* Cucina austriaca * Viaggi *

Kaiserlich und königlich: stravizi imperialregi

lunedì, aprile 27, 2009

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Piccola premessa: non sono desaparecida. Sono stata in giro.
Nel frattempo mi onoro di aver vinto il Disaster award delle Cuoche dell'altro mondo per la miglior ciofeca. Ringrazio commossa la giuria, il pubblico, i miei ascendenti fino a diciotto generazioni fa, la mamma, il fratello, il marito che mi hanno sempre sostenuta e piango un po', che fa tanto figo.
Scherzi a parte, sono proprio contenta e aspetto ansiosa il pacchetto che ho meritato con la mia strepitosa imperizia.
Non dovrei mai andare a Vienna. Ma dirlo è più facile che farlo.

* Ci piace un succo * Concorso * Dolci *

Notaio, push the button (lo stufato irlandese di Jerome)

martedì, aprile 21, 2009

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Mannò, che avete capito? Qui una ricetta di stufato non c'è!
Lo stufato irlandese, in Tre uomini in barca di Jerome è quello in cui si buttano tutti gli avanzi, un po' di questo e un po' di quello, alla come viene. E questo post è uno stufato irlandese di quel genere.
Prima di tutto: notaio, push the button! Stop! E' scaduto il termine per prendere parte al nostro concorso, "Ci piace un sUcco". E meno male, perché le ricette ci hanno invaso la posta e i post :-), e avremo bisogno di un po' di tempo, e di tuuuutta la vostra pazienza, per deliberare. Intanto grazie a tutti: avete partecipato con un sacco di entusiasmo. Bravi!
E prima di passare alla ricettuzza, mi permetto una parentesi, che se no che stufato irlandese è?

* Concorso * Dolci * Torte *

Una ciofeca non si nega a nessuno

martedì, aprile 14, 2009

Non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione per partecipare al Disaster Award bandito dalle cuoche dell'altro mondo.
3347082664_9c7c59d9ba_o Perciò ho tirato fuori il racconto di un incidente di percorso culinario occorsomi anni fa, non perché da allora non mi sia accaduto di spatasciare, squaccheriare, massacrare piatti e ricette, ma perché QUEL disastro culinario è IL disastro culinario (e anche perché ne conservo vivo il ricordo grazie al fatto che ne avevo scritto in un forum, quindi è tutto ancora là, nero su bianco).
Ecco a voi, pasticcieri e pasticcioni, la madre di tutte le ciofeche: la mia avventura con la torta Saint-Honoré!

* Non-food *

Perché a vent'anni è tutto ancora intero, perché a vent'anni è tutto… chi lo sa…

martedì, aprile 07, 2009



ib_p009_4_2 Fonte della foto: http://www.sisma80.it
Avevo diciannove anni quando la terra tremò in Irpinia ed anche sotto casa mia, a Napoli.
E' per questo che ho una certa reticenza a parlare di terremoti. Perché mi ricordo bene quella sensazione. Ero uscita con amici, eravamo in un bar, seduti a bere un caffè. La musica ad alto volume, e quando tutto cominciò a scuotersi, per qualche secondo fui convinta che qualcuno dei miei amici stesse battendo il tempo con troppa violenza.
Poi la gente agli altri tavoli cominciò ad alzarsi e a fuggire verso l'uscita. Ci alzammo anche noi, ma per uscire bisognava imboccare una stretta scala di metallo, così avemmo il buon senso di metterci buoni buoni in coda e non tuffarci nel parapiglia. Ricordo la stranezza dell'appoggiarmi ad un lampione, giù per strada, e di sentirlo cedere, ondeggiare. Ricordo la difficoltà di comunicare con casa mia. Ricordo che mia madre voleva farci passare la notte in strada ed invece io e mio fratello ci rifiutammo di farlo e dormimmo nei nostri letti. Vestiti da capo a piedi. E in piena notte dovemmo di nuovo fuggire.

* Carne * Contorni * Cucina austriaca *

Quattro passi tra le nuvole

venerdì, aprile 03, 2009

pollo paprika

Si scoprono cose, a volte; ci si sorprende per la botta di saggezza che da un momento all'altro ci prende e ci riconduce alla ragione. Perché diciamolo chiaro e tondo, non si è saggi ogni momento, anzi, si è più spesso fuori di melone che saggi, e in fondo va bene anche così.
Vi parlavo dello stare lassù ad acchiappare nuvole, nel post precedente, dello svolazzare nell'aere con la testa svagata. Embe', ho scoperto che è proprio bello, che è proprio una fortuna, che è quello che mi serviva, perché d'un tratto l'aria intorno a me s'è fatta leggera, trasparente, fresca.

* Contorni * Verdure *

Oui, je suis Jacqueline…

mercoledì, aprile 01, 2009

farin2 … Bouvier Kennedy Onassis.
Quando ero bambina, tempi eroici in cui il low cost era di là da venire e persino da immaginare, si favoleggiava di lei raccontando che volava a Parigi per comprare il rossetto.
Oggi con una spesa più o meno uguale ad un biglietto del treno ad alta velocità per Roma, io volo a Parigi con le amiche una volta all'anno circa. Non compro rossetti, ma prevalentemente ingredienti e caccavelle. E vabbe', Jacqueline se ne sarebbe fregata e probabilmente avrebbe scambiato un imbuto colatore per un originale cappellino, ma su, lasciatemi sparare qualche banalità: come cambiano i tempi e blablabla. :-)
Del nostro far danni a Parigi, parlo in un post su Tzatziki a colazione.

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