giovedì 16 settembre 2010

Mia faza, mia raza



Chiunque sia stato in Grecia avrà, prima o poi, sentito questa frase: "Italiani, Greci: mia faza, mia raza" (una sola faccia, una sola razza). Affermazione in fondo vera, visto che a Creta mi scambiano regolarmente per greca mandandomi nel panico più assoluto quando si aspettano che capisca la loro lingua. Mentre in realtà capisco solo i menù dei ristoranti, come ho avuto modo di dire: ho studiato solo l'inglese; quanto al francese, al tedesco, al greco, allo spagnolo e al portoghese datemi un menù e me la caverò alla grande, per ogni altra forma comunicativa ricorrerò ad un imbarazzante miscuglio anglo-italo-napoletano (mica per niente da queste parti abbiamo sopportato dominazioni da parte di chiunque; ci siamo fatti mancare giusto gli svedesi che forse ci avrebbero fatto anche bene).
Ogni volta che ci penso mi viene in mente una battuta dal film del 1987 Appuntamento al buio, di Blake Edwards: "Lei parla davvero il francese, o solo uno str**zo francese da menù?": ecco, io sono quella dello str**zo francese da menù.
Tornando in argomento, visto che "Italiani, Greci: mia faza, mia raza", ho tirato fuori una neapolitan-greek connection. Ho usato le pere mastantuono per preparare la cosiddetta "confettura del benvenuto" (io la conosco con questo nome, qui ci vorrebbe Jean-Michel), una confettura che si prepara in Grecia e viene offerta agli ospiti ma spesso viene offerta anche come dessert al ristorante, in accompagnamento allo yogurt.
E' una confettura sciropposa, deve restare quasi liquida, e infatti prevede l'aggiunta di acqua e glucosio, ed è anche dolcissima: la sua destinazione ideale è in accompagnamento allo yogurt greco naturale, mangiata così è favolosa. Buonissima quella preparata con le mele cotogne tagliate a "trucioli"; in attesa di trovare queste ultime, mi sembra che la pera mastantuono, truciolata pure lei, abbia fatto la sua degna figura. Con la cotogna ha in comune il fatto di essere piccola, dura e buonissima.

Edito: per maggiori informazioni su questo tipo di confettura, leggere il bel post di Jean-Michel.


Confettura del benvenuto italo-greca (con pere mastantuono)

1,5 kg di pere mastantuono o di altro tipo, ma molto sode (il peso si riferisce a frutta già sbucciata e mondata)
750 ml di acqua
750 g di zucchero
1/2 tazza di glucosio (125 ml circa)
2 cucchiai di succo di limone

Mettere in una casseruola su fiamma bassa l'acqua con lo zucchero e il succo di limone, far sciogliere completamente lo zucchero e lasciar cuocere per 10 minuti. Aggiungere le pere sbucciate, pulite e tagliate a trucioli (bastoncini non molto sottili) e lasciarle cuocere per 10 minuti. Togliere dal fuoco, versare tutto in una terrina coperta con pellicola e far riposare per una notte.
Il giorno dopo, rimettere in pentola solo lo sciroppo, tenendo da parte la frutta sgocciolata, che dovrebbe essere già pronta (dev'essere consistente, non morbida). In caso contrario, versare nella pentola anche la frutta. Unire il glucosio e far cuocere fino ad addensamento dello sciroppo. Attenzione: non deve addensarsi troppo o, una volta raffreddato, sarà troppo duro e non avrà la consistenza semiliquida richiesta a questa preparazione. Tenetevi indietro con la cottura. Invasate ancora bollente in barattoli sterilizzati, tappate, capovolgete e lasciate rafreddare completamente.
Qualora la consistenza non sia quella desiderata (dopo il raffreddamento) si può sempre rimettere lo sciroppo sul fuoco e farlo addensare ulteriormente.

12 commenti:

  1. concordo!!!
    quando sono stata in Grecia lo dicevano sempre, specie i ristoratori!!!
    bacioni

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  2. Anch'io sono stata a Creta qualche anno fa, e mi scambiavano per greca pure a me! Effettivamente i tratti somatici non sono poi così tanto differenti, anzi!

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  3. fortunati i tuoi ospiti!
    la prima volta che andai in grecia in realtà a me dissero: "una faccia, una razza, una mazza!" :)

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  4. ma tu non eri quella che non mangiava marmellate???
    Volevo giusto riuscire a fare una confettura di pere per mia madre, che praticamente puo' mangiare solo quella, ma non potro' usare il glucosio, pero' qiesto metodo lo voglio sperimentare, magari con un altro tipo di frutta (trucioli di mela cotogna, belli da immaginare :))
    Un abbraccio :)

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  5. @Mirtilla: ne ero sicura, capita sempre :-)

    @Federica: infatti. Se poi ci metti anche il ricciolo e un abito vagamente etnico, è la fine. E pensare che a Ischia mi prendono per tedesca!

    @Lise.charmel: ma sul serio? Diavolo, non ci sono più i greci di una volta.

    @Ciboulette: infatti non ne mangio, ma questa sì, sullo yogurt. E' una marmellata sui generis, e poi, che ci posso fare? Quello che viene dalla Grecia mi piace sempre :-)

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  6. Bellissima ricetta ! Grazie , buona giornata , chiara

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  7. Oltre alla Grecia la tua frase mi ricorda tentissimo il mio film preferito...Mediterraneo di G. Salvatores...la ricetta quindi mi riporta con la mente e il cuore verso quei luoghi meravigliosi...Grazie1 Buona domenica...

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  8. Sono stato nominato?????
    Eccomi qui...
    Le confetture di cui parli si chiamano in greco "glyka tou koutaliou" ovvero "dolci al cucchiaio".
    Troverete un lungo articolo sulla questione qui:
    http://cucinarelontano.blogspot.com/2008/04/ipovrichio-vanilia-oppure-confettura-di.html

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  9. @Chiara: grazie. Buona giornata (in ritardo) a te.

    @Chiara: è un film che amo molto anch'io, come anche "Marrakech express" e i primi di Salvatores in genere.

    @JM: grazie! Più che nominato, sei stato evocato! :-)

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  10. finalmente una nuova vera ricetta di marmellata! sì perchè dopo le aggiunte di lavanda, rosmarino, tiglio, sapone alle rose (poco ci mancava) si era prprio provato di tutto.
    questa la farò sicuramente, ma secondo te a fare i trucioli di mela cotogna... mi vengono i muscoli o i calli?
    ciao grazie fabri

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  11. @Fabri: tieni presente che è semiliquida, non la vedo bene spalmata. Me l'hanno sempre presentata su un piattino con lo yogurt, e io la consumo così, anche perché è molto dolce.
    Nè muscoli né calli, ma rischi di amputarti un dito e ti riempirai le mani di tagli. Io ho deciso che quest'anno adibisco al lavoro in questione mio marito :-))))

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  12. che c...
    a proposito del marito tagliamele!
    il mio ormai ha il rifiuto per l'esperimento culinario, se la cava bene a lavar piatti però, e a sbaffare!
    la pensavo proprio per lo yogurt,
    anche perchè quest'anno mi sono un po' scordata delle marmellate ma conto di rifarmi con i frutti autunnali. kalispera

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