mercoledì 31 marzo 2010

Sardaggine




Per qualche ragione, si usa dire: "sono una cernia", "sono una cozza"...
Insomma le creature marine vengono spesso assunte ad esempio di incapacità, stupidità, imbranataggine. Qualche giorno fa ho sentito per la prima volta la parola "sardaggine" e devo dire che tra tutte quelle che hanno a che fare con la fauna ittica, è quella che mi diverte di più e che, alcune volte, mi si addice alla perfezione (salvo che per l'invidiabile silhouette della sarda medesima).
Guarda caso avevo cucinato delle sarde, ed eccole qua, in tutta la loro (legittima, in questo caso) sardaggine :-)).


Sarde con friarielli e ricotta al limone

3-4 sarde a persona
2 uova
pane grattugiato
mandorle pelate e tritate
un fascio di friarielli
aglio, peperoncino
100 g di ricotta di bufala
buccia grattugiata di un limone
sale
olio

Mondare e lavare i friarielli. In una larga padella, far rosolare uno spicchio d'aglio tritato con un peperoncino. Aggiungere i friarielli, saltarli, quindi portarli a cottura.
Lavorare la ricotta di bufala con la buccia di limone, rendendola ben cremosa. Salarla.
Eviscerare e lavare le sarde, privarle della testa, spinarle e aprirle a libro.
Passarle nelle uova battute con un pizzico di sale, quindi nel pangrattato mescolato con le mandorle e friggerle in olio profondo fino a doratura.
I pomodorini della foto sono stati saltati in padella per due-tre minuti con un filo d'olio, solo per dare colore.


12 commenti:

  1. Mmmmm che buono! E si sta anche avvicinando l'ora di pranzo, me ne spediresti un pò per posta di queste sarde sardagginose? E la ricotta così, con il limone non l'ho mai provata ma deve essere splendida!

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  2. Mi piacciono questi accostamenti. Ottima fattura e bello spunto. La foto è anche un bel pò invitante. Che dire....se non grazie per il bel suggerimento ;)

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. @fra: povere sarde, spedite, e soprattutto povero postino, considerato che coi tempi delle poste si sprigionerebbero degli effluvi micidiali! :-)

    @Gambetto: io per la verità ne ho assaggiata una scheggia, sì e no. So che mi attende la pubblica gogna, ma devo ammettere che non amo le sarde. In compenso mi sono magnata tutta la ricotta :-)

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  5. Hahahahaha....mi hai fatto venire un sorriso con il tuo commento che manco ti immagini. Solitamente il pesce azzurro con sapore più marcato come sgombri, sarde o tonnetti piccoli non sono tanto amati dalle donne...o quanto meno anche se è un luogo comune solitamente fanno parte più dei gusti maschili che di quelli femminili...
    Ti va tribuito un DOPPIO "complimenti" per la sincerità e la schiettezza...
    PS
    Mi sa che anche la mia ragazza si sarebbe fatta fuori solo la ricotta e i friarielli! ehehehe :)))

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  6. bellisimo aggettivo ma meglio non indagare sul significato?
    io adoro le sarde e quindi mi sarei pappata tutto!

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  7. Io non avevo mai sentito "sono una cernia", ma che significa?

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  8. @Alem, grazie :-)

    @Gambetto, a parziale smentita e a mio merito, dirò che mi piacciono le alici :-)

    @Giò, nello specifico significava solo ignoranza, stonataggine.

    @Lydia, il senso è lo stesso della sardaggine. Si dice di essere una cernia in qualcosa quando non se ne capisce niente. Cernia informatica, per esempio.

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  9. Bone, me ne mangerei una quantità infinita!
    Vuoi ridere? Di una persona credulona a scuola mia si diceva "abbocca come una trota" (e quindi che "Tizio è una trota").

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  10. tralasciamo le trote per pietà!!
    le sarde, oggi posso pensare solo alle sarde. buona pasqua

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  11. Ecco una bellissima idea per presentare un piatto con le sarde.
    Non so neanche darmi una spiegazione( non è un vanto eh!!) ma mi ritrovo spesso con delle sarde ospiti in frigo insieme al resto del pescato.
    Tutto trova una collocazione e utilizzi spesso inediti, le sarde.... stazionano tristemente senza che mi venga un'idea un filo più creativa(...e si che è il mio mestiere!),spiedini,saor e stop!
    Anche mio figlio storce il naso e in menu evito di metterle, c'è un'antipatia che devo sconfiggere...questa ricetta è per me inusuale, l'abbinamento con la ricotta al limone è per la mia cucina ligure sicuramente inconsueto....che possa riavvicinarmi all'annoso " nemico"?

    Un caro saluto...Fabiana

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