lunedì 12 aprile 2010

Lost(a)


Il nome di questo blog la dice lunga. Quando lo aprimmo, più o meno due anni fa, decidemmo di coniugare nel nome due passioni: quella per la cucina e quella per Lost.
Sì, proprio la serie televisiva, avete presente? L'isola, i misteri, il fumo nero, Jacob, gli Altri e tutto l'ambaradan.
Lost è arrivato alla sua sesta e ultima stagione, che sta andando in onda adesso. Ancora sei episodi e sarà tutto finito, tutto (forse) svelato. E mi mancherà da morire.
Va in onda il mercoledì sera. Perciò la serata del mercoledì è intoccabile.
Cala in casa una sorta di atmosfera sacrale. I cellulari si spengono. Le necessità fisiologiche passano in secondo piano. Nel silenzio pressoché mistico si ode solo il rumore dell'ansiosa deglutizione. In caso di incendio o di fuga di gas ci troverebbero là, mummificati, con l'occhio ancora spalancato in direzione dello schermo, le mani avvinghiate ai braccioli del divano, la bocca semiaperta in una stolida espressione di meraviglia tipica dello stato confusionale.
Si mangia l'indispensabile. Non c'è tempo. Panini, una focaccia, qualcosa che si possa addentare davanti alla TV. Abitudine malsana, quella di mangiare davanti alla TV, che per fortuna non ho, ma Lost cambia gli scenari :-)
E mentre ci perdiamo felici e continuamente sorpresi tra numeri misteriosi, personaggi inquietanti, viaggiatori del tempo, sparizioni e apparizioni, dopo aver addentato quel che c'è serve qualcosa di dolce da sgranocchiare. Così, una delle opzioni sono i koulourakia, dei biscotti greci, se non erro pasquali, dei quali a Creta usiamo fare indigestione. Li compriamo in stock, in stock li consumiamo, mai stanchi. Profumano intensamente di cannella. E poiché non potrei sopravvivere senza, negli intervalli tra un viaggio a Creta e l'altro me li faccio da me.





Koulourakia

per circa quaranta pezzi:

2 tazze di farina 00
1 tazza di olio d’oliva
1 cucchiaio di succo di limone verde e mezzo cucchiaio di buccia grattugiata
200 g di semi di sesamo
Mezzo bicchierino di cognac
Un cucchiaio scarso di cannella in polvere
1 cucchiaino da caffè di chiodi di garofano ridotti in polvere
una punta di coltello di bicarbonato
1/2 cucchiaino da tè di baking powder
1/4 di tazza di acqua bollente
1/2 tazza di zucchero

Mettere i semi di sesamo in un colino e sciacquarli bene con acqua fredda. Sgocciolarli e tenerli a colare in un setaccio per un’ora. Devono restare umidi.
Sciogliere il bicarbonato nel succo di limone. Mettere nella ciotola dello sbattitore o nel mixer l’olio, il succo, la buccia grattugiata del limone, il cognac, le spezie e l’acqua. Far andare l’apparecchio per 6-7 minuti a velocità media, in modo che i liquidi leghino e non si separino. Aggiungere pian piano la farina, tenendone da parte mezza tazza e continuando a mixare.
Quando la farina è incorporata, trasferire il composto sul piano di lavoro infarinato, o, se si usa l'impastatrice, sostituire il frullino con la foglia e impastare bene, a lungo, unendo se necessario la farina tenuta da parte, finché l’impasto, pur restando molle, non attacca più alle mani.
Scaldare il forno a 210°.
Prelevare un pezzo d’impasto grande come una piccola noce e stringerlo nel pugno. Formare un rotolino e passarlo nel sesamo in modo che si ricopra completamente, quindi appiattirlo e dare la forma desiderata (le più comuni sono delle “S”, o degli anelli, o degli ovali). I bicotti devono essere piuttosto sottili.
Infornare i biscotti su una placca rivestita di carta forno per circa 15 minuti, o finché non sono di un bruno chiaro. Bruciano da un momento all’altro, perciò attenzione. Farli raffreddare completamente.
In contenitori ermetici si conservano molto a lungo.

Nota: lo zucchero è scarso, ma quelli che mangio di solito a Creta sono esattamente così. Se preferite, aumentate la dose.

14 commenti:

  1. Pensavo che il nome del blog partisse da "Lost in translation" (il film della Coppola)la prima serie di Lost lho seguita molto "avidamente"...poi mi hanno sempre ostacolato, tanto che a volte riuscivo a seguirlo in lingua tedesca quando mi trovavo in Germania per lavoro. Prima o poi riusciró a vedere le serie mancanti (dovrebbero uscire in edicola anche dei cd!!!!) ciao Buona giornata!!

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  2. Io per quanto sia patita di serie tv, non sono riuscita ad appassionarmi a lost.
    Continuo a sentirne parlare, dovrei trovare il tempo per una "maratona" e recuperare le puntate...
    buonissimi questi biscotti!

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  3. E io ce pensavo che vi foste perse tra fornelli e ricettari... Teledipendente. Comunque è il caso di dirlo, tutto finirà a tarallucci e vini checché cretesi ;-)

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  5. Una piccola precisazzione: Koulouri (singolo di Koulouria) significa più o meno "ciambella", e Koulouraki "ciambellina", quindi si usa per tante sorte di ciambelle diverse. Le tue, per essere pignoli, sarebbero "Koulourakia mè Kanela"...
    :)))

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  6. Mi mancano sia Lost che i koulourakia... per i secondi credo che rimedierò a breve, ma anche la prima, perché no?

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  7. @Alex, se non sbaglio sono già in vendita in edicola. Certo che recuperare cinque anni sarà dura, ma nemmeno poi tanto: un paio di anni fa mi sono auto-organizzata una maratona estiva di Lost, riguardandomi tutti gli episodi in cinque o sei gironi :-)

    @Alem: io invece soffro. Mancano solo sei episodi alla fine, e soffro :-)))

    @Vince', ci siamo perse pure tra quelli, i ricettari sicuramente, visto che tra un po' mi cacciano da casa per collocarsi più comodamente. Gli tolgo spazio.

    @Jean-Michel: ci ho messo almeno un paio d'anni a capire come si chiamassero, per poter poi recuperare la ricetta. Non mi mandare in crisi, ora! :-))))

    @Azabel: io credo sinceramente che Lost sia la migliore serie televisiva mai trasmessa. Continuo a guardarla col fiato sospeso dopo sei anni. Tuffatici e non ne verrai più fuori.

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  8. anch'io com Alex pensavo che fosse lost in translation...
    So che e' un po' assurda la domanda ma con i vari trabordi atlantici mi sono persa un sacco di puntate...ma che e' successo in Lost.mi sa che mi sono persa almeno un paio di stagioni.almeno mi raccontate la fine?

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  9. Hahahahaha!
    Ma se ti ricordavi del tuo vecchio amico cuoco mezzo greco l'avresti saputo moooooolto prima (e anche la ricetta...)

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  10. MI si sta rigirando un coltellaccio nella piaga, non ho Sky e sono in astinenza ma di quelle potenti. Devo mettermi a cercare le nuove puntate in rete, cosi posso vederle nel we col marito, prima della singletudine settimanale la scena che hai descritto la vivevamo paripari :D

    Che sono questi biscotti??Mai visti, mai sentiti, e sono gia' persa, anzi lost. Sarei ancora a dieta porca miseria, ma forse potrei farli solo per evitare che i semi di sesamo scadano, sarebbe peccato.... :)

    PS: dove hai trovato la galanga???

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  11. @Glu.fri: raccontare la fine (che non è ancora arrivata) senza quel che è accaduto nel mezzo sarebbe impossibile. Comunque, recupera gli episodi persi, ne vale la pena :-)

    @JM: un volta ho provato a chiedertelo, ma io mi spiegavo da cani e tu mi capivi di conseguenza, e non siamo arrivati a niente :-))))))

    @Cibou: non sia mai che ti scadano i semi di sesamo! Comunque io tutta questa roba, semi e spezie, la tengo in frigo, e le scadenze a quel punto contano poco (in realtà per le spezie servono soprattutto perché perdono profumo o rischiano di fare degli insettini, ma se stanno in frigo le due cose non accadono).
    Quanto alla galanga, capperi, non me lo ricordo! A Parigi, forse? Boh!

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  12. cavolo, gio, si vede la differenza con la nuova macchinetta

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  13. mi ha attirato il nome del post e ho dato un'occhiata.
    bel blog.
    complimenti
    irene

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