporta, esplicitato o meno, una sorta di irridente disprezzo verso gli altrui paesi, l'altrui cibo, le altrui abitudini.

* Viaggi *

Stregate da Torino

giovedì, dicembre 06, 2012


Io e Giovanna abbiamo un debole per tutto ciò che profuma di Francia, e si sa. Perciò dovevamo immaginarlo che Torino ci avrebbe catturate con i suoi caffè, la sua pasticceria, i suoi edifici e le sue atmosfere. Terrone tutte e due, lei di fatto e io d'elezione, siamo però stranamente accomunate da passione transalpina e austro-ungarica.

* Cucina spagnola * Piatti unici * torte salate *

Cialtrona is back

martedì, novembre 27, 2012



Vi sarebbe piaciuto restare qui in compagnia di Lisa che pubblica dolcezze e non scrive sproloqui... Invece vi tocca la sottoscritta, che c'è anche quando non si vede e ogni tanto invia Darth Vader/Lisa al suo posto perché bisogna approfittare della sua disponibilità finché dura :-).
Stavolta pare duri.
Ritengo però sia una missione, a questo punto, abbassare il tasso glicemico di questo blog. Tasso glicemico riferito alle ricette, sia chiaro, che la mia socia non può proprio essere accusata di melensaggine.

* Dolci * Piccola pasticceria *

Sono una gastrochoosy (e me ne vanto)

mercoledì, novembre 21, 2012


Per cominciare vi comunico che il rosmarino, almeno su di me, non sortisce alcun benefico effetto: ho mangiato metà torta di mele e non ho avuto nessun miglioramento, anzi, il mio umore peggiora di giorno in giorno.
Si sa, ogni scusa e' buona per ingozzarsi di torta di mele!
Sarà il transito di Urano, l'opposizione di Saturno ma in questi giorni ho avuto diverse ragioni  per adirarmi, uno dei motivi e' la sudditanza psicologica di mia madre nei confronti delle cuciniere televisive.

* Dolci * Torte *

Rieccomi!

lunedì, novembre 12, 2012




Fare una torta di mele per me era un potente anti stress, il profumo era in grado di placare ogni nervosismo... era.
In questo periodo forse non basterebbe sterminare le coltivazioni della Val di Non, diciamo che il mio caratteraccio sta inesorabilmente peggiorando, la mia naturale inclinazione all'intolleranza raggiunge vette insperate.
Come dice la mia socia* Giovanna: ho ceduto al lato oscuro della Forza e me ne vanto, aggiungo io, godere dei propri difetti regala sensazioni fantastiche, come mangiare la cioccolata di nascosto!

* Antipasti * Fritture * Piatti unici *

Esterofilia

martedì, novembre 06, 2012



 
Non so cosa possiate farvene dell'ennesima ricetta di falafel, visto che in rete ne gira un numero infinito. Comunque, questa è tratta da uno splendido libro del quale ho parlato su GM: "La città che profuma di coriandolo e di cannella" di Rafik Schami. In questo periodo ho voglia solo di piatti esotici, diciamo meglio stranieri, visto che il concetto di esotico di solito non abbraccia anche l'Europa centrale (ieri sera pollo fritto "Anna Sacher" e insalata di patate austriaca) né la Spagna (vivrei di gazpacho, ma purtroppo novembre non è il momento ideale per le zuppe fredde).

* Amici * Pasta * Primi piatti *

Facendo ammuina

mercoledì, ottobre 31, 2012



Caos, questo ricordo di quattro giorni al Salone del Gusto. 
Caos. Tanto che quattro giorni, prima di partire, mi sembravano tanti, ma una volta là mi sono sembrati un soffio. Caos e stanchezza permanente: sedie intraviste appena per giorni interi, corri di qua, corri di là, con Lisa che va avanti e sparisce e Lydia che si inchioda ogni tre secondi a salutare qualcuno, che pare Obama in mezzo alle folle. O meglio "sette 'e denari", come si dice a Napoli di persona che conosce tutti e che tutti conoscono, e che sembra ogni volta aver incontrato il suo migliore amico di sempre :-).

* Creme * Primi piatti * Verdure *

Inquinamento acustico

lunedì, ottobre 22, 2012



Quando il mondo fa troppo rumore, quando le urla sovrastano i suoni abituali, quando non c'è pace.
Quando per escludere i disturbi devi metterti una cuffia e cercheresti un posto lontano nel quale si parli una lingua che non conosci, perché non hai voglia di capire ciò che si dice. Sempre che ci sia qualcosa da capire.
Quando per far sentire anche la tua voce dovresti ricorrere a grida scomposte, ma ti hanno insegnato che la dignità conta più della visibilità, perciò non ti va a genio l'idea di strillare. E cerchi silenzio, e speri tutto si plachi, ma niente si placa e il silenzio è un'utopia, e anzi l'intensità delle grida cresce, di giorno in giorno, cresce al punto che ciò per cui si grida non conta più, purché si gridi.

* Non-food (o quasi) * Vergogne *

Antonomasie (pizze, guide and rock' n' roll)

lunedì, ottobre 15, 2012



Se dico pesto, si pensa al pesto genovese. Se dico cotoletta, viene spontaneo pensare a quella milanese. Se dico cannolo, chiunque supporrà che stia parlando di quello siciliano.
Sono antonomasie gastronomiche, giustificate e legittimate dalla storia e dalla tradizione.
Tradizione, sì. Che brutta parola, oggi: te la ritorcono contro come un insulto. Dovrò imparare a farne a meno. Sono tante le cose che dovrò imparare.

* Cucina cretese * Cucina greca * Pane *

Mangiare anche per strada. Ma non da soli.

martedì, ottobre 09, 2012



Il titolo non fa riferimento alle polemiche di questi giorni legate al divieto romano di consumare cibo per strada in prossimità dei monumenti.
Fa riferimento al cibo di strada, del quale tanto si parla negli ultimi tempi, e che è parte della nostra profonda identità come popolo, di sicuro lo è in molte regioni, di certo lo è, tantissimo, qui al sud.
Il Mediterraneo, poi, è il luogo del suo trionfo. Tra le varietà infinite di cibo consumabile in piedi, camminando, tra una chiacchiera e l'altra o mentre si visita un paese straniero, il mio preferito è senz'altro il souvlaki greco nella pita. Mi fa impazzire. E' una di quelle cose (poche) che mangerei a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno. A volte lo vagheggio quando non ho voglia di cucinare, spesso lo rimpiango di fronte ad algide vetrinette di panini imbustati nelle stazioni o negli aeroporti.

* Dolci *

E' la gola che mi frega

martedì, ottobre 02, 2012



L'attacco di follia era imminente.
Lo sentivo arrivare da qualche tempo, come alcuni avvertono i cambiamenti del tempo atmosferico e altri i cataclismi naturali.
Ad innescarlo, e far precipitare la mia domenica verso il delirio, è stata una fotografia sulla pagina Facebook dedicata alla pasticceria di Pierre Hermé.
Solo lui (o il suo collega Conticini) poteva riportarmi alle lunghe elaborazioni, quelle che richiedono una giornata di lavoro... Da troppo tempo non mi impegnavo in  un lavoro "serio" in cucina. Un po' mi mancava. Un po', ma stavo benissimo anche facendo loukoumades, eh...

* Antipasti * Formaggi * Verdure *

E' ancora tempo di peperoni (e di un contest "buono" è sempre tempo)

lunedì, settembre 24, 2012



Si sono accumulate cose, in questi giorni di assenza.
Una, in particolare:  ProgettoMondo Mlal, una Ong che si occupa di cooperazione allo sviluppo, ha dato vita alla campagna  "IO NON MANGIO DA SOLO", che fin dal nome mi sembra ideale da condividere in blog che si occupano di cibo.
Per saperne di più, andate su Gastronomia Mediterranea. Per dare il vostro contributo, partecipate al contest indetto da Virginia. Non vi costerà nulla, basterà condividere una ricetta a base di pane (non una ricetta DI pane, ma una ricetta CON IL pane).
Una volta tanto, ciò che è buono sarà buono in tutti i sensi. Vi aspettiamo.

* Non-food *

Prova (e che il diavolo ti porti)

venerdì, settembre 21, 2012

Che il diavolo si porti blogger, ovviamente.
Nel passare a dominio personalizzato, mi ha lasciata off line per otto giorni.
Scrivo questo post solo per verificare che si aggiornino i blogroll in cui sono inclusa.
Anzi, se me lo fate sapere ve ne sarò grata.
A prestissimo!

* Dolci * Fritture * Lievitati *

Fritto è bello

lunedì, settembre 10, 2012



Mi balocco con l'idea di tornare a fare dolci, cosa che trascuro da un po' non per cattiva volontà ma perché la mia estate ischitana me lo hi impedito. Non avevo nemmeno un forno.
E baloccandomi, giacché al momento la cucina di casa non è a pieno regime, mi sono lanciata su qualcosa di semplice e rapidissimo ma nello stesso tempo delizioso, almeno per me. Un dolce che viene dalla Grecia, che lo scorso anno mi veniva servito a colazione in una  meravigliosa casa-albergo sulla costa meridionale di Creta. I loukoumades.

* Viaggi *

Meno fast e più finnish, please

lunedì, settembre 03, 2012


Il cibo, dicevamo.
Devo ammettere che la Finlandia ha messo in discussione alcune delle mie certezze.
Sono sempre stata convinta (e ancora lo sono) che in qualunque paese del mondo si possa mangiare bene.
Lo sono ancora, dicevo: perché la cucina finlandese esiste ed è anche buona. Dov'è il problema, dunque? Trovarla. Ecco il problema.
Sono approdata in terra finnica aspettandomi di mangiare ottimo pesce, tanti dolci a base di frutti di bosco, carni strane, zuppe.
Carni strane, perché in Finlandia è d'uso mangiare non soltanto manzo, pollo, maiale, ovini, ma anche renna, alce, orso.

* Non-food * Viaggi *

La gioia dell'essere in 16. In un chilometro quadrato.

lunedì, agosto 27, 2012



Parlare della Finlandia. E' là che sono stata, nella prima metà di agosto. Uhmmm... vediamo.
Si va in Finlandia non certo per monumenti e città d'arte, questo lo sapete. Il paese è un'immensa foresta letteralmente squarciata da migliaia di specchi d'acqua. E la sua conformazione è il suo pregio e il motivo per il quale lo si visita. Lo spettacolo dei frastagliatissimi, irregolari laghi, tutti penisole e punte, e spolverizzati da una pletora di isole, è fantastico. La costa di Helsinki, quando si arriva in aereo, idem: centinaia di "stracci" di terra punteggiano il mare.
In Finlandia, tra mare e laghi, ci sono circa 180.000 isole. Centottantamila.

* Contorni * Insalate * Verdure *

Congediamoci così, a colori.

mercoledì, luglio 18, 2012


Sì, è vacanza. Il web è praticamente deserto, e anche se prima che io prenda il volo per terre lontane dovrà trascorrere ancora una decina di giorni, è tempo di chiudere e godersi il riposo.
Riposo da un anno di blog travagliato e pieno di interruzioni, lo ammetto, tra colon capriccioso e imbianchini che hanno invaso casa e miei tempi lenti, lunghi, svogliati.

* Cucina spagnola * Primi piatti * Zuppe *

Bianco freddo. In barba a Minosse.

lunedì, luglio 09, 2012



E anche quest'anno sono a Ischia, con scarsa dotazione di cucina e senza un vero forno. Stavolta però mi sono organizzata in anticipo, portando con me una serie di ricette che ho voglia di provare e che richiedono un'attrezzatura di base e ingredienti facili da reperire. Per lo più si tratta di ricette spagnole o greche: sarà un'estate fortemente mediterranea, dal punto di vista culinario, com'è giusto che sia considerando il caldo insistente, che si tratti di Scipione, Caronte, Minosse o chi diavolo vogliono i meteorologi. Io lo chiamo afa, come sempre, e confesso che tutto questo ciarlare di figure storiche o mitologiche mi sembra ridicolo. E' l'estate, bellezze, tropicale come ormai, ahimé, ci tocca da alcuni anni.

* Carne * Secondi *

A ciascuno la sua (polpetta)

giovedì, giugno 28, 2012



Non mi risparmiate lo sbeffeggiamento, me lo merito.
"Ma come? Pubblichi ricette di dolci lunghe quanto la barba di Matusalemme e poi le polpette? E che, per fare le polpette abbiamo bisogno di te? Ci manca solo che ti metta a pubblicare gli spaghetti al burro, la fettina in padella e il purè di patate, poi siamo al completo".
Io però ci ho pensato, prima di capitolare alla polpetta. Che, peraltro, è una di quelle cose che mi piacciono da morire ma restano in secondo piano. Nel senso che se mi si chiede cosa ho voglia di mangiare, non mi viene certo spontaneo rispondere "Polpette!", ma se me le trovo davanti, le polpette, ne faccio strage.

* Dolci *

Empirismi

venerdì, giugno 22, 2012



Con la matematica non sono mai andata d'accordo. Detestavo studiarla, pur essendo figlia e sorella di due persone che con i numeri sono sempre andate a nozze. Un padre che era un virtuoso dei calcoli "a mente", istantanei, per quanto complessi fossero, e un fratello che ha imparato prima a sommare, dividere, moltiplicare che a leggere (salvo che i numeri), spontaneamente, divertendosi a farlo con le targhe delle auto.
Non è che non fossi brava nel calcolo: è che odiavo applicarmi allo studio della matematica. Perciò, superata la fase addizione-sottrazione-moltiplicazione-divisione e, al massimo, radice quadrata, quando si è trattato di assimilare delle regole e agire in base a quelle ho deciso che mi stufava.

* Non-food *

Io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi...

martedì, giugno 19, 2012


La citazione da "L'avvelenata" di Francesco Guccini è tutt'altro che casuale.
C'è stato un tempo in cui dominava l'entusiasmo, quello per la condivisione spontanea di ricette, consigli, trucchi.
Era un tempo forse naif, ma schietto. Il rapporto con altre persone, nel web, dotate della stessa passione, portava a scoperte e a crescita, a imparare, ad affinarsi.
Quel tempo sembra finito. E non da oggi. Il commercio ha sostituito lo slancio, l'interesse economico la spontaneità.
Lo spirito e il senso dei blog culinari si sono trasformati, e la fiducia, che dovrebbe essere alla base del rapporto tra bloggers e lettori, ne risente.
Ma si è trasformato anche lo spirito del web gastronomico in generale.

* Stuzzichini *

Home (fast) food

martedì, giugno 12, 2012



Siete ufficialmente autorizzati a cancellarmi dall'elenco dei blog che seguite.
Di ragioni ne avete almeno due, alle quali non posso controbattere con alcuna argomentazione degna di attenzione.
1 - Sono molto poco attiva, molto poco presente e mi prendo delle lunghissime pause.
2 - Pubblico ricette, come questa, da fast food.

* Amici * Eventi *

Festa a Vico 3, o la perdita dell'innocenza

giovedì, giugno 07, 2012


La prima volta fu nel 2010. C'era un entusiasmo che si percepiva fin nei respiri. Eravamo in tre: Lisa, Lydia, io, eccitate come ragazzini alla prima gita scolastica. E tutto ci parve bellissimo. Molti piatti buonissimi. Vabbe', quelli lo erano davvero. Ancora mi ricordo della brioche del Marennà, del gambero rosso di Uliassi (il mio cuoco della vita, non c'è gara), della frittatina di Raffaele Vitale (lui, come dice Lydia, è un pezzo del mio cuore), dei dolci dei ragazzi della Dolceria Antico Portico di Amalfi... Un'esperienza aspettata per anni e goduta fino in fondo.

* Dolci * Torte *

Far finta di essere un fraisier

giovedì, maggio 31, 2012



Mi sono sempre piaciuti i fraisiers. Esteticamente, intendo, perché il dolce in sé è buono ma non mi fa strappare i capelli.
Quest'anno ho mangiato chili e chili di fragole, grazie a due aziende biologiche che me le portano a casa. Le loro fragole sono buonissime, hanno un profumo e un'intensità di gusto che le altre si sognano. Le ho mangiate al naturale, intingendole nello zucchero, col limone, con il vino; in ogni modo possibile e immaginabile. Poi, una volta che mi sono riappropriata, anche se parzialmente, della mia cucina, ho finalmente fatto un dolce.
Ho copiato l'estetica del fraisier, ma solo quella. Perciò non so che nome dare a questa torta, se non...

* Carne * Gnocchi * Primi piatti *

Ritorno, in affanno

mercoledì, maggio 23, 2012



Non me ne vogliano i miei tre lettori uomini. Ma intervengano, se ritengono, ché magari loro non appartengono alla schiera.
Era il 1975 quando arrivò in casa mia un bell'impianto hi-fi che avevo sognato, chiesto e invocato da quando avevo scoperto la musica. Avevo 14 anni. Sissignori, 14, e l'impianto era grande e complesso. Mio padre, ingegnere elettronico, in più uomo davvero di innumerevoli talenti, soprattutto, ma non solo, tecnici, disse: "Chiamo qualcuno per l'installazione".
Chiamare qualcuno? Eravamo a Natale. Io avevo già una discreta collezione di LP acquistati in prevenzione, fremevo, smaniavo dal desiderio di mettermi la (pesantissima) cuffia sul capino e immergermi nell'onda travolgente dei Pink Floyd, dei Genesis, di Emerson, Lake & Palmer. Così mi accoccolai davanti al monumento (casse alte circa un metro, per dire) e, cavetto dopo cavetto, collegamento dopo collegamento, senza dimenticare il delicato bilanciamento del braccio del piatto, sistemai l'impianto. Con grande stupore paterno.

* Carne * Secondi *

Sono inagibile :-)

martedì, aprile 17, 2012




E son problemi.
Dopo anni e anni e anni, e un infinito procrastinare dovuto a genuino terrore, tocca beccarsi gli operai in casa e ridipingere. 
Terrore, sì, perché con operai ho avuto più esperienze, e di nessuna ho un ricordo accettabilmente sopportabile. Il ricordo si riassume in:
- io che afferro al volo un braccio che sta per dare colpi di maglio su un muro per praticare un'apertura in un punto a casaccio, dopo aver spiegato per due giorni che andrebbe fatta esattamente al centro e aver preso meticolosamente le misure;

* Dolci *

A sforzo zero

martedì, aprile 10, 2012



Chiamare dessert questa cosa sarebbe pretenzioso. E' piuttosto un piccolo boccone rinfrescante che potrebbe far parte di un assortimento di quattro o cinque cose dolci, o, se fossimo al ristorante, precedere il dessert vero e proprio.
L'idea, che non è certo né nuova né originale, viene da una ricetta di gelatina alla birra trovata in "Pasticceria creativa e decorazioni", di Andrea Voltolina e Diego Crosara, che prima o poi proverò. Solo l'idea.
Se il tempo scarseggia, la volontà di lavorare pure, questa cosuccia può essere un fine pasto piacevole a sforzo zero.
Mi riprometto, in estate, di farne una versione con brachetto e pesca gialla.

* Campania * Chef * Ristoranti *

Cose che valgono in Irpinia

lunedì, aprile 02, 2012



L'Irpinia è una terra splendida e sottovalutata, che potrebbe essere l'equivalente, turisticamente, di certe aree della Toscana o dell'Umbria, coi suoi paesaggi verdissimi, i suoi borghi medioevali, la sua sfolgorante primavera, se solo fosse curata e promossa come merita.
E' oltretutto terra di prodotti straordinari, dalla cipolla ramata di Montoro alle castagne e ai latticini di Montella, dai vini come il Fiano, il Greco, il Taurasi ai pecorini e ai caciocavalli; ma anche di quei prodotti si parla raramente.
Ho scritto altrove di un'associazione che riunisce ristoratori irpini particolarmente attenti alla qualità e alla valorizzazione dei prodotti e della cucina dell'Irpinia.

* Dolci * Torte *

Multiculturalismo un po' breton

martedì, marzo 27, 2012



Leggevo ieri, sul Venerdì di Repubblica, della bellissima iniziativa di due coniugi fruttivendoli che danno lezioni gratuite di cucina napoletana a immigrati delle più svariate nazionalità.
Sapete, quando si nasce e si vive in una città come Napoli, si è vittime di una strana lacerazione interiore, che a volte si avvicina alla schizofrenia. Si ama la propria città. Non è possibile non amarla. E non conosco napoletano, nemmeno il più stufo, inacidito e voglioso di fuga, che non nutra nel profondo, confessato o meno che sia, un amore sconfinato per essa. Ma nello stesso tempo si odia tutto ciò che, dal suo stesso interno, ne offusca la bellezza, ne sacrifica la vivibilità, ne compromette la reputazione oltre che la gestione del quotidiano. La schizofrenia consiste nell'essere anche violentemente critici verso tutto ciò che non funziona, verso la gente che non funziona, eppure sentirsi insofferenti verso ogni critica che provenga dall'esterno, da chi non vive da sempre la realtà napoletana ed è pronto a gudicarla in modo sommario. Insofferenza che si estende alle lodi di maniera, da bozzetto o da guache, che fanno più danni della cretinaggine leghista.

* Amici * Stuzzichini *

Il ritorno di Eric

lunedì, marzo 19, 2012



Ci fu una volta un patto scellerato tra me e miss Capasso, entrambe acquirenti di un bel libro di Eric Kayser, che ci accordammo, onde evitare di pubblicare le medesime cose, su una divisione dei compiti per un periodo limitato.
Fu tanto, tanto tempo fa. Sono trascorse le ere e il libro in questione è stato un po' dimenticato. Mai più financiers salati, mai più meringhette multigusto, mai più niente di niente.
Finché, lo scorso dicembre, impegnate ad aiutare Roberto per il consueto mercato di beneficenza natalizio e bisognose di idee veloci, appetitose, magari insolite, ce ne siamo ricordate.

Sapori in festa e in confusione

martedì, marzo 13, 2012

A costo di passare per provinciale e per olgettina :-), dico senza pudori che certe manifestazioni mi piacciono. Sembra che, nell'anno di grazia 2012, sia necessario scrivere che fanno pietà, che sono noiose, che sarebbe stato meglio stare a casa a guardare la TV. Invece io non solo mi diverto ad andarci, ma credo anche che siano utili.
L'anno scorso non ho scritto nulla a proposito del Taste di Firenze. Ci ha pensato Fabrizio, ed ho appuntato nei commenti al suo post alcune delle mie preferenze.


* Dolci *

Perverso come un éclair

mercoledì, marzo 07, 2012



Se volete mandarmi in rovina, basta che mi sventoliate sotto il naso un qualunque libro di un pasticciere , di quelli complessi, ricchi, seducenti, meglio se francesi.
E' ciò che ha fatto Bibliotheca Culinaria, che nel suo stand a Identità Golose ha inserito anche libri in francese: normalmente li ordino su Amazon o Fnac, ma sfogliarli, annusarli, mangiarli con gli occhi è tutt'altra cosa. Cosa alla quale (mi) è impossibile resistere.
Stéphane Glacier non è una scoperta recente: di lui avevo già un altro libro, anche se continuo a contemplarlo senza produrre alcunché. Con questo nuovo acquisto, invece, mi sono messa subito all'opera. E a catturarmi subito è stato uno scontatissimo éclair, anche se mi accingo a buttarmi su almeno altre tre o quattro ricette da svenimento repentino.

* Non-food *

Incipriarsi il naso

lunedì, marzo 05, 2012



Ogni tanto deve farlo anche il blog, altrimenti si annoia, ed io con lui.
Magari ci sarà ancora qualche piccolo aggiustamento, nei prossimi giorni. 
Per ora lascio questo post di prova, per essere certa che tutto funzioni come deve. 
A prestissimo con un dessert, per festeggiare anche il vestito nuovo :). O il maquillage che dir si voglia.

* Non-food * Polemiche inutili *

Lei è cretino, s'informi.

giovedì, marzo 01, 2012


Domani questo blog compie quattro anni, e se l'anno scorso ho fatto passare sotto silenzio la ricorrenza, quest'anno ho pensato di farmi/gli due regali.
Il primo sarà un piccolo restyling, ma piccolo piccolo, al quale mi dedicherò nel fine settimana. Perciò se troverete il blog off line, sappiate che durerà solo per qualche ora e sarà solo perché si sta un po' imbellettando.
Il secondo è una polemicuzza pure lei piccola piccola che mi sta in gola da qualche tempo e ho trattenuto anche troppo a lungo, e adesso è stata rinfocolata da due evenienze: il recente post di Maricler, le cose che ho letto in alcuni siti web riguardo ai bloggers a Identità Golose. (E' inutile che scorriate la pagina fino in fondo: non c'è ricetta, non oggi :-)).

* Carne * Secondi *

Sperando che sia l'ultimo

lunedì, febbraio 27, 2012




L'ultimo stralcio di inverno, intendo. Poi daremo l'addio a stracotti, brasati, ragù, lunghe cotture.
Qualcuno ritiene che io sia fuori di senno perché accetto l'idea di dedicarmi a una cottura di otto ore. Io ritengo invece che sia fuori di senno chi non ne coglie la poesia.
Prendiamo le domeniche piovose d'inverno, tendenzialmente di una noia mortale, sciupate davanti alla televisione senza nemmeno l'energia o l'entusiasmo per tuffarsi in un libro e prepararsi una tazza di tè. Se nel frattempo un qualcosa scoppietta allegramente sul fuoco o, come in questo caso, si cuoce da sé nel forno, la giornata non ne guadagna in senso e scopo?

* Ristoranti * Viaggi *

Intermezzo parigino

mercoledì, febbraio 22, 2012


Qualche ricettuzza da spacciarvi ce l'avrei. Ma torno or ora da Parigi, sono stanca ma felice e mettermi a trascrivere le ricette in questione, lunghe, è affare che richiede tempo, forma fisica più smagliante, spirito rilassato.
E allora ne approfitto per darvi un paio di indirizzi parigini, prezzi medi, cibo buono.

* Primi piatti * Riso *

Il riso come affermazione di sé

martedì, febbraio 14, 2012


Sono sola e incompresa.
Salvo rare eccezioni, la mia casa è ostile ai risotti. Al riso, a dire il vero, in tutte le sue forme. Quasi.
Per mio marito il "quasi" è rappresentato da qualcosa che mi sono sempre rifiutata di preparargli: riso lesso condito con salsa di pomodoro. No, non si può. Io il riso al pomodoro lo faccio, ma lo cuocio nel sugo, come un risotto. E pazienza se gli nego questo viaggio nell'infanzia.
Mia madre, invece, aborre il riso in ogni possibile versione. Poi, però, si lamenta se mangiamo sempre pasta.

* Amici * Eventi *

Una brontolona a Identità Golose

mercoledì, febbraio 08, 2012



Tornata ieri sera da Identità Golose 2012. Ne ho scritto con i miei soci di Gastronomia Mediterranea presenti all'evento segnalando per ogni giorno ciò che ci ha colpito: qui per il primo giorno, qui per il secondo, e il terzo è qui.
Nella mia casuccia, Lost, voglio fare un viaggio sentimentale che non annoi nessuno. Vale a dire, cose che mi piacciono, cose che mi sono piaciute meno o affatto, ma in brevi flash, senza cadere nel mio vizio consueto di strologare per pagine e pagine.

* Dolci * Torte *

Un dolce, finalmente

giovedì, febbraio 02, 2012



Io l'avevo annunciato. Mi mancava, tanto, fare un dolce che richiedesse un po' di tempo e qualche attenzione. E' una specie di dipendenza, di malattia che si ripresenta a intervalli regolari. E quando arriva la recidiva, devo complicarmi un po' la vita, altrimenti non sono contenta.
Ora perciò vi spaventerete. Si torna ai dolci luuuunghi, ma lunghi, però in realtà questo dolce è semplice. Unica seccatura: bisogna preparare il caramello tante volte. Troppe :).

* Lievitati * Pane *

Un ringraziamento risarcitorio

venerdì, gennaio 27, 2012


Alcune delle persone più brave in cucina che io abbia conosciuto le ho incontrate nei primi tempi dei forum culinari e del web come luogo di scambio di esperienze.
Altro che cuochette televisive ex soubrettes o ex presentatrici: persone vere che la cucina l'hanno amata sempre, anche quando non era di moda e ti faceva marchiare come casalinga disperata.
Poi qualcosa è cambiato, i forum sono decaduti, la cucina è diventata figa e il clima si è alterato.
Però ci sono persone che restano nei miei ricettari e anche nei miei pensieri, persone che non vedo mai ma vedrei con piacere in ogni momento, che sono sulla mia tavola e alle quali penso con affetto vero.

* Contorni * Cucina austriaca * Insalate *

A piccoli passi

lunedì, gennaio 23, 2012



Le cose sono migliorate: confesso che ho mangiato persino una pizza, che è come dire che ho fatto un triplo salto mortale :).
Però a cucinare ricomincio pian piano, anche se una vocina interiore mi sussurra che a giorni preparerò un dolce. Da non credere...
Pian piano, e l'insalata di patate, fatta all'austriaca, è una delle cose che amo di più. Ne faccio grandi scorpacciate quando mi trovo in quei paraggi. Accanto a una wiener schnitzel, naturalmente. Spegne un po' il fritto, con la sua puntina aspra, è molto rinfrescante e bella cremosa. Niente cremine o panna o roba del genere: la cremosità è data dall'amido delle patate che si libera meglio grazie all'aggiunta di brodo bollente.
Non vi do pesi: si va a gusto e occhio.

* Non-food *

La legge del contrappasso

lunedì, gennaio 16, 2012



Non è pigrizia. Non è il periodico attacco di nullafacenza acuta.
Stavolta ciò che mi impedisce di pubblicare ricette e di scrivere più spesso in questo blog è la legge del contrappasso. Del goloso, del cibocentrico, del gourmet vorrei-non-posso o come diavolo vogliate chiamarci.
Prima, il mio colon ha deciso di dar fuori di matto. Ha cominciato a tormentarmi come mai prima, con mille subdoli stratagemmi boicottanti. Allora l'ho preso per le orecchie e l'ho portato a fare screening su screening per scoprire che... nulla, vuole solo darmi fastidio. Ha questo balordo capriccio.

* Pasta * Primi piatti *

Il mio nemico giurato

lunedì, gennaio 09, 2012



Ci sono cose che non abbiamo bisogno di imparare. E' come se facessero parte della nostra natura da sempre, dalla nascita. Questione di origini, di DNA, probabilmente: non ricordo di aver avuto un dubbio né una difficoltà nel preparare i miei primi ragù, la pasta al dente ho sempre saputo come dovesse essere, gli impasti (salvo il panettone, che non a caso è "forestiero") hanno sempre fatto il loro dovere lievitando, fin dalla prima volta che ho provato a farne uno, mi sconcerto quando sento dire "non mi si monta la panna, non mi si montano gli albumi"; d'altro canto, ci sono cose che è possibile imparare, con il tempo e con l'applicazione, e altre, mannaggia, che non impareremo mai, tanto sono estranee alla nostra natura.

* Biscotti * Dolci * Piccola pasticceria *

La bellezza non è tutto

martedì, gennaio 03, 2012


E diamo il benvenuto al 2012, anche se inizia maluccio.
Metto fine alla pausa festiva, anche se potrei dovermi prendere un altro piccolo break, a causa di qualche problema che devo risolvere nei prossimi giorni.
Mi turba, di questo nuovo anno, il fatto che saremo tormentati per 12 mesi da ogni sorta di vacuità sulla famigerata profezia dei Maya, che poi una profezia non è. 12 mesi di stupidaggini, di programmi TV a base di cialtronate, di Giacobbo e soci che ci propinano balle sugli sventurati Maya; 12 mesi a sfuggire l'apocalisse gaglioffa, il catastrofismo a buon mercato, come se di catastrofi vere non ne avessimo abbastanza. E mettiamoci che il 2012 è pure "anno bisesto, anno funesto", e siamo a cavallo.

Disclaimer


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