* Pasta * Primi piatti *

Refugium peccatorum

venerdì, settembre 30, 2011


Si potrebbe andare in rosticceria a comprare un pollo allo spiedo e saltare rapidamente due patate in padella, per contorno.
O ordinare una pizza, che poi ti arriva gelata, con il fiordilatte rappreso, e intanto la fame se n'è anche andata.
Oppure arrangiarsi con gli avanzi di salumi e formaggi che intristiscono nel frigo, ma per quelli occorre il pane e ti sei dimenticata di comprarlo.
E' che stasera avresti dovuto preparare un piatto un po' elaborato coi gamberi, ma ti è volato il tempo e la voglia, quella, non c'è stata mai.

* Dolci * Frutta * Gelati *

L'arte di arrangiarsi

lunedì, settembre 26, 2011


Faccio fatica a riabituarmi ad un ritmo di vita cittadino. Continua a fare caldo, sono rientrata a Napoli da un mese e la mia casa reca ancora le orribili tracce di un ritorno a mo' di carovana di cammellieri: acquisti cretesi ancora impacchettati e sparsi ovunque, valigie non riposte causa riluttanza invincibile a munirmi di scala e salire ai piani alti dell'armadio a muro, teli da mare idem, e per la stessa ragione, tonnellate di bucato che minacciano di denunciarmi per omissione di soccorso, mentre la parte già lavata attende disperata l'arrivo di un improbabile salvatore che le restituisca la dignità con una passata di ferro.

* Lievitati *

Come la mettiamo, chef?

giovedì, settembre 22, 2011



Sì, caro il mio chef. Ho sempre avuto una speciale ammirazione per te. Perché nessuno può negare che tu sia bravo, anzi bravissimo; hai un talento grande, è un fatto.
Poi negli ultimi tempi mi hai dato un paio di brutte delusioni. Sul piano umano, intendo. Peccato, perché la mia sensazione, un po' ingenua, ammettiamolo, era che tu fossi anche una persona umile, semplice e gentile. Generosa. Pare non sia così. Et de hoc satis.
Ma adesso me ne hai combinata una di troppo. Era da tempo che avevo in animo di preparare quel dolce, proprio quello lì, buono, buonissimo e che sembrava fatto per me. Quale occasione migliore del mio ventesimo (argh, a scriverlo fa effetto; vent'anni, eppure non me ne sono accorta) anniversario di matrimonio? La ricetta la avevo su due-libri-due, mica uno, pagati a caro prezzo e di editori di vaglia. Prendo i due libri, e arriva il primo sconcerto: due ricette diverse. Che dico? Diversissime.

* Piatti unici *

Lo sapevate? Sapevatelo! Su Rieducational Channel!

lunedì, settembre 19, 2011


Mi perdonerà il grande Corrado Guzzanti se prendo a prestito il tormentone del suo personaggio, la scombiccherata annunciatrice televisiva Vulvia, per dire che: no, io non lo sapevo, magari nemmeno voi.
Le galettes bretonnes, sorta di crêpes rustiche di farina di grano saraceno, non c'entrano un fico secco con le crêpes. Credevo fossero semplici crêpes con aggiunta di grano saraceno, invece la ricetta tradizionale non reca traccia di uova. Ci ho inciampato sul libriccino delle ricette di Ladurée, ed essendo una ricetta facile, veloce e improvvisabile, a condizione di avere in casa la farina acconcia, l'ho fatta mia, anche perché mi sono sempre piaciute le galettes. Di norma le farcisco con salmone affumicato, cipolla rossa tritata, lattuga, yogurt o panna acida, poco succo di limone, erba cipollina, sale e pepe.

* Ristoranti *

Angiolina, Angiolina...

sabato, settembre 10, 2011


Se vi capitasse di attraversare il Cilento, fermatevi.
Se vi fermate, andate a pranzo a Marina di Pisciotta.
Se ci andate, scegliete Angiolina.
E, senza indugio, fate vostri tutti i piatti a base di alici. Perché non c'è alice più buona di quella di Pisciotta. E non ci sono piatti a base di alici più buoni di quelli di Angiolina.

Le alici alla scapece vi manderanno in deliquio.

* Cucina napoletana * Pasta * Pesce *

Meno male che il tonno c'è

martedì, settembre 06, 2011


Mai girato per negozi di alimentari con la grinta di un molosso, l'occhio assassino e la voglia, spesso tramutata in iniziativa, di attaccar briga con chiunque? No? Non ci credo.
Fare la spesa, quest'estate, è stato più complicato del solito. Dalla discussione con il salumiere che pretendeva fosse normale vendere mozzarella di bufala tenuta in frigo al pescivendolo che aveva tutto e solo rigorosamente decongelato, alla battaglia quotidiana con mammà che vuole andare solo al supermercato a comprare frutta acerba e insalate confezionate, è stato un lungo accidentato percorso di guerra.
Illuminato da un breve sprazzo di luce: la scoperta che un certo negozio aveva il filetto di tonno.

* Cucina cretese * Pesce * Secondi *

Profumato souvenir

giovedì, settembre 01, 2011


C'è un piatto cretese che mi fa impazzire. E' lo stifado, uno stufato di carne con cipolle, cannella, pepe greco, profumato e squisito. L'ho anche preparato a casa, in passato, solo che le fotografie erano talmente indecenti che non l'ho mai pubblicato.
Quest'estate ho assaggiato la variante marinara dello stifado, con calamari e polpi. Deliziosa. Mi sono messa al lavoro appena rientrata ma, non avendo trovato calamari e polpi freschi (a Ischia; no, dico...) ho usato totani e seppie. Era altrettanto buono, però ho dovuto modificare la ricetta.

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