Anche questa ricetta viene da mia nonna.
E come le altre di quella fonte, nasce da tempi di cucina sempice, ma anche robusta. E infatti questa è la versione alleggerita di quella che lei preparava allo stesso modo ma cuoceva in maniera ben diversa, sigillando ben bene il peperone imbottito col passarlo in farina, uovo e pangrattato e poi friggendolo. Un crimine contro l'umanità secondo solo al "cozzetto" di pane, precisamente di palatone, svuotato della mollica, riempito di fagioli o di uovo, ritappato con la mollica e fritto nella sugna (lo strutto).
Volendo, potete seguire il suo esempio. Io ricorro all'austera cottura in forno, vergogna a me.
Dedico questo puparuolo alla giornata referendaria nella speranza che questo paese dimostri senso civico e voglia di partecipare come ai bei tempi del divorzio.
E lo dedico anche alla Gente del Fud, un concetto che mi piace assai, che mi è sempre piaciuto, che per me significa amare le produzioni di qualità e incoraggiarle, perché si fa una gran fatica a non cedere al profitto facile.
Dedico questo puparuolo alla giornata referendaria nella speranza che questo paese dimostri senso civico e voglia di partecipare come ai bei tempi del divorzio.
E lo dedico anche alla Gente del Fud, un concetto che mi piace assai, che mi è sempre piaciuto, che per me significa amare le produzioni di qualità e incoraggiarle, perché si fa una gran fatica a non cedere al profitto facile.
Peperone imbottito di vermicelli
per 3 peperoni:
3 peperoni da arrostire, non troppo grandi
150 g di vermicelli
uno spicchio d'aglio
una decina di pomodorini del Vesuvio
una manciata di capperi sotto sale
olive di Gaeta
basilico o origano
peperoncino macinato
provola fresca o fiordilatte o provolone dolce
parmigiano grattugiato
pane grattugiato
olio, sale
Arrostire i peperoni sulla fiamma bruciacchiandoli per poi spellarli. Mondarli dei semi, aprendoli con un'incisione su un lato solo e stando ben attenti a non romperli.
Rosolare l'aglio tritato in olio, aggiungere il peperoncino, poi i pomodorini tagliati a metà e far cuocere per una decina di minuti. Poco prima di spegnere, aggiungere i capperi dissalati e le olive. Fuori dal fuoco, il basilico spezzettato. Regolare di sale.
Lessare la pasta molto al dente, condirla con il sughetto preparato e con qualche dadino del formaggio o latticino scelto. Mettere i peperoni in una teglia unta d'olio, riempirli con la pasta, spolverizzandola con poco parmigiano, accostare i lembi dei peperoni richiudendoli, spolverizzarli con pane grattugiato e poco sale, versare un filo d'olio e infornare a 180° per dieci minuti, quindi passare la teglia sul ripiano più alto del forno e accendere il grill per far colorire i peperoni. Servirli tiepidi.




La Gente del Fud apprezza la dedica, ma preferirebbe il puparuolo...
RispondiEliminaPreparalo. Lo spaghetto ce l'hai pure tu, giacché quello in foto è figl'a tte :)))
RispondiEliminavabbuo' allora mi tengo la dedica e mi preparo il puparuolo da solo...
RispondiEliminaGiovanna, mercoledì posto la stessa pasta, che "imbottisce" un'altra verdura ;))
RispondiEliminaI risultati del nuovo vento pulito che soffia lieve e tenace sul nostro Paese li conosci, ormai! La gioia è grande, la speranza forte!!
Posso dire "ti adoro"? Soprattutto quando posti cose del genere :-D
RispondiEliminaTutto bene: il puparuolo 'mbuttunato (che ho avuto la fortuna di mangiare... in riva al mare) ha portato bene al senso civico (e morale) degli italiani, però... anatema su te per la cottura :-D
@Patrizia: e che verdura? Sono curiosa!
RispondiElimina@Jajo: il puparuolo 'mbuttunato è altamente morale di suo, io che non lo friggo un po' meno :)
a casa mia di solito si fa con il ripieno di pane raffermo, questo con la pasta lo provo magari anch'io sacrilego al forno :)
RispondiEliminaun abbraccio!
ps è stato con grande piacere che ti ho reincontrato :)
E' MERAVIGLIOSO!
RispondiEliminaRicetta splendida, amo e sono sempre alla ricerca delel mitiche ricerche delle nonne, è un patrimonio che non va' assolutamente perso. La copio e la provero' con grandissimo piacere.;-)
RispondiEliminaQuesto puparuolo è davvero spettacolare! Anche io, tempo fa ne ho postato uno, ma quello è il classico (almeno quello che faceva mia nonna). Ti segno il link se vorrai dare un'occhiata:
RispondiEliminahttp://buonumoreincucina.blogspot.com/2011/01/peperoni-ripieni-ricetta-napoletana.html.
Seguo da un po' questo blog che trovo, oltre che molto interessante per l'unicità dei suoi post, anche spiritoso e pieno di belle foto e ricette ottime.Complimenti.
A presto
Scusa, non avevo visto la tua domanda...melanzane(Che ho pure fritte...alla faccia del colesterolo!)
RispondiElimina@Gio: anche a casa mia, questa è la versione bis :). Ricambio l'abbraccio!
RispondiElimina@Lisa: a te piacciono solo le cose "popolari" :-)))
@Sally: grazie! Mia nonna non ha lasciato quaderni, ahimé, mi è rimasta solo la memoria.
@Rosalba: grazie! Verrò a farti visita.
@Patrizia: merci!