Chiudo per ferie, un po' in anticipo, visto che non riesco a produrre un granché, dove mi trovo adesso. Ci risentiremo dopo Ferragosto.
E per chiudere ne avevo pensate tante: delle zucchine speziate, una spuma all'ananas, tante. Invece vi lascio con del cibo povero e minimalista, quasi austero.
Non c'è una ricetta: quella che vedete in foto è una normale caponata (napoletana, non siciliana): fresella bagnata e spezzettata, pomodori buoni, basilico, tonno sott'olio di ottima qualità, sale, olio a profusione. Di più c'è solo una quenelle di una crema di melanzane che adoro, che avevo già pubblicato in questo post, e che in questo caso è stata solo privata del pomodoro a dadini, visto che di pomodoro ce n'era già in abbondanza nella caponata.
Buone vacanze a chi deve ancora farle, e a prestissimo.
Crema di melanzane
2 melanzane grandi
1 pomodoro
uno spicchio d’aglio
4 cucchiai d’olio
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di pinoli leggermente tostati
2 cipollotti tritati
cumino in polvere
prezzemolo tritato
sale, pepe
Bucherellare con una forchetta la superficie delle melanzane ed infornarle intere a 230° per una ventina di minuti. Devono essere molto morbide. In alternativa (rapida e senza accensione di forno) avvolgerle singolarmente in carta forno e metterle nel micoronde alla massima potenza per cinque minuti. Farle raffreddare, nel frattempo spellare e svuotare dei semi il pomodoro e tagliarlo a dadini. Tagliare a metà nel senso della lunghezza le melanzane, asportare la polpa con un cucchiaio, frullarla insieme allo spicchio d’aglio, all’olio, al succo di limone, ai pinoli, sale e pepe. Mescolare il composto con i cipollotti tritati, il pomodoro, un pizzico di cumino. Tenere in frigo per qualche ora e servire con un trito di prezzemolo.






