martedì 24 maggio 2011

Sor(a) tentenna


Ok, sono cose che capitano.
Si parte con la massima sicumera, avendo ricevuto ricetta da fonte affidabile. Che sarà mai? Che ce vo'? In effetti, ci vuole poco. Sempre che tutto vada come deve. Sempre che la fonte affidabile una l'abbia compresa a dovere, che abbia preso gli appunti senza nel frattempo darsi alla ridarola in compagnia, che, che, che.
Insomma, queste sono le bucce di limone confit (io direi semi-confit) con il loro profumato sciroppo. Vi spiego com'è andata, cosa avrei dovuto fare, cosa in realtà ho fatto, poi ciascuno si regoli come meglio crede.
Questi limoni entrano benissimo in piatti salati. Personalmente li preferisco ai limoni confit sotto sale, alla marocchina, che secondo me acquisiscono un sapore strano. 

Scorze di limoni confit

10 limoni non trattati (che siano di ottima qualità, profumatissimi)
1 kg di zucchero
1 litro d'acqua

Prelevare le scorze dei limoni come si farebbe per sbucciare un'arancia, facendo cioè delle incisioni tutt'intorno e togliendo il fondo e la cima. Avranno anche la parte bianca: non ha importanza. Devono essere così, spesse.
Sbollentarle per pochi secondi (diciamo trenta) in acqua leggermente salata. Sgocciolarle e ri-sbollentarle in acqua dolce. Scolarle, asciugarle con della carta assorbente e metterle in una larga terrina.
Portare a ebollizione l'acqua con lo zucchero, versare lo sciroppo sulle scorze, nella terrina, coprire e lasciar riposare in dispensa per 12 ore.
Ed eccoci alle note dolenti. Secondo la fonte affidabile, a questo punto bisognerebbe sgocciolare le bucce e pesare il liquido, che dovrebbe essere aumentato rispetto ai circa due chili iniziali. Allora si dovrebbe rimettere il liquido sul fuoco e riportarlo al peso originario facendolo restringere, quindi attendere altre 12 ore e ripetere l'operazione, poi ripeterla ogni 24 ore. Dopo 7-8 giorni le scorze dovrebbero rilasciare meno liquido e il tutto dovrebbe essere pronto.
Confesso che, malfidata come sono, mi sono chiesta già allora perché il liquido avrebbe dovuto aumentare. In realtà aumenterebbe se cercassimo di candire i limoni interi aperti, non le sole bucce, come si fa, appunto, con quelli sotto sale o come faccio io con un vino all'arancia che preparo di tanto in tanto.
E infatti il liquido, anziché aumentare, è diminuito. Sono rimasta là a guardarlo per una mezz'ora, chiedendomi: "E ora che faccio?" e andando avanti e indietro dalla cucina al pc alla ricerca di un'illuminazione che non è arrivata. Lo lascio com'è. Lo bollo. No, lo lascio al suo destino. No, lo restringo. Ma sei scema? Hai sbagliato qualcosa. Fose così, forse cosà. La fonte affidabile non può sbagliare, sei tu che sei cretina, neanche due bucce confit sei in grado di fare. 
Infine, ho deciso. Senza ragioni particolari. Ho preso il liquido e l'ho riportato a ebollizione, con il solo scopo di estrarre ulteriore profumo dalle scorze sottoponendole a una nuova doccia bollente. Dopodiché ho versato di nuovo tutto nella terrina, ho coperto con pellicola e ho lasciato il tutto a "maturare" per 7 giorni (ma confesso che dopo 12 ore ci sono tornata, a pesare il liquido, casomai avesse deciso di collaborare: nulla, diminuito ulteriormente).
Quando, al settimo giorno, ho scoperto la terrina, a momenti il profumo mi faceva svenire. Ho assaggiato una scorza ed era buona, aromatica e dolce. Lo sciroppo, una favola. Merito dei fantastici limoni che avevo.
Allora ho sterilizzato due barattoli di vetro, ho sgocciolato nuovamente le bucce e ho fatto restringere un po' lo sciroppo sul fuoco. Sempre liquido è (non volevo cuocerlo troppo perché non perdesse fragranza), ma ne immagino innumerevoli fantastici impieghi. Poi ho incastrato le bucce nei barattoli, versato su di esse lo sciroppo bollente e chiuso i barattoli.
Ora sono là che aspettano solo di essere utilizzati.
Se volete ignorare questa non-ricetta, fate pure che non mi offendo. Ma se avete dei limoni seri, io un pensierino al posto vostro ce lo farei.

10 commenti:

  1. Buongiorno Gio!
    certo l'aspetto è ottimo, ma la fonte della ricetta un po' meno :)
    sicuramente adotto la tua versione, non mi ci vedo a bollire lo sciroppo ogni 12/24 ore! (semmai fossi a casa!)
    ora non mi resta attendere sabato per andare a cogliere i 10 limoni in campagna! buona giornata!

    RispondiElimina
  2. Totò nel film..."Il medico dei pazzi"....ahahahahahahaha :DDDDDDD
    Foto cristallina di momenti che io vivo con maggiore cadenza ripsetto a te in cucina...per cui che dire se non....che le fonti affidabili sono molto poche...ma moooolto poche :PP
    PS
    Non ci crederai ma anche io non impazzisco per la versione confit salata...

    RispondiElimina
  3. @Gio: io l'avrei fatto, da brava soldatina, ma i miei limoni dovevano soffrire di ritenzione idrica :)

    @Gambetto: ne ho vissuti tanti anch'io, ma giuro che stavolta ero proprio convinta al massimo grado dell'affidabilità...

    RispondiElimina
  4. Peccato, pensavo di riceverne un barattolo in regalo :-(
    Hahahahahaha

    Brava: hai fatto bene a fare di testa tua (e se non fai tu così... :-D)

    Questi li copio (anche perchè, come te, penso che i limoni sotto sale perdano qualcosa)

    RispondiElimina
  5. anche secondo me sotto sale perdono molto,e'davvero la soluzione ideale :)

    RispondiElimina
  6. @Jajo: incoscienza o disperazione :))) La prossima volta ne faccio di più e te li porto, prometto.

    @Mirtilla: a me dà fastidio un sapore che non so definire, ma strano, che avverto nei limoni sotto sale. E il profumo mi pare che sia penalizzato. Devo provare a fare la classica tajine marocchina di pollo con olive e limoni confit usando questi.

    RispondiElimina
  7. Esperienza (anche nel saper capire che anche dai "guru" possono venire consigli sbagliati :-D)

    RispondiElimina
  8. i miei limoni sotto sale sono sempre diventati amarissimi nel giro di un paio di giorni rivelando pure un retrogusto di last al limone, se questa variante si addice anche ai piatti salati ho trovato l'ammmerica. grazie giovà!!

    RispondiElimina
  9. Appena ho sotto mano dei limoni degni.....eseguo!

    Un sorriso profumato,
    D.

    RispondiElimina
  10. Appena scoperto questo blog...mi sa che sei proprio simpatica e brava. Vi seguirò!
    Ho iniziato un micro-blog, di fatto per non sentire più figlie e amiche lamentarsi che poi non mi ricordo più la ricetta di qualcosa, visto che di solito modifico (non per presunzione, è un po' di istinto e un po' "conosco i miei polli e quello che gli piace", e un po' che mi annoio a fare le cose sempre uguali). Sono qui se volete
    www.rossolacca-pia.blogspot.com
    a presto

    RispondiElimina