* Lievitati *

Lisa e il tormentone

martedì, marzo 29, 2011


La mia socia-di-blog-e-non-solo è letteralmente impazzita, su istigazione criminale mia e di Lydia, per Conticini. Ma impazzita del tutto. E' sempre là che testa, sperimenta, mescola, monta, sbatte, e quando non mescola, monta e sbatte, si trascina dietro il ponderoso libro di quell'uomo in ogni luogo, finanche il più improbabile, che non è il bagno, come alcuni potrebbero immaginare, perché il bagno come sede di lettura, anche di ricette, non è improbabile per niente.
Qualche giorno fa mi ha torturata per un'ora, via telefono, con ogni dettaglio, dal più ovvio al più eccentrico, sulla natura, la consistenza e la morbidezza di questa brioche. Torturata al punto da minacciare di chiamarmi ogni giorno finché non l'avessi fatta.

* Primi piatti * Zuppe *

In barba ai regionalismi

venerdì, marzo 25, 2011


Pochi giorni orsono questo blog ha compiuto tre anni, ma la ricorrenza è passata sotto silenzio perchè in quel momento avevo altre tristezze a cui pensare.
Rimedio adesso, senza festeggiare ma con un piatto simbolico della connessione tosco-partenopea che questo blog rappresenta, essendo frutto del capriccio di due amiche che provengono, appunto da Firenze e da Napoli, fatto a cui dobbiamo aggiungere la constatazione che la fiorentina si sente partenopea e cucina partenopeo, e se anche partecipa poco è presente in ispirito (ad esempio, ha appena provato la pastella per le crêpes del post precedente e mi ha appena ispirata per il post che verrà...).

* Dolci *

Piaceri elementari

martedì, marzo 22, 2011


Cioccolato e arancia: c'è di meglio? Premesso che amo gli agrumi in qualunque modo vengano utilizzati e devo trattenermi dal preparare solo dolci al limone o all'arancia e dal ficcare scorze grattugiate persino nel ragù o nell'amatriciana (per eventuali denunce, ho il legale in casa, sappiatelo) da amante a corrente alternata del cioccolato, trovo che l'arancia gli tolga stucchevolezza e gli dia profumo e carattere.
Non impazzisco per la ganache, perciò di queste crêpes mi è piaciuta soprattutto la pasta, formidabile. Non ha quella fastidiosa spugnosità, è sottile e impalpabile. Mica per niente è una ricetta de La maison du chocolat...

* Pasta * Primi piatti *

La memoria e la cicerchia

giovedì, marzo 17, 2011



E' che non abbiamo più una memoria condivisa.
Sarò vecchia e bacucca, ma i miei ricordi delle scuole elementari e medie sono totalmente colonizzati dal rilievo che si dava a due episodi chiave della nostra storia: Risorgimento e Resistenza. Non solo li si studiava in maniera approfondita, ma erano centinaia le letture e le poesie che nei libri scolastici di allora ricordavano, celebravano, approfondivano l'uno e l'altra. Centinaia.
Ancor prima di conoscere la posizione geografica dell'Italia, io conoscevo Carlo Pisacane e Ciro Menotti; ancor prima di conoscere le province della Campania conoscevo i fratelli Cervi e le quattro giornate di Napoli. Mettetevi pure a ridere scompostamente, ma a nove anni io scrivevo poesie patriottiche sulla falsariga de "La spigolatrice di Sapri" e di "A Venezia"; imberbe emula di Mercantini e Fusinato, mi commuovevo e mi esaltavo su versi magari non esemplari ma coinvolgenti per la mente immatura di una bambina che amava Garibaldi. La mia idea della storia patria era forse approssimativa, ma piena di convinzione, e l'Austriaco (che oggi amo) era per me il Nemico.

* Antipasti * Fritture * Stuzzichini *

Sfizio iberico

lunedì, marzo 14, 2011


Mi sono sempre piaciute le crocchette spagnole al prosciutto. Le preparo di rado perché mi dimentico della loro esistenza e perché il composto di besciamella va fatto con un giorno di anticipo per evitare che le crocchette si rompano in cottura; naturalmente me ne ricordo sempre troppo tardi. Possono essere preparate con prosciutto crudo o cotto. Di norma io preferisco il cotto.
La ricetta che uso risale ai tempi di Cucina Italiana, è di Mimma C.

* Amici * Non-food *

La piccola

lunedì, marzo 07, 2011


Sono stata indecisa per un po' sull'opportunità di infilare tra una ricetta e l'altra questo post. 
Ma alla creatura qui sopra, che dopo diciassette anni ha deciso che era stanca e ha voluto andarsene, glielo dovevo.
Perché ogni aggettivo che mi viene in mente per lei mi riporta a momenti belli insieme, senza ombra di negatività, senza mai nulla di sbagliato o spiacevole, come avviene invece nei rapporti con gli esseri umani.

* Antipasti * Pesce *

Il pomodoro is back (quasi)

giovedì, marzo 03, 2011


Forse ricorderete la cena-omaggio a Cattelan del giugno scorso, alla cui preparazione partecipò anche Lisa.
Questa è appunto una sua ricetta di quella sera, e poiché graziaddio ci avviciniamo a stagioni pomodorose, e io che ho la fortuna di essere collocata ad una certa latitudine trovo già degli ottimi pomodorini siciliani, mi sembra il momento giusto per proporvela.
Ne ho fatto anche una versione con il gambero al posto dell'alice, omettendo l'oliva nera che avrebbe avuto un effetto coprente, secondo me.
Questa è una ricetta professionale che prevede l'uso del Pacojet. Naturalmente non ce l'ho: ho usato un  minipimer. Perciò nel testo metto tra parentesi i passaggi che prevedono il Pacojet e fuori parentesi quelli casalinghi.

Disclaimer


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