* Dolci * Dolci al cucchiaio *

Fuori tempo massimo (di nuovo)

lunedì, ottobre 31, 2011



La mia socia (Giovanna) ha ragione. Sempre. Sono vergognosamente inadempiente, fuggiasca e latitante ma ho espiato le mie colpe preparando lo strudel della Parodi, i biscotti della Clerici e sniffando dosi multiple di vanillina. Voi espierete le vostre cercando le ciliegie di Vignola a Novembre.
P.S.: Una piccola ma fondamentale raccomandazione: la colla di pesce prima di essere aggiunta al composto DEVE sempre essere bagnata, strizzata e sciolta... No, non vi ho preso per poveri stolti....e' una lunga storia :)

* Antipasti * Pesce *

Cucinare in tivvù. Ma anche no.

mercoledì, ottobre 26, 2011


Overdose di cucina in TV. Tutti che sfornellano ovunque, cuochi veri, amatori, improvvisati, starlettes televisive convertite al tegame, autori di discutibili ricettari buoni solo per tappare gli spifferi delle finestre (più che ricettari, istruzioni per mettere insieme variamente e senza gusto robaccia pronta). Il troppo stroppia, si dice. Stufa, annoia, nausea, soprattutto perché al troppo corrisponde, come sempre, un crollo di qualità. Personalmente evito quasi tutte le trasmissioni di cucina. L'unica che mi diverte, moltissimo, non dà ricette: è quella "Hell's kitchen" in cui un ringhioso Gordon Ramsey strapazza in ogni maniera concepibile e inconcepibile alcuni aspiranti al ruolo di Head Chef in uno dei suoi ristoranti. Titilla, si vede, la sadica che è in me :D

* Biscotti * Dolci * Piccola pasticceria *

Facciamoci perdonare

giovedì, ottobre 20, 2011


Amanti dei pasticcini, dei biscottini, regalatori di scatole ricolme di dolcezze per Natale e per quando vi pare, golosi incapaci di vivere in una casa in cui non ci sia almeno un bocconcino dolce da mangiucchiare col caffè o col tè: questo è per voi.
Io sono d'animo buono. Parto per un paio di giorni e provvedo a lasciare al consorte abbandonato una scatola di dolcezze per consolarlo, almeno così mi piace credere, perché sospetto che, avvezzo com'è a lavorare fino alle quattro del mattino alla scrivania, non farà in tempo ad accorgersi della solitudine :).

* Dolci * Torte *

Ritorno alle origini

martedì, ottobre 11, 2011




Mi mancava proprio, e tanto, fare un dolce di lunga preparazione, che è una fatica ma è anche una soddisfazione, un impegno e una consolazione. Curare tutti i passaggi, dedicarcisi, ricordarsi che bisogna controllare il riposo, la congelazione, il rassodamento, montare le parti, glassare, lisciare, rifinire, dà un senso di sicurezza e tranquillità, malgrado io sia un'ansiosa che va a guardare e a verificare ogni cinque minuti.
Questo superclassico della pasticceria (qui in versione non classicissima) vi prenderà due-tre giorni a seconda di come vi organizzate. Non vi spaventate: è solo perché tutte le parti che lo compongono, e anche il dolce finito, hanno bisogno di riposo. E' ideale se avete invitati, giacché vi tocca anticiparne la preparazione. Una cosa in meno da fare il giorno dell'invito.
Il tempo impiegato a fare dolci e quello speso a viaggiare sono gli unici che non rimpiango mai.

* Non-food * Vergogne *

Il bavaglio? Mettiamolo solo se ci sbrodoliamo a tavola

giovedì, ottobre 06, 2011



"Va bene, avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice". 
E' una battuta che pronuncia l'ex sergente Lo Russo, inetrpretato da Diego Abatantuono, in "Mediterraneo" di Gabriele Salvatores, spiegando ai suoi ex commilitoni come mai abbia deciso di trasferirsi in un'isola greca e fuggire dall'Italia postbellica.
Una battuta che mi gira spesso in mente, non solo perché amo molto quel film, ma perché ha dentro una mestissima rassegnazione e nello stesso tempo una grande forza assertiva di una dignità che non si vuole perdere neppure quando si è chiaramente sconfitti. E ha dentro l'impotenza, che è la sensazione peggiore che si possa provare in tutta una vita.

* Pesce * Piatti unici * Secondi *

Io ci ho provato

martedì, ottobre 04, 2011


Va bene, non sarà il tortino di Angiolina, però il tentativo andava fatto, e il risultato è stato buono. Del resto le mie alici non erano quelle di menaica, però quando, dopo una ricerca durata giorni, le ho viste finalmente grandi, carnose e con una magnifica sfumatura blu, il pensiero è corso a quel piatto mangiato a Pisciotta e ho DOVUTO cercare di riprodurlo come potevo.

Disclaimer


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7/03/2001.