martedì 8 giugno 2010

E l'avevo detto, io...


Sì, l'avevo detto, del nuovo amore.
Ma gli amori vanno messi alla prova, così Lydia e io abbiamo fatto un'incursione a Capri per accertarci con i nostri occhi (anzi, palati) di ciò che ci sembrava trasparire dal libro di Oliver Glowig. Resoconto dell'esperienza all'Olivo del Capri Palace, molto positiva, qui.
E' che quando ci acchiappa la monomania, ci acchiappa di brutto. Per settimane o mesi non vediamo altro che UN libro, QUELLE ricette, e sfogliamo e risfogliamo finché non giunge una monomania nuova di zecca a soppiantare la precedente. Perciò, pazienza: so già che Lydia sta per glowigare pure lei, puntuale come la riscossione della rata condominiale.
A Capri abbiamo assaggiato questo risotto e, benché qualcosa di simile l'avessi già prodotto in passato, ho dovuto farlo subito. E' intensamente limonoso, proprio come piace a me.
Ho apportato qualche piccola modifica, soprattutto ho ridotto la quantità di burro che viene cotta e, per necessità, ho messo solo gamberi e triglie, ma nella ricetta originale Glowig usa scampi, ostriche, calamari, bianchetti e alici (e le alici le condisce con un po' di colatura). Se volete riprodurre l'originale, vi basterà attenervi a queste varietà di pesce.

Risotto al limone con crudo di pesce

Per il burro al limone:

10 g di cipolla bianca tagliata a brunoise
1/4 di spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
5 grani di pepe nero
1 rametto di timo (al limone, se c'è)
45 g di burro salato
1 bustina di zafferano
40 ml di succo di limone filtrato
scorza grattugiata di 1/2 limone

In 10 g di burro salato far appassire aglio e cipolla con alloro, pepe e timo, senza far prendere colore. Aggiungere lo zafferano e il succo, e far ridurre il succo della metà, quindi unire la scroza grattugiata di limone. Spegnere il fuoco e far fondere nella riduzione il resto del burro. Amalgamare con un frusta, passare al cinese e conservare in frigo.

Per il risotto:

320 g di riso Carnaroli
50 g burro al limone
1 l di brodo vegetale
la scorza di 1/2 limone
4 filetti di triglia
8 scampi o gamberi rossi
1/4 di spicchio d'aglio
1 rametto di timo (al limone, se c'è)
4 cucchiaini di pesto
olio, sale, pepe

Tostare il riso in una piccola parte del burro, portare a cottura bagnando gradualmente col brodo. A fine cottura aggiungere la scorza e mantecare con il burro rimanente.
Nel frattempo, condire il pesce con olio, sale, aglio e timo e, quando il risotto è pronto, passare un attimo il pesce sotto il grill per scaldarlo.
Mettere un cucchiaino di pesto in ogni piatto, aggiungere il riso e, su tutto, il pesce crudo. Spolverizzare di pepe e servire.


13 commenti:

  1. Gia' visto di la', adesso ho anche la ricetta. Brava, grazie.
    Non lo conoscevo, che Iddio ce lo conservi un genio cosi'.

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  2. L'altra monomaniaca mi aveva già parlato di questo chef e del suo libro tascabile che ha agevolmente traspotato per 1000 km.... :))

    Cmq, finchè non cominciate a staccare denti ai cadaveri di giovani fanciulle**, penso che ve le si possa perdonare le vostremonomanie. Anzi, perseverate :))

    **scusa la citazione macabra di prima mattina, ma la parola monomania mi richiama inevitabilmente Poe e Berenice, lui è l'amore della mia adolescenza, pardon :)

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  3. continua pure quanto vuoi perchè se le premesse sono queste non vedo l'ora di leggere le prossime ricette!

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  4. essendo io nata a un passo dalle risaie sono geneticamente affine al riso. Questo mi sa che lo replico in settimana, forse stasera.
    Un amore fortunato, il tuo!
    d-

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  5. @Corrado: ormai è partita la fissazione. Ieri sera ho fatto un'altra sua ricetta, semplice e squisita. Prossimamente su questi schermi.

    @Cibou: al cuore non si comanda, come ben dimostra questo post, perciò sei perdonata :-)

    @Giò: Grazie per la comprensione, ma rischio di diventare veramente noiosa.

    @Hysteria Lane: più o meno come io sono geneticamente affine alla pasta? :-) Sul riso sono abbastanza ignorante: che ne dici di farci un test?

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  6. Ho paura della prossima monomania, se già questa fa produrre cose simili :-D

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  7. Bello l'abbinamento. Sembra quasi che lo possa fare anche io...mhmmm...quasi quasi :P
    Grazie per l'ottimo spunto di condivisione e se anche è monomaniacale che ben venga visti i risultati!!!

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  8. Guarda....non voglio neanche commentare.......(sono nei commenti...maddai!)

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  9. Il libro mi piace molto (l'ho acquistato senza esitazione, lui mi piaceva giá quando lavorava a Monaco)...belle ricette, begli spunti...mmm a vedere questo tuo risotto mi vien voglia di cimentarmi con un suo piatto...

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  10. Mi perplime un po' l'abbinamento limone pesto (anche se mi sembra di capire che sia un velo). Perfetto col crudo di pesce, meglio ancora con i crostacei ... ma pesto e limone?
    Dimmi dell'abbinamento ...
    Fab

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  11. @Jajo: la prossima monomania già si profila all'orizzonte...

    @Gambetto: in effetti le ricette del libro sono tutte fattibili, salvo quelle per le quali si usa il sottovuoto, per quelle mi devo ancora attrezzare :-)

    @Pamirilla: :-)))

    @Alex: non fare come me, che tengo da parte centinaia di libri e poi uso sempre gli stessi.

    @Fabrizio: il pesto è un cucchiaino da caffè messo in un angolo del piatto. Più di un leggero sentore di basilico non dà. Comunque, più in generale, non è la prima volta che mi capita un abbinamento pesto e limone, a me piace molto, è fresco.

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  12. Sai che non lo avevo mai sentito Glowig? Non che faccia testo eh :-)) Ho cercato su Amazon libri in tedesco, ma non li ho trovati. Ora mi documento meglio.
    Il risotto al limone è uno dei miei preferiti. Accostamento perfetto.

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  13. @Alex: è proprio quello che abbiamo scritto Lydia e io nel racconto del nostro pranzo all'Olivo: di Glowig si sa poco, nonostante le due stelle Michelin. Meriterebbe di essere più conosciuto.

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