* Amici * Non-food (o quasi) * Pasta *

ImPASToiate /1

lunedì, maggio 31, 2010


E' cominciata molto tempo fa.
Lydia ed io meditavamo di fare un confronto tra varie marche di pasta. Non perché non avessimo già le nostre preferenze, ma perché eravamo perplesse sulla notorietà di alcune molto "spinte" e volevamo fare una verifica senza pregiudizi. Tra l'altro, da partenopee DOC che si ingozzano di pasta fin dalla loro (ormai lontana) nascita, pensiamo che questo sia uno dei pochi argomenti sui quali possiamo dire la nostra con almeno un po' di cognizione di causa.
Alla fine, dopo svariati mesi di rinvii, ce l'abbiamo fatta. Va detto che, nella stessa settimana della Festa a Vico, provare della pasta lessa è stato un vero sacrificio. Cosa non si fa per la scienza... :-)
Naturalmente vuole essere una battuta, visto che in questo confronto non c'è nulla di scientifico.

* Chef *

Festa a Vico: tre notti di primavera, tre scervellate a piede libero

giovedì, maggio 27, 2010


Sognarlo, lo sognavamo da anni. Praticamente da quando abbiamo avuto notizia dell'esistenza della Festa a Vico organizzata ogni anno da Gennaro Esposito, che raccoglie decine di chef di prima grandezza che cucinano in armonia, tutti insieme, proponendo piatti in linea col tema scelto di anno in anno. Per comprenderne la filosofia e l'origine, basta leggere le parole di Gennaro medesimo.
Stavolta, però, non ci siamo limitate a sognarlo. Ci siamo state: Lisa, Lydia ed io. Tre esaltate aggirantisi per la costiera sorrentina tra profluvi di leccornie, incontri interessanti, paesaggi incantevoli e stelle della cucina. Tre esaltate per tre serate e anche qualche pranzo. In uno stato di euforia mista a disorientamento e a qualche attimo di panico da superalimentazione, ci siamo tuffate nei bagordi incuranti dello spettro del costume da bagno e pure della ribellione del nostro fegato. Incuranti e basta. Era un'occasione attesa, sperata, e ce la siamo goduta tutta, da cima a fondo, dal primo assaggio di una focaccia spaziale, la sera del 23, alla brioche con gelato di Gabriele che ha chiuso la serata del 25.

* Chef * Dolci * Gelati *

The man I love

lunedì, maggio 24, 2010


Ho un nuovo amore.
Sissignori, sono cose che nella vita accadono, bisogna farsene una ragione: niente dura per sempre, figuriamoci gli innamoramenti.
E' che te ne stai tranquilla nel tuo nido, a volte, e qualcosa (o qualcuno) viene imprevisto ad agitare le acque della tua serenità.
E' tedesco, il qualcuno. Però vive a Capri. Lavora a Capri. Mica male, come chance: potevo innamorarmi di uno che vive a Ouagadougou, pensa che tragedia.

* Lievitati * Pane *

Se ne scoprono, di cose...

giovedì, maggio 20, 2010


Probabilmente sono arrivata ultima. Non lo so. Ma prima di comprare "100% pain", libro di Eric Kayser, io del suo lievito liquido non avevo mai sentito parlare.
Male. Anzi, malissimo.
Lo avrei dovuto sapere. Eric Kayser è un grande. Quando ci troviamo a Parigi non manchiamo mai di fare una colazione in uno dei suoi negozi: le sue brioche sono tra le migliori che abbia mai assaggiato e, incredibile a dirsi, il suo panettone è forse IL migliore.

* Cucina napoletana * Pasta * Primi piatti *

Scialatielli for dummies, ovvero mai più "come al solito"

lunedì, maggio 17, 2010


Il post è di Lisa, ma questa premessa è mia (Giovanna). Lisa ha deciso che, giacché nei commenti al post precedente si parlava di cabaret, il cabaret va portato alle estreme conseguenze :-))) Essendosi leggermente turbata a causa di qualche domanda fattale in altro sito, perché aveva dimenticato di aggiungere qualche particolare alla realizzazione della ricetta, ha preso cappello e optato per una minuziosa e tediosa descrizione di ogni singolo dettaglio. Perciò, se trovate in questa ricetta cose come: "mettete la pentola sul fornello precedentemente acceso" o "550 gr di latte intero fresco non UHT", siate comprensivi, abbiate pazienza e fatevene una ragione. So' ragazzi, lasciamoli divertire :-)))
Preciso: malgrado le sfiancanti lungaggini aggiunte a bella posta dalla mia socia, la ricetta è delle più semplici.

* Antipasti * Stuzzichini * Verdure *

Umiliante come una polpetta

giovedì, maggio 13, 2010


Chissà perché, per Lisa le polpette sono il simbolo della casalinga disperata. Non che non le piacciano, ma ogni volta che deve alludere a una condizione umiliante e di semi-segregazione, dice: "stare chiuse in cucina a fare polpette" :-)
Tra l'altro, lei nella vita se ne sta effettivamente chiusa in cucina, per lavoro e passione, talvolta proprio a fare polpette (vedere questo post per credere). La polpetta assume, nelle sue parole, il ruolo di ultimo piolo sulla scala di legno della frustrazione domestica.
E' l'emblema di una condizione femminile mortificante. E' il "luogo" in cui vorrebbero rinchiuderti trogloditi mai evolutisi. E' il fondo del barile.
Perciò, oggi ai suoi occhi sondo l'abisso dell'umiliazione: mi chiudo in cucina a fare polpette. Queste. Spero mi riscatti e mi redima il fatto che sono di piselli :-)

* Primi piatti * Riso *

Fuori tempo massimo

lunedì, maggio 10, 2010


Sì, può darsi che io lo sia, con questo risotto.
Ma prima di tutto mi dicono che il tempo in gran parte dell'Italia continua a fare pietà e in secondo luogo il risotto era in attesa da un po', e se lo tiro fuori oggi c'è una ragione.
La ragione è che la sfiga cosmica si è accanita contro di me. Sfiga culinaria, per fortuna, non altro, ma di quelle sfighe cattive e pertinaci delle quali non si sa come liberarsi.
Mi è successo di tutto: ho dimezzato le dosi per un pane, tutte, ma ho dimenticato di dimezzare quelle dell'acqua; ho sbagliato la pasta choux che faccio da anni sempre con la stessa ricetta; mi è persino cascato un moscone nella crema pasticciera (venuto dal nulla: non l'ho visto volare, non l'ho sentito ronzare, ma appena ho estratto la crema dal frigo e l'ho scoperta.... zac! Ci si è suicidato dentro), faccio prima a dire cosa NON mi è successo.

* Pasta * Primi piatti *

Nun tengo genio!

giovedì, maggio 06, 2010


Ho la pressione bassa, "nun tengo genio 'e fa' niente", insomma sento la primavera o per meglio dire mi sento una mezza schifezza. Mi direte: "E a noi che ci frega?" Nulla, ma allora il blog che ce l'ho a fare? A qualcuno lo devo pur dire!
Ci si è messo pure il tempo, piove e se penso che pochi giorni fa ero a Paestum con le bufale che ti fanno ciao, il sole, il mare, la panna di Vannulo e la parmigiana di pesce bandiera del Divino(alias Gennaro Esposito), posso pure piangere.
Con la speranza che arrivi un po' di sole consoliamoci con una lasagnetta, veloce, buona e profumata a patto che usiate solo delle buone zucchine (niente "cetrioli" verde muschio amari come il fiele) e dell'ottimo basilico.

* Antipasti * Pesce *

A misura di sfaticato

martedì, maggio 04, 2010


Chiamare ricetta questa roba sarebbe pretenzioso. E' solo un piatto freddo proveniente dalla serata del crostaceo, a parziale imitazione di qualcosa che ho mangiato tempo fa alla Caravella di Amalfi.
Preparare la cena crostaceosa è stato divertente; una volta tanto il lavoro è stato contenuto, grazie anche a piatti come questo. Tutto a crudo, sforzo minimo, l'unica seccatura è sgusciare i gamberi, ma ne bastano un paio a testa.

* Chef *

Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice

sabato, maggio 01, 2010


Lo ha scritto Bukowski.
Salone della mozzarella di bufala a Paestum. Incontri con gli chef sullo sfondo magnifico dei templi. Un contesto favoloso, un tempo quasi estivo, tutto contribuisce a rendere belle queste giornate.
Abbiamo partecipato a due incontri-degustazione: uno con Gennaro Esposito e uno con Massimo Bottura.
Lui, Gennaro, arriva con largo anticipo, organizza ciò che deve organizzare, si presta alla conversazione e al sorriso.

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