* Carne * Piatti unici * Riso *

Musica, maestro!

martedì, gennaio 26, 2010


Probabilmente siamo in molti a farlo. Se non lo siamo, dovremmo esserlo.
Musica e cucina costituiscono un accordo perfetto (leggere i post di Cuoca Precaria per credere) e non c'è niente di più appropriato che un buon disco a tutto volume per rendere piacevole la preparazione di un piatto.
Questo curry è stato preparato ascoltando "Pictures at an exhibition" di Emerson Lake & Palmer, album che nella mia gioventù-quasi-fanciullezza mi ha condotta alla musica che non fosse la canzonetta da hit parade. Il bello del cucinare con la musica è che ti muovi a tempo, rimesti ritmicamente, saltelli dal fornello al piano di lavoro dimenandoti in modo più o meno (s)coordinato, canticchi mentre tagliuzzi. Mica facile canticchiare "Pictures at an exhibition, eh... Più facile preparare il curry.
E il cucinare, anche un piatto impegnativo come un ragù da otto ore, vi sarà più lieve. Persino ripulire i fornelli, ma immagino lo sappiate già.

* Carne * Insalate * Secondi *

Un post in contumacia

martedì, gennaio 19, 2010


In questo momento, mentre appare questo post, io sono a Parigi con le mie amiche. Ve l'avevo detto che è una tradizione annuale, no?
Non volevo lasciare però questo blog solo e piangente, e così ho deciso di pubblicare questa volgarissima insalata di pollo, metodo per riciclare il pollo lesso che in casa mia fa sempre una fine miseranda: non piace a nessuno, d'altronde mica si può buttarlo nella spazzatura, e per quanto mi riguarda detesto tutte le preparazioni in cui la carne viene ri-cotta, come le polpette fatte, appunto, col pollo lesso, col bollito ecc.
La qui presente insalata era buona. Ma, tanto per darvi un'idea, il commento di mio marito è stato: "Buona, peccato che ci sia il pollo. Si può fare senza?".

* Cucina napoletana * Fritture *

Tu chiamale se vuoi emozioni

giovedì, gennaio 14, 2010


La montanara è un'emozione. Forse perché le pizzette fritte di vario genere fatte in casa non le assomigliano, di norma, o perché sa di infanzia, di quelle tante rosticcerie che sono misteriosamente sparite dal Vomero, una dopo l'altra: Imperatore, Lucullo, Daniele, che costituivano i vertici di un pericolosissimo triangolo isoscele appostato nella zona commerciale per ghermire le famigliole a passeggio il sabato pomeriggio.
Io preferivo mangiare arancini, quando da bambina trotterellavo al seguito di mamma e papà da quelle parti.

* Dolci * Torte moderne *

Per gente di buona volontà

lunedì, gennaio 11, 2010


Quanta buona volontà avevo un tempo... Mi impegnavo a fare questa torte laboriose, anzi, mi impegnavo prima a immaginarmi una torta laboriosa e poi a realizzarla.
La buona volontà è un ricordo del passato, infatti questa torta, che "immaginai", come al solito, per un raduno culinario, non la preparavo da anni. Me la sono concessa per il mio compleanno, ma l'ho fatta di mala voglia, col risultato che l'aspetto era piuttosto discutibile, essendomi io dimenticata di rivestire di acetato il cerchio da mousse.
In ogni caso, eccola qui.
Il nome, da cinefili, è il contributo di mio marito alla mia creazione. Battezza sempre le mie torte, e mai una volta che dia loro un nome normale :-)
In questo caso si tratta di una citazione da un piccolo film di culto di Martin Scorsese, "Fuori orario" (da quanto tempo non lo rivedo? Devo rimediare).

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