* Amici * Chef * Ristoranti *

Three is megl che uàn

lunedì, giugno 28, 2010


Soprattutto se i three sono quelli giusti e si fanno le cose per bene e in allegria.
Ma partiamo dal principio, cioè dalla foto qua sopra: che ci fa Lisa occhieggiante da una cucina a vista che non è quella del Munaciello?
La cucina è quella di questo ristorante, bello, elegante, minimalista ma accogliente:

* Pasta * Pesce * Primi piatti *

Una pasta che si finge insalata

mercoledì, giugno 23, 2010


Odio le insalate di pasta. Mi piace molto quella di riso, ma la pasta in insalata mi sembra inutile, slegata dal condimento, non ne ho trovata ancora una che mi convinca.
Nei giorni di caldo afoso che hanno preceduto il ritorno della pioggia, ho preparato una pasta estiva e "limonosa" che ricorda le insalate ma non è un'insalata. E mi è piaciuta.
Sì, lo so. Ho rotto col limone e le arance, infilo gli agrumi dappertutto. Ognuno ha le sue fissazioni, che vi devo dire?
Ad essere onesta, la prossima volta ometterò i calamari crudi perché il loro sapore viene sopraffatto dal resto. Diventano inutili. Come un'insalata di pasta :-)

* Cucina napoletana * Pasta * Primi piatti *

Invecchiando si diventa noiosi

lunedì, giugno 21, 2010



Questo post è la prova di quanto l'età mi stia facendo diventare noiosa e attaccata come una patella alle mie tradizioni.
In questo post non c'è niente di sperimentale. Anzi. E' quanto di più lontano ci sia da una sperimentazione. E' una ricetta di base, semplice, elementare, tradizionale con un paio di varianti che anche l'ultimo dei cialtroni avrebbe potuto provare perché scontate, istintive. Infatti, da ultima dei cialtroni, ve le propongo. Roba lontanissima dalla cucina concettuale, roba a creatività zero, roba che la mia amica e socia Lisa definirebbe "ignorante" (e, nel suo linguaggio, non è affatto una definizione critica).

* Antipasti * Chef *

Un disco rotto

giovedì, giugno 17, 2010


Rassegnazione. Servono rassegnazione e pazienza.
Due temi saranno (sono) predominanti in questi giorni: le creme e l'autore della ricetta che segue. Che non cito. Perché mi vergogno di citarlo per la terza volta in pochi giorni. Sembro un disco rotto, mi faccio l'eco da sola. Chi desidera scoprire chi sia l'innominato non ha che da cliccare sul link, ma forse nessuno ne ha bisogno.
Qui si parla di una crema salata. L'innominato la serve con dei pioppini sott'olio, io li ho sostituiti, vista la stagione, con una dadolata di pomodori, metà crudi, metà semi-confit (tagliati a metà, disposti in una teglia con la parte tagliata in alto, cosparsi solo con poco zucchero e sale e un filo d'olio, infornati a 80° per 3 ore).

* Chef * Dolci * Dolci al cucchiaio *

Poche idee ma confuse

lunedì, giugno 14, 2010


Credo che non mi piaccia il crème caramel. "Il" o "la"? Cielo, che angosciante quesito. Ho sempre detto "il", ma ora che devo scriverlo il dubbio mi attanaglia.
Come si evince dalla prima frase, c'è un altro dubbio che mi attanaglia: sarà vero che non mi piace? Be', non è un dolce che mi venga naturale scegliere dalla carta di un ristorante o da un libro di ricette. Eppure nella vita è più saggio avere dubbi inutili che certezze assolute. Come si dice? Mai dire mai.
Quando ho visto in un libro di Philippe Conticini di qualche anno fa ("Tentations", edizioni Marabout) una ricetta di crème caramel dall'intrigante titolo: "Crème renversée à tomber par terre", non ho potuto resistere. Ho dovuto scoprire se, perché, come un qualunque crème caramel potesse provocare a chicchessia uno stato di deliquio tale da, come diremmo noi nel nostro domestico idioma, "sbattere a terra", una perdita dei sensi, un mancamento.

* Antipasti * Pesce * Stuzzichini *

Cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione

giovedì, giugno 10, 2010



Uè, non fraintendiamo: la frase del Perozzi non è riferita a me, però mi piacerebbe. Diciamo che mi faccio gli auguri da sola perchè se arrivo incolume alla fine del mese ringrazierò San Gennaro.
Capita a tutti il classico periodo in cui non si sa nemmeno dove sbattere la testa, vorresti il dono dell'ubiquità, aneli alla clonazione: ecco questo è QUEL momento. E' quasi un classico per una come me che se le va a cercare con il lanternino. Per dirne una in questo momento ho un ginocchio ammaccato ed un uovo in testa... e mi torna in mente un'altra frase del mitico Perozzi:
"Restai a chiedermi se l'imbecille ero io che la vita la pigliavo tutta come un gioco, o se invece era lui che la pigliava come una condanna ai lavori forzati, o se lo eravamo tutti e due".

* Chef * Primi piatti * Riso *

E l'avevo detto, io...

martedì, giugno 08, 2010


Sì, l'avevo detto, del nuovo amore.
Ma gli amori vanno messi alla prova, così Lydia e io abbiamo fatto un'incursione a Capri per accertarci con i nostri occhi (anzi, palati) di ciò che ci sembrava trasparire dal libro di Oliver Glowig. Resoconto dell'esperienza all'Olivo del Capri Palace, molto positiva, qui.
E' che quando ci acchiappa la monomania, ci acchiappa di brutto. Per settimane o mesi non vediamo altro che UN libro, QUELLE ricette, e sfogliamo e risfogliamo finché non giunge una monomania nuova di zecca a soppiantare la precedente. Perciò, pazienza: so già che Lydia sta per glowigare pure lei, puntuale come la riscossione della rata condominiale.
A Capri abbiamo assaggiato questo risotto e, benché qualcosa di simile l'avessi già prodotto in passato, ho dovuto farlo subito. E' intensamente limonoso, proprio come piace a me.

* Amici * Non-food (o quasi) * Pasta *

ImPASToiate / 2

giovedì, giugno 03, 2010


Ed eccoci alla seconda parte dell'esperimento a-scientifico condotto da Lydia e me sulla pasta, quella riguardante la pasta venduta a più di 3,50 euro al kg.
Per chi si fosse perso la prima, copio qui le stesse premesse metodologiche:

1 - Il test è onesto ma non serio, nel senso che ci siamo dovute arrangiare con mezzi casalinghi e non abbiamo seguito alcun metodo scientifico. Ci siamo limitate a rilevare le differenze di aspetto, consistenza, spessore, sapore e reazione alla cottura secondo i nostri criteri e il nostro gusto.

Disclaimer


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