giovedì 26 novembre 2009

La luna nera (e le regine delle mozzarelle)


A volte mi prende qualcosa che sta tra l'accidia e il nichilismo, mi viene pure voglia di chiudere il blog perché mi rendo conto di non avere la costanza per seguirlo come fanno tanti volenterosi come i miei soci di Tzatziki, ad esempio. Poi mi dico che il blog se ne sta là e non chiede pane :-) Il bello è proprio questo: che si è liberi, che non è un lavoro, che non ci sono obblighi.
Oggi, per esempio, scrivo un post e avrei potuto scriverne tre, perché in questi giorni ho fatto diverse cose che hanno a che fare con la gastronomia.
Ad esempio, io e Lisa siamo state alla cena del Dissapore Day a Palazzo Petrucci. Una serata piacevole, con gente simpatica, e se lo dico io che sono un mostro di antisocialità, potete crederci. La cena in sè non ha brillato. da Palazzo Petrucci mi aspettavo qualcosa di meglio. Ma c'è stato un momento alto, altissimo, almeno per l'autostima mia e di Lisa, e vado a spiegare il perché.
Era prevista una degustazione alla cieca di mozzarella di bufala: cinque mozzarelle, tra le quali quella del mio adorato Vannulo. Confesso che ero nel panico. Bisognava votare la nostra preferita: mi sarei vergognata di me stessa se non avessi riconosciuto proprio lei, la dea delle mozzarelle, e la possibilità esisteva, dal momento che delle cinque candidate due erano del casertano, due del salernitano (come Vannulo, appunto) e la quinta era una "intrusa" scelta dal ristorante.
Quando io e Lisa ci siamo trovate davanti il piatto con i cinque assaggi, ci siamo guardate come condannate al patibolo. Occhi vuoti, laringe stretta, mani tremanti. Affondo i denti nel primo assaggio e... il panico svanisce.
E' LEI.
Dico: "Ho già capito", e resto a guardare la mia compagna di sventure che affronta l'assaggio, facendo il tifo per lei. Nel frattempo provo le altre e la mia certezza iniziale si conferma. E si conferma anche il fatto che le altre mozzarelle, ottime, non sono all'altezza della vannuliana delizia. Alla fine, anche Lisa si illumina e punta decisamente sulla stessa che ho scelto io. Lei, devo dire, è stata più brava di me, perché l'unica volta che l'ho portata da Vannulo mozzarella non ce n'era; ha assaggiato solo yogurt, panna e gelato, ma le è bastato per conservare la sensazione gustativa tutta speciale di quel latte che ti lascia un retrogusto lungo, e sembra ti foderi le papille.
Alla fine, quella di Vannulo non è stata la più votata, è arrivata solo seconda, ma quando hanno svelato che la avevamo individuata ci è partito spontaneo un urlo da stadio. Peraltro devo dire che la più votata era al penultimo posto in classifica nella mia personale graduatoria. Sono sempre d'accordo con una minoranza, è il destino mio, di Lisa e di Nanni Moretti ;-)
Poi abbiamo seguito un corso sul cioccolato tenuto da Frederic Bourse, un vero signore che ha dovuto fronteggiare domande alle quali io, che sono solo un'appassionata, avrei risposto sciorinando tutto il mio repertorio di male parole, mentre Lisa sarebbe ricorsa direttamente alla violenza fisica. Interessante, il corso, e alcune delle ricette proposte le rifarò senz'altro. Da dimenticare l'ambiente: se i pasticcieri napoletani hanno il livello di competenza mostrato dalle domande che hanno posto, capisco perché usino perlopiù panna finta e semilavorati. Non ci sono più i Fulgente, mi sa (lui l'abbiamo già omaggiato QUI, QUI e QUI). Troppi improvvisati in circolazione. Ecco perché è diventato difficile trovare una sfogliatella presentabile e un babà appetibile...

E passiamo alla scoperta della settimana.
Li avete mai visti, questi?



Io, confesso, non li avevo mai notati, eppure pare che non siano affatto una novità. Sono i broccoletti neri campani: colore grigioverde scuro (anche se dalla foto non si capisce), foglie lunghe, a lancia, che tendono ad arricciolarsi. Sono ignorante, evidentemente, ma li ho scoperti solo adesso, ed è stata una scoperta felice. Si preparano come contorno saltandoli con aglio, olio e peperoncino e poi portandoli a cottura con l'aggiunta di un po' d'acqua e hanno un gusto tondo, non troppo dolce, anzi con una vaga punta di amaro. Mi sono piaciuti moltissimo e ho subito pensato che li avrei visti bene con la pasta. Una pasta ricca che mi sono affrettata a preparare.

Bucatini con broccoletti neri, guanciale, patate e pecorino

Per 3 persone:

240 g di bucatini
3 fascetti di broccoletti neri
una fetta di guanciale spessa 1 cm, tagliata a dadini
due patate medie
pecorino sardo o toscano non troppo stagionato
uno spicchio d'aglio
peperoncino, olio, sale

Saltare i broccoletti neri con olio, aglio e peperoncino, quindi portarli a cottura stufandoli con l'aggunta di un po' d'acqua.
In una padella d'alluminio, rosolare a secco il guanciale fino a renderlo un po' croccante. Togliere il guanciale lasciando nella padella il suo grasso, aggiungere un po' d'olio e rosolarvi le patate tagliate a dadini minuscoli, a fiamma viva. Spegnere il fuoco e unire alle patate i broccoletti e il guanciale.
Lessare la pasta al dente, saltarla in padella con il condimento e mantecarla con abbondante pecorino grattugiato e un po' della sua acqua di cottura.

19 commenti:

  1. a giudicare dalla descrizione sembrerebbero somigliare al nostro cavolo nero, ma sinceramente no: mai visti! la pasta sembra tremendamente golosa, e il racconto sull'assaggio delle mozzarelle ha mosso tutta la mia capacità di invidiare :D

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  2. I broccoletti neriiiiiiii...noooo! Allora dillo che mi odi, dillo che mi vuoi male. Ho già salvato la foto per mandarla via mail al mio fornitore :) Se non riuscirà a trovarli sarà un uomo morto!
    Oggi Pino mi porterà 3 kg di cicoli, voglio e pretendo quei dannatissimi broccoletti per fare una cosa che ho in mente ;)
    @ salsadisapa da divoratrice di cavolo nero posso dirti che in parte possono ricordarlo, ma hanno una consistenza molto più corposa e il sapore...per me è superiore.
    Per il resto Vannulo forever :)

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  3. un piatto davvero invitante! non finisco mai d'imparare! mi piace! ciao!

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  4. Gio, credo che si tratti dei broccoli spigarelli o spigarielli (e si trovano miracolosamente pure qui al nord!!!) Io li ho scoperti l'anno scorso (banalmente scovati all'esselunga) e sono stati una vera conquista!

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  5. é vero, sembrano i broccoli spigarelli! Anche io li ho scoperti all'esselunga da sole due settimane, ma mi piacciono molto! Avevo l'acquolina mentre leggevo della degustazione di mozzarelle di bufala...

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  6. Giovanna, bellissimo il tuo racconto sulle mozzarelle. Mi hai fatto ricordare la prima volta che ho assaggiato la vera mozzarella di bufala a Napoli... tanti anni fa. In un ristorante allora famoso,
    che si chiamava Dante e Beatrice (chissà se c'è ancora...) mi hanno portato la mozzarella grande quasi un piattino da dessert !!! una bontà che non ho più ritrovato così. Parlo di tempi in cui tu non eri ancora nata. Ciao.

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  7. Al solo sentire nominare Vannulo mi viene.. la bava alla bocca!! Mamma mia quanto l'amo e che peccato essere così lontani da poterla gustare tanto raramente..
    Complimenti per aver indovinato nella degustazione alla cieca! Anche per i broccoletti neri campani mi tocca passare la mano: il Friuli Venezia Giulia è un po' troppo lontano, non ne sospettavo neppure l'esistenza!

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  8. Mi piace talmente come scrivi che spesso e volentieri non riesco proprio a concentrarmi sulla ricetta.

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  9. @Salsadisapa: mi invidio pure da sola, peccato fosse poca... Avrei rinunciato volentieri al resto della cena per ingurgitare un mozzarellone formato pallone da calcio!

    @Federica: io ho appena imparatato cosa sono i broccoletti neri. E pensare che mia madre li conosceva da una vita.

    @Virginia, denghiù! Questo dimostra che sono proprio tonta, poco osservatrice e distratta.

    @Gloria, grazie anche a te. Io davvero non ne sapevo niente.

    @Virgikelian: Dante e Beatrice esiste tuttora, ma non so come ci si mangi. Io sono drogata di mozzarella in genere; prurtoppo Vannulo è lontano, altrimenti mangerei solo la sua!

    @Barbara, la sua panna montata l'hai assaggiata? Bontà divina!

    @Mariù, ma grazie! Che carina! Un bacio.

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  10. anche io avevo pensato al cavolo nero...ma in realtà ha lefoglie tutte bitorzolute....ora sono curiosa!

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  11. era il 2000 o forse il 1999 non ricordo.
    dovevamo scappare in vacanza in cilento e chiesi a Carmine, il mio amico salernitano, dove vado per mozzarelle? la risposta fu quella che ti aspetti: tenuta vannulo.
    son passati anni, da allora non ho avuto più la fortuna ho sguinzagliato altri amici salernitani ma o è troppo lontana o non ci son passati o se lo dimenticano.
    che dici? cambio amici? :D
    senti adesso mi metti in crisi, già l'anno scorso ci han pensato i fratelli tubelli con le torzelle mo tu con questa brassica ooooo ma che avete i cavoli a merenda???? :D
    quanto ai pasticceri napoletani posso capire il disappunto ma se vi può consolare non è che la situazione migliori in lungo e in largo nella penisola.

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  12. Questi bucatini mi sembrano molto sfiziosi :))
    Me li segno, facendo le dovute modifiche (visto che non mangio carne)!!

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  13. @Lo, a quanto pare si trovano anche fuori dai confini regionali. Sono molto buoni, e lo dico io che ho un pessimo rapporto con le verdure in foglie.

    @Enza, è difficile anche per me approvviggionarmi, perché comunque mi ci vorrebbero un paio d'ore di viaggio.
    Ora dimostro tutta la mia ignoranza: cosa sono le torzelle? Vuoi mettermi qualche altra strana idea in testa?

    @Spighetta, figurati che volevo metterci il lardo :-) Comunque anche solo con pecorino e patate, secondo me i broccoletti hanno un loro perché.

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  14. questa ricetta é strepitosa e le foto sono veramente molto belle...

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  15. Che dire?
    Avendo vissuto per un po proprio in quelle terre, e avendo ingrassato una decina di kili (i miei alunni festeggiavano le loro vittorie portandomi mozzarelle bufale e casatielli.... e che fai, non onori l'alunno?) come ti capisco!
    Adesso però la mia invidia sale alle stelle!
    Quella pasta è terribilmente "vogliosa"!
    DEVO trovare quelle cosine!!!

    nasinasi golosi ed affamati

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  16. Mi accingo anch'io a cucinare questi broccoletti deliziosi (non si tratta del cavolo nero), e, dato che è mezzogiorno ed occorre tempo per cuocerli, ringrazio di cuore per la ricetta e scappo via subito subito!

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  17. Il piatto preparato da te è sicuramente buono,ma i broccoli neri vanno cucinati in tutt'altro modo.
    Io li mangio da sempre, per me il broccolo nero, è il re di ogni minestra,sia quella maritata, sia la versione mia familiare, con fagioli, scarola liscia, salsiccia paesana , aglio nella parte iniziale e olio extravergni biologico,non da super mercato,da aggiungere a crudo .
    Logicamente scrivo da Pozzuoli
    Carlo

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  18. Ciao Carlo. Tu hai sicuramente ragione, e oggi, che è trascorso un po' di tempo, lo so che sono ingrediente fondamentale della minestra maritata, ad esempio, e so anche che mia nonna se li preparava spesso in minestra, anche da soli. Ciò non toglie, però, che non esistano solo le preparazioni tradizionali e che se ne possa fare un uso diverso. Quello che ho segnalato (contorno con aglio e olio) a me lo propose, ai tempi, quello che i broccoletti li coltivava; fu ui a vendermeli e a suggerirmi come cuocerli.
    In ogni caso sono davvero buonissimi (saltati con le patate, una gioia).
    Una cosa soltanto: olio non da supermercato non specificarlo, non qui, in casa delle nemiche giurate dei prodotti da grande distribuzione! :)

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  19. Scusa se la mia risposta ti è apparsa aggressiva,ma mi sono imbattuto nel tuo blog per caso,ero alla ricerca di consigli di coltivazione dei nostri famosi broccoletti,dopo anni di orto sul balcone, sono riuscito ad avere un vero pezzo di terreno da destinare a orto e mi sono fatto prendere dall'entusiasmo piantando tutto e di più di quello che c'era da piantare in questo periodo.
    Ciao MI firmo con il mio blog se ci riesco.

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