
In tutti i sensi, back home.
Back home: dal mio bellissimo viaggio in Francia. Aspettatevi noiosi post pieni di fotografie che non interessano nessuno tranne la sottoscritta.
Back home: dalla permanenza ischitana, che finirà lunedì. Così riavrò una cucina vera e anche la voglia di preparare cose nuove, o vecchie, o usate :-).
Back home: a luglio io, Lisa e Lydia abbiamo deciso di chiudere la nostra collaborazione con Scatti di gusto. Tutte le cose finiscono. Per mancanza di entusiasmo o di tempo, o forse perché siamo troppo abituate all'autonomia ;-).
E a proposito di noiosi post, questo è il primo della serie.
Ho passato due settimane in Francia, tra Alta Savoia, Lione e Provenza. Ed è da quest'ultima che voglio cominciare.
In Provenza ci sono stata per la prima volta una decina d'anni fa. E quando abbiamo deciso di andare in vacanza in Francia non ho potuto evitare di aggiungere, stavolta, cinque giorni di relax finale in quella terra. Perché è uno dei luoghi che prediligo al mondo, dopo Creta, s'intende. Mi rilassa, mi conforta, mi coccola. La campagna quieta e profumata; le lunghe strade bordate di platani; i cespugli di rosmarino, lavanda, timo; i filari di cipressi; le eterne vigne e gli oliveti argentei; i villaggi fioriti, le abbazie, le notti stellatissime, le sere fresche anche quando le giornate sono caldissime, le verdure colorate e mature, i cieli straordinariamente blu, i mercati, i tessuti, le ceramiche, la cucina; la cultura occitana. Amo, della Provenza, ogni cosa.
Ho alloggiato vicino Les Baux, forse la zona che preferisco in assoluto, nelle Alpilles, queste curiose colline di non più di 3-400 metri d'altezza che assomigliano però a vere montagne. Se doveste decidere di visitare la Provenza, vi consiglio di fare base là, vicino a Saint-Remy e a Les Baux, perché da lì tutto è raggiungibile: Avignone, Arles, Nimes, il Gard, la Vaucluse, il Luberon, la Camargue. E perché il paesaggio è dolcissimo, meraviglioso, e Les Baux è uno straordinario gioiello, anche se quando l'ho visitata la prima volta non era necessario alzarsi all'alba per trovare liberi i parcheggi...
Inutile dire che il cibo è magnifico, e dei ristoranti avremo modo di parlare :-)
Invece adesso lascio che a parlare siano le immagini.
Aigues Mortes, in Camargue:
Back home: dal mio bellissimo viaggio in Francia. Aspettatevi noiosi post pieni di fotografie che non interessano nessuno tranne la sottoscritta.
Back home: dalla permanenza ischitana, che finirà lunedì. Così riavrò una cucina vera e anche la voglia di preparare cose nuove, o vecchie, o usate :-).
Back home: a luglio io, Lisa e Lydia abbiamo deciso di chiudere la nostra collaborazione con Scatti di gusto. Tutte le cose finiscono. Per mancanza di entusiasmo o di tempo, o forse perché siamo troppo abituate all'autonomia ;-).
E a proposito di noiosi post, questo è il primo della serie.
Ho passato due settimane in Francia, tra Alta Savoia, Lione e Provenza. Ed è da quest'ultima che voglio cominciare.
In Provenza ci sono stata per la prima volta una decina d'anni fa. E quando abbiamo deciso di andare in vacanza in Francia non ho potuto evitare di aggiungere, stavolta, cinque giorni di relax finale in quella terra. Perché è uno dei luoghi che prediligo al mondo, dopo Creta, s'intende. Mi rilassa, mi conforta, mi coccola. La campagna quieta e profumata; le lunghe strade bordate di platani; i cespugli di rosmarino, lavanda, timo; i filari di cipressi; le eterne vigne e gli oliveti argentei; i villaggi fioriti, le abbazie, le notti stellatissime, le sere fresche anche quando le giornate sono caldissime, le verdure colorate e mature, i cieli straordinariamente blu, i mercati, i tessuti, le ceramiche, la cucina; la cultura occitana. Amo, della Provenza, ogni cosa.
Ho alloggiato vicino Les Baux, forse la zona che preferisco in assoluto, nelle Alpilles, queste curiose colline di non più di 3-400 metri d'altezza che assomigliano però a vere montagne. Se doveste decidere di visitare la Provenza, vi consiglio di fare base là, vicino a Saint-Remy e a Les Baux, perché da lì tutto è raggiungibile: Avignone, Arles, Nimes, il Gard, la Vaucluse, il Luberon, la Camargue. E perché il paesaggio è dolcissimo, meraviglioso, e Les Baux è uno straordinario gioiello, anche se quando l'ho visitata la prima volta non era necessario alzarsi all'alba per trovare liberi i parcheggi...
Inutile dire che il cibo è magnifico, e dei ristoranti avremo modo di parlare :-)
Invece adesso lascio che a parlare siano le immagini.
Aigues Mortes, in Camargue:


Traghettando sul Petit Rhône:

La cripta dell'Abbazia di Montmajour:

Tutti i colori di Roussillon, la città d'ocra:







Les Baux de Provence:




Il resto alla prossima puntata.



WOW!
RispondiEliminaBentornata, carissima!
Tu pubblica pure le tue noiosiiiiissssssime fotografie, che tanto non mi vedi incollata allo schermo con gli occhi spalancati e la bocca aperta :)
Anche tu Provenza? ormai é come una seconda casa...ma quest'anno siamo rimasti piú in costa azzurra (la casa é li vicino, dietro Nizza in campagna)ma vorrei ritornarci, eccome, a Les Baux, Aigue,St.Marie de la Mer, St Remy, Arles...posti che ho nel cuore, affascinanti, anche misteriosi a volte. Buoni prodotti, buone tavole...sei stata per caso da Jean Luc Rabanel ad Arles? Mi piacerebbe saperne di piú, ma nessuno che conosco ci é stato...
RispondiEliminaCiao cara, tu torni io parto verso Ischia, dove spero di riposarmi tanto tanto tanto...
RispondiEliminaps: bellissime foto!
Uff... che pizza.... è già tornata !! :-D
RispondiEliminaVabbe', ti perdono perchè le foto, in particolare quelle di Les Baux, sono fantastiche !! :-D
Allora se vinco al Superenalotto di assoldo come guida culturalgastroenolgeologica della Provenza :-D
Un bacione e bentornata !!!
Bellissime foto , l'atmosfera incantata , si sente tutta ! Un saluto , chiara
RispondiEliminabello,bello, bello!!!
RispondiEliminaBentornata! E' un piacere vedere questi scatti "provenzali" questa regione a quanto pare ha avuto molto seguito quest'anno io è un pò che manco da lì ma un pò mi è rimastra nel cuore. Grazie per avermela fatta rivivere. Io aspetto gli altri post. Buon fine settimana
RispondiEliminaQualche anno fa ho fatto più o meno lo stesso viaggio, sono posti davvero incantevoli, ci tornerei ogni anno... Belle belle foto. Bentornata!
RispondiEliminaIntanto non sei mai noiosa a cominciare da titolo ;-) e poi grazie mille per queste magnifiche foto piene di luce e di colori, mi sento quasi in vacanza. Bacioni e buon fine settimana
RispondiElimina@Marina: grazie! Per il bentornata e per la comprensione :-)
RispondiElimina@Alex: no, non ci sono stata. In qualche altro posticino sì, però. :-) Pur essendo stata a Lione, poi, non ho osato permettermi Bocuse. Mi sono imposta dei limiti ;-)
@Milla: buone vacanze, allora! La tua Ischia settembrina sarà sicuramente più vivibile.
@Nicla: ti auguro di vincere, allora! Così non solo mi porti in Provenza, ma mi stipendi anche ;-)
@Chiara: l'atmosfera è davvero incantata. E maledettamente spendereccia :-) Ho fatto poche foto, quest'anno, e nemmeno tanto belle, causa fotocamera nuova.
@Mirtilla: ma ciao! Grazie!
@Elisa: sì, ho visto che ci siamo andati in tanti! Per me è stato un impulso, avevo organizzato il viaggio con l'intenzione di andare solo in Alta Savoia, ma non potevo NON tornare là.
@Mafaldina: io ci vivrei. Comprerei un mas e me lo ristrutturerei e poi metterei su un relais di campagna. Bello sognare...
@Edda: grazie, ma le foto non sono il massimo. Quest'anno non riuscivo a far pace con l'eposizione e la saturazione. Forse la Provenza ha troppa luce e troppi colori! ;-)
Cara Giovanna, welcome back!
RispondiEliminaPer ora parto per una minivacanzina, ma al ritorno recupero i noiosissimi post che avro' perso :)
Spero di andare presto in quella zopa, per ora grazie per avermi fatto rifare un po' gli occhi. Un bacio!
bentornata Giovanna!
RispondiEliminami piace la noia delle tue foto ;-)
brava!
mi piaccione molto le foto...mi fanno affacciare su posti nuovi, gustarli almeno un po' e ritrovare posti conosciuti...in questo caso les beaux...un viaggio in compagnia di amici francesi e spagnoli e una carovana di figli!!!
RispondiEliminaanche io amo parlare dei viaggi con le foto...sono il nostro occhio e il nostro ricordo no?
Bentornata!
Ma che carino questo blog, ci sono cose davvero interessanti, complimenti,..volevo iscrivermi come sostenitore, ma blogger ogni tanto fa i capricci, ritornerò, a presto!
RispondiElimina@Cibou, un bacio a te, buona mini-vacanza!
RispondiElimina@Grazie, Erika!
@Simoff: sì, i ricordi vanno aiutati. Infatti faccio decine di copie di sicurezza delle foto ;-)
@Maria Luisa: grazie, Benvenuta!