giovedì 20 ottobre 2011

Facciamoci perdonare


Amanti dei pasticcini, dei biscottini, regalatori di scatole ricolme di dolcezze per Natale e per quando vi pare, golosi incapaci di vivere in una casa in cui non ci sia almeno un bocconcino dolce da mangiucchiare col caffè o col tè: questo è per voi.
Io sono d'animo buono. Parto per un paio di giorni e provvedo a lasciare al consorte abbandonato una scatola di dolcezze per consolarlo, almeno così mi piace credere, perché sospetto che, avvezzo com'è a lavorare fino alle quattro del mattino alla scrivania, non farà in tempo ad accorgersi della solitudine :).
Comunque, il beau geste da parte mia c'è stato, questo conta. Anche perché quando parto di solito vado a divertirmi con le amiche, a mangiare cose ottime, a provare ristoranti, e il senso di colpa, diciamolo, è parte integrante della nostra italica educazione.

Amaretti morbidi all'arancia di Christophe Felder

175 g di zucchero + 50 g
140 g di farina di mandorle
50 g di canditi d'arancia
2 + 2 albumi
zucchero a velo

Mettere nel mixer i 175 g di zucchero con la farina di mandorle e i canditi, aggiungere due albumi e avviare il mixer. Bisogna ottenere una pasta omogenea.
A parte, montare a neve ferma gli altri due albumi, aggiungendo poco a poco i 50 g di zucchero quando gli albumi sono già ben spumosi, fino ad ottenere una meringa molto compatta.
Amalgamare la meringa al composto di mandorle, zucchero e albumi, con delicatezza, unendone prima circa un terzo per ammorbidire la massa, poi il resto. Mettere il composto in una sac à poche con bocchetta liscia e formare delle palline di 1-2 cm di diametro su una placca rivestita di carta forno. 
Spolverizzare abbondantemente con zucchero a velo con un passino a maglia fine e lasciare asciugare per una notte intera, a temperatura ambiente e senza coprire.
Al mattino, riscaldare il forno a 180°. Con la punta delle dita, pizzicare leggermente i dolcetti sulla cima, in modo da creare dei rilievi. Infornare per circa dieci minuti: devono avere una bella doratura.
Sfornare e versare 200 ml d'acqua nella placca, sotto il foglio di carta da forno: questo farà sì che gli amaretti si stacchino facilmente dalla placca e permetterà di incollarli tra loro a due a due, per la base. Lasciar raffreddare (occorrerà pochissimo tempo, grazie all'acqua) e poi unire gli amaretti a due a due, incollandoli per le basi, pressando leggermente.
Posare su un piatto e far riposare un'ora prima di chiudere i dolcetti in una scatola di latta o di consumarli.


19 commenti:

  1. Solo tu...solo tu potevi postare quel dolcetto che avevo in mente da tempo e del quale non trovavo mai la ricetta giusta...(ho pochissimi libri di cucina in merito...).
    Probabilmente se anche lo avessi visto non mi sarei fidato...poi però leggo la tua firma, guardo la foto e la suggestione mi fa anche sentirne il profumo...
    Tu dirai:"...un morto di fame...", ti dico:"...anche...ma goloso molto di più!!" :)))

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  2. Una domanda...non ho capito bene la 'storia' dell'acqua. Praticamente tu fai in modo che il foglio di carta forno si 'spugni' al punto tale che i dolcetti si staccano alla perfezione lasciando uno strato leggermente 'colloso' che facilita la formatura a baci di dama?! Corretto o sono fuori come al solito?! :P ehehehehe

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  3. buoni! devo provare questa splendida versione degli amaretti.... :)))

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  4. Belli e golosi :)
    Anch'io voglio il chiarimento su come tenerli appiccicosi di sotto.
    Grasssieeee :)

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  5. io ti perdonerei subito!!! ;-P

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  6. manco da un po nel tuo blog... mi manca il tempo da quando sono mamma. questi amaretti li voglio provare. grazie.

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  7. @Gambetto: bisogna versare l'acqua SOTTO il foglio di carta da forno. Il foglio non si spugna perché il tipo di carta è fatto così, ma l'umidità favorisce il distacco degli amaretti e li rende un po' appiccicosi al fondo, consentendo di incollarli tra loro. Attenzione a staccarli presto dalla carta: dopo aver versato l'acqua sarà sufficiente aspettare tre o quattro minuti.

    @Valentina: prova e dimmi se ti sono piaciuti.

    @Corrado: vedi la risposta a Gambetto :)

    @Acquolina: Grazie :))

    @Le ricette dell'amore vero: baci anche a te!

    @Erika: bentornata, e grazie!

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  8. ma che generosa!
    tu sai come prendere gli uomini per la gola :)
    fortunato maritino!
    buon we!

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  9. @Gio: com'è che ha detto? Che sono "impegnativa"? Ci ho ripensato: la prossima volta niente dolcetti :)

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  10. Acoro gli amaretti! Buonissimi sembrano essere nelle tue foto:)
    un bacio dalla tua nuova sostenitrice!

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  11. cara, che pensiero dolce..grazie per la ricetta e bon voyage.

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  12. ti ho copiato una ricetta...
    vieni a vedere appena hai tempo :)
    buona serata

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  13. Sembrano perfetti e stragolosi, sei davvero brava e ti faccio i complimenti x il blog sara' un piacere seguirti!!!bye bye...

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  14. @Alessia: grazie a te!

    @Gio: arrivo!

    @Monia: grazie, benarrivata!

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  15. Meglio che non faccia questi amaretti, finirei per mangiarli subito

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  16. @Mario: meglio di no. Ho scoperto che dopo un paio di giorni sono più buoni :)

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  17. li ho fatti ieri...fantastici...forse sono rimasti un pochino troppo morbidi all'interno...forse la dose degli albumi era eccessiva (uova troppo grandi)ma sono un sostituto peretto dei ricciarelli di Natale...

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