Si potrebbe andare in rosticceria a comprare un pollo allo spiedo e saltare rapidamente due patate in padella, per contorno.
O ordinare una pizza, che poi ti arriva gelata, con il fiordilatte rappreso, e intanto la fame se n'è anche andata.
Oppure arrangiarsi con gli avanzi di salumi e formaggi che intristiscono nel frigo, ma per quelli occorre il pane e ti sei dimenticata di comprarlo.
E' che stasera avresti dovuto preparare un piatto un po' elaborato coi gamberi, ma ti è volato il tempo e la voglia, quella, non c'è stata mai.
Quando gli eventi prendono questa piega, e alle sette della sera sei là che ti aggiri tra dispensa e frigorifero con lo smarrimento sul volto, non ti resta che aggrapparti all'ultima risorsa, quella che come la spes è l'ultima dea e non viene meno neanche quando ogni cosa sembra perduta: la pasta.
I gamberi, reduci del piatto che non vedrà mai la luce, sono là. E c'è la zucca, che domenica sei andata al mercato a km zero e guarda che hai trovato: la zucca lunga di Napoli, quella estiva, che è meno dolce ma ha più sapore della tonda e così non hai bisogno di travestirla per mandarla giù. E poi per darle più personalità e contrastare il dolce dei due primi ingredienti hai la ricotta salata. E il peperoncino.
Così nasce questa fettuccina rapida ed efficace.
Intanto, da brava Cicero pro domo sua, vi invito a fare un giro su Gastronomia Mediterranea, se ancora non l'avete fatto, e anche a dirmi cosa ne pensate.
Questa settimana ci trovate:
Edda che parla della cipolla di Montoro;
Diletta che, dopo averci invitati a leggere "Un filo d'olio", di Simonetta Agnello Hornby, prova una ricetta tratta dal libro;
Fabrizio che intervista Emidio Mansi di Pasta Garofalo in occasione del lancio del bellissimo progetto/sito Gente del Fud;
io che faccio conoscenza con il coniglio da fossa dell'isola d'Ischia, Presidio Slow Food;
e ancora Diletta che ci porta al cinema a vedere "Mozzarella stories".
Infine domani Maite ci proporrà un insolito parente dello tzatziki a base di carote.
Fettuccine con gamberi e crema di zucca
Per 4 persone:
700-800 g di zucca; se è la lunga di Napoli, meglio
due cucchiai di succo di limone
uno spicchio d'aglio
600 g di gamberi medi
ricotta salata (secca) di bufala o una qualsiasi ricotta da grattugia
menta
peperoncino
sale, pepe, olio
360 g di fettuccine secche all'uovo
Scaldare poco olio in una casseruola, aggiungere la zucca decorticata e tagliata a grossi dadi, rigirarla per qualche minuto a fuoco vivo nell'olio, poi aggiungere acqua sufficiente a coprirla appena, mettere il coperchio e lasciar cuocere finché la zucca non è tenera. Salare. Passare la zucca al mixer con il liquido sufficiente a renderla cremosa, aggiungendo il succo di limone e un pezzetto di ricotta da grattugia, giusto per aumentare la cremosità.
Lavare e sgusciare i gamberi tenendone da parte qualcuno per la decorazione. Saltare per due o tre minuti gli uni e gli altri in una padella in cui si sarà rosolato lo spicchio d'aglio, con un peperoncino, in olio. Salare, pepare.
Lessare la pasta molto al dente. Scolarla e mantecarla nella padella con i gamberi e un po' della sua acqua di cottura e aggiungere qualche fogliolina di menta spezzettata. Versare sul fondo dei piatti un mestolino di crema di zucca, sovrapporvi la pasta e completare con scaglie di ricotta secca.














