
Quanta buona volontà avevo un tempo... Mi impegnavo a fare questa torte laboriose, anzi, mi impegnavo prima a immaginarmi una torta laboriosa e poi a realizzarla.
La buona volontà è un ricordo del passato, infatti questa torta, che "immaginai", come al solito, per un raduno culinario, non la preparavo da anni. Me la sono concessa per il mio compleanno, ma l'ho fatta di mala voglia, col risultato che l'aspetto era piuttosto discutibile, essendomi io dimenticata di rivestire di acetato il cerchio da mousse.
In ogni caso, eccola qui.
Il nome, da cinefili, è il contributo di mio marito alla mia creazione. Battezza sempre le mie torte, e mai una volta che dia loro un nome normale :-)
In questo caso si tratta di una citazione da un piccolo film di culto di Martin Scorsese, "Fuori orario" (da quanto tempo non lo rivedo? Devo rimediare).
Arrenditi Dorothy
Dosi per una torta da 30 cm.
Per il biscuit al cacao:
40 g di cacao amaro; 35 g di farina; 3 cucchiai e ½ di fecola; 75 g di burro; 9 tuorli grandi a temperatura ambiente; 5 albumi grandi; 75 + 75 g di zucchero; 150 g di cioccolato fondente; grué di cacao o granella di nocciole pralinate.
Riscaldare il forno a 180°.
Imburrare un anello da 28 cm e appoggiarlo su una placca ricoperta di carta forno. Setacciare insieme il cacao, la fecola e la farina. Fondere il burro e lasciarlo intiepidire. Battere i tuorli con 75 g di zucchero a velocità media finché non diventano spessi e molto chiari, cioé per circa 5 minuti. Battere gli albumi, quando sono montati a metà unire 75 g di zucchero e montare a neve ferma. Incorporare ai tuorli gli ingredienti setacciati e circa ¼ degli albumi montati. Unire due cucchiaiate di questo miscuglio al burro, mescolare bene, quindi versare il composto di burro nei tuorli e unire anche il resto degli albumi, delicatamente ma rapidamente. Versare nel cerchio e infornare per 15-20 minuti.
Quando il biscuit è freddo, tagliare un disco di un centimetro di spessore, fondere a bagnomaria il cioccolato e spennellarlo in strato sottile sul disco, quindi cospargere il cioccolato con il grué o le nocciole in granella. Tenere in frigo fino a rassodamento del cioccolato.
Per la crema leggera alla nocciola:
150 g di meringa all'italiana (ottenuta facendo bollire 200 g di zucchero con 100 ml di acqua fino a 121°, versando poi lo sciroppo bollente su 100 g di albumi montati a neve ferma, continuando a battere fino a raffreddamento; dopodiché bisogna pesare la dose di meringa, perché ne otterrete di più di 150 g); 150 g di pasta di nocciole; 3 fogli di gelatina; 300 ml di panna semimontata.
Mescolare la pasta di nocciole alla meringa; unire la gelatina sciolta in un pentolino dopo averla ammorbidita per 10 minuti in acqua fredda, infine amalgamare al composto la panna montata.
Versare in un anello da mousse da 26 cm di diametro, in uno strato alto un centimetro, e riporre in freezer fino al momento dell'uso.
Per la mousse di ricotta al croccante:
600 g di ricotta; 450 g di panna montata non fermissima; 240 g di zucchero; 60 g di acqua; 150 g di albumi; 13 g di gelatina.
Per il croccante 300 g di zucchero, 250 g di mandorle tritate grossolanamente, qualche cucchiaio d'acqua.
Preparare il croccante mettendo in un tegame lo zucchero e inumidendolo con 3 o 4 cucchiai d'acqua, facendolo poi fondere e continuando la cottura finché acquista un colore ambrato. Spegnere il fuoco e versare immediatamente le mandorle, mescolando velocemente perché non indurisca prima che sia amalgamato. Stendere il croccante su una placca ricoperta di carta forno e lasciarlo indurire.
Per la mousse, preparare una meringa all'italiana con lo stesso procedimento usato per la crema di nocciole (in questo caso con 240 g di zucchero, 60 di acqua e 150 di albumi). Unire la gelatina sciolta sul fuoco continuando a battere la meringa fino a raffreddamento. Setacciare due volte la ricotta e incorporarla alla meringa, quindi incorporare anche la panna. Infine mescolare al composto il croccante precedentemente triturato.
Montaggio della torta:
appoggiare un anello da mousse di 30 cm, rivestito di acetato o di carta forno, sul piatto da torta; disporre sul fondo il disco di biscuit, versare la metà della mousse di ricotta al croccante; estrarre dal freezer il disco di crema alla nocciola e appoggiarlo sulla ricotta, quindi ricoprire con il resto della mousse di ricotta avendo cura di farla scendere anche lungo i bordi del dolce. Livellare bene. Mettere in frigo a rassodare.
La mousse di ricotta potrebbe risultare abbondante: attenzione che l'intera torta non superi i 4 cm di altezza, al massimo 4,5.
Preparare poi una glassa al caramello:
600 g di zucchero; 540 g di panna; 300 g di acqua; 38 g di maizena; 15 g di gelatina
Cuocere a secco lo zucchero fino a caramellarlo. Nel frattempo portare ad ebollizione la panna liquida insieme con l'acqua e la maizena, quindi versare questo composto gradatamente nello zucchero cotto e aggiungere la gelatina precedentemente ammorbidita. Attenzione agli schizzi. Se necessario, filtrare. Far intiepidire la glassa e poi versarla sulla torta. Mettere in frigo a rassodare. Questa dose è abbondante: attenzione a non esagerare nel versare la glassa; potrebbe avanzarvi.
Decorare a piacere.