lunedì 25 ottobre 2010

Gente del Fud al Salone del Gusto



Già lo slogan, secondo me, era geniale. Gente del Fud è una definizione che mi ha divertita e fatta sentire parte di qualcosa fin da subito.
E poi, quanto mi sono divertita. Temevo l'emozione, anzi, la fifa, ma la realtà è che mi sono rilassata appena mi hanno messo il microfono, forse perché c'erano intorno tante facce amiche, o forse perché le persone che ci assistevano, lo chef Daniele e la mitica signora Palmira, erano amichevoli e ci davano una grande sicurezza.
Insomma, sabato alle ore 14 credevo sarei morta. Sono ancora viva, e con dei bellissimi ricordi di alcuni giorni pazzi, allegri e convulsi.

Qualche faccia di Gente del Fud che ha animato questi giorni.
Fabrizio, che nonostante la tensione si è espresso a livelli altissimi con la sua gricia con cipolla caramellata:


Lydia, compagna nell'intera avventura, come in quasi tutte le mie avventure culinarie:


Elvira, che a momenti sembrava in un altro mondo ma ha tirato fuori dal cilindro un Signor piatto di pasta (qui insieme allo chef Daniele, la nostra colonna):


Voglio ringraziare loro e tutti gli altri, tutti indistintamente, quelli che sono venuti a trovarci e volevamo conoscere da sempre, e di tempo ce n'è stato poco ma ci rifaremo, ma soprattutto tutti i ragazzi e le ragazze dello staff di Pasta Garofalo, che ci ha invitati, ospitati, coccolati e sostenuti: senza di loro non solo non avremmo vissuto quest'esperienza appassionante, ma, vivendola, non ci saremmo sentiti così nel posto giusto, così Gente del Fud.

Quanto a me, preferisco un'immagine della pasta che ho preparato, visto che le foto che mi ritraggono rivelano a me stessa che sto diventando un mostro.


Con un'unica concessione: questa foto che ritrae Fabrizio, Emidio di Pasta Garofalo e me che ripuliamo senza pudore il calderone della gricia di Fabrizio. :-)


E' già finito? Peccato, davvero.

Per le ultime due foto, grazie a Sivia Simonetti.

18 commenti:

  1. Invece le foto in cui ti liberi della tensione e ridi (come ad esempio questa famelica di qui sopra) trasmettono allegria, e quella cosa che ha scritto è l'unica scemenza che fino ad ora ho letto qui.

    Grazie mille per le foto, stavo guardandole sull'album e sono davvero belle. Viva Daniele, che ha contribuito anche a salvarci dal panico!

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  2. Giovanna, siete stati tutti magnifici !!! Un'esperienza veramente invidiabile. Vi ho pensato.... peccato non essere riuscita a venire a Torino.
    Un bacio.

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  3. ancora oggi mi chiedo se non sarebbe stato meglio mollare il corso professionale in spagna e preferire il salone del gusto.
    se poi girate il dito nella piaga in questo modo me ne pento me ne pento me ne pento.

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  4. Giovanna, macchè mostro!!!!
    Siete state davvero tutte bravissima...peccato non essere potuta venire neanche a fare il tifo..ma è un periodo un po' così!

    Un sorriso bello,
    D.

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  5. mi è dispiaciuto non poter tornare anche il giorno dopo per vedere anche la tua performance, ma sono contenta di averti conosciuta.
    A presto, spero!

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  6. @Cibou, senza Daniele saremmo state come gusci di noce sul mare in tempesta :-), dico davvero.

    @Virgikelian: devo dire che è vero, una gran bella esperienza. Sono felice di esserci stata. Peccato, mi sarebbe piaciuto incontrarti.

    @Enza: il divertimento alla fine ha prevalso su tutto, perciò la prossima volta non farti sfuggire l'occasione!

    @Diletta: peccato non averti incontrata, ho la sensazione che noi due ci intenderemmo. Sempre avuta.

    @Dede: mi ha fatto molto piacere, peccato sia stato breve e peccato che fossi in piena fase di panico pre-show ;-)

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  7. che bella cosa che avete fatto!!

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  8. bravaaaaaaa!
    "gente del fud" è bellissimo, ma a me piace molto anche la scritta "abbiamo apparecchiato in salone" :)

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  9. Grazie a te per essere stata, assieme agli altri blogger, non ospite ma parte dello staff!
    Vera Gente del Fud.
    Insomma come ti avevo detto era tutto sotto controllo :-)))

    pssss pssss le foto che non ha voluto mettere le trovate sulla pagina Facebook di pasta garofalo! Alla prossima, dopo il successo della spiegazione della pasta mista, puoi spiegare il concetto di ca....imma :-)))))

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  10. @Gaia: la bella cosa l'ha fatta la Garofalo, un'idea davvero splendida in cui siamo state immeritatamente coinvolte :-)

    @Mirtilla: grazie!

    @Lise Charmel: Vero? Sono in gamba, questi ragazzi...

    @Emidio: tutto? Nooooo.... NOI non eravamo sotto controllo! ;-) Quanto al concetto di ca--imma, a giudicare da questo intervento è meglio se lo spieghi tu!
    P.S.: Riallacciandomi al tuo intervento da Lydia, voglio la cucina da 250.000 euro, la prossima volta! E poi me la porto a casa!

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  11. Bellissimi e allegri, intelligenti, entusiasti, competenti! Così dalle foto e dai vostri racconti! Una rabbia non esser potuta venire a vedervi di persona!
    complimenti!

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  12. tutto divertente, bisognerà solo prevedere, la prossima, una sera insieme sedute e tranquille :))

    PS: mi è dispiaciuto non assaggiar la pasta, ma mi consolo pensando che sarebbe stata troppo poca :DDD

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  13. Beh...e noi rifaremo i vostri manicaretti...Bello !!

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  14. E brava!!! Tra la tua ricetta e quella di Lydia avrei difficolta' a pronunciarmi.
    Dalla tua hai l'assalto al calderone per la scarpetta...

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  15. @Patrizia: l'entusiasmo si respirava davvero, è stato bello. Mi piacciono queste persone veramente appassionate, è un piacere stare con loro.

    @Artemisia: sposo la proposta, assolutamente, con gioia. Ho bisogno di tempo per prendere confidenza con le persone, al volo non ce la faccio, ho un carattere, diciamo così, ostico. :-) Io una spedizioncella a Torino la metterei volentieri in calendario, magari anche con Roberto (e Lydia, naturalmente).

    @Glu.fri: i nostri manicaretti sono stati tutti rimaneggiati per la circostanza, devo ripubblicare la ricetta :-)

    @Corrado: grazie! ma l'assalto è al calderone di Fabrizio, io sono quella che ci infila il braccio dentro fino al gomito :-) Però a mio merito devo dire che Emidio e prole hanno tirato a lucido la mia pentola :-))))

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  16. Buona, buona, buona! Scorza d'arancia e bottarga per rendere speciale questo primo piatto da fare e rifare :-)
    Mi sono divertita molto!
    La presentazione della ricetta è stata occasione per imparare qualcosa di nuovo! Grazie a te e alla perfetta organizzazione dello stand
    Un caro saluto

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  17. Gio, nel marasma più totale mi era sfuggito il tuo post. Chapeau ... al post e al tuo piatto.
    Baci
    Fabrizio

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