mercoledì 26 agosto 2009

Flâner /2: di agnelli, strane spiagge, cattedrali e fioriture architettoniche


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Nel viaggio in Belgio del 1999 avevo visitato anche Anversa, Courtrai, Tournai, Mechelen… Stavolta non sono tornata su tutti i luoghi del delitto, ma una scappata a Gand dovevo farla. All’epoca, Gand mi aveva colpita persino più di Bruges: mi era sembrata un gioiello misconosciuto da rivalutare, col suo stupendo lungofiume, i suoi angoli pittoreschi, il suo castello.
Purtroppo non sempre le cose restano come le abbiamo conosciute, e Gand ne è un esempio. L’ho trovata degradata. Sporca, piena di cantieri, in balia dell’incuria. E mi è dispiaciuto davvero, perché era uno dei ricordi più intensi del mio viaggio precedente.

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Non che sia diventata brutta, eh? Le immagini lo dimostrano. E in ogni caso, a Gand BISOGNA andare. Non fosse altro che per vedere una delle opere di bellezza più intensa che una mano umana abbia creato: il Polittico dell’Agnello Mistico di Jan van Eyck, nella cattedrale di Sint Baafs. Un capolavoro assoluto. Sono tornata a Gand anche perché dovevo assolutamente rivederlo. La sensazione che mi ha dato, sia la prima che la seconda volta, è stata di coinvolgimento totale. Come fossi assorbita dai colori, dalla luce, dalla nitidezza, dalla brillantezza.

A proposito: a Bruges, nel Museo Groeninge, si trova un’altra stupefacente opera di van Eyck: la Madonna del canonico van der Paele. Avrei rivisto volentieri anche quella, ma il Museo purtroppo era chiuso per riallestimento.

Trovandomi a pochi chilometri dal mare, ho fatto una capatina a spiare la buffa concezione della spiaggia che hanno i popoli settentrionali. Confesso una mia perversione: mi affascinano le stazioni balneari del nord Europa. Mi affascina quel godersi come lucertole un sole che a noi appare freddo e distante, quelle barriere frangivento al posto degli ombrelloni, quel mare basso e quelle spiagge profondissime.

Qui siamo sulla spiaggia di De Haan, una graziosissima cittadina Belle Epoque sul Mare del Nord:

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Ero anche a un tiro di schioppo dal confine tedesco, così ho deciso di fare un salto “di là” per colmare una lacuna. Da appassionata di storia medioevale, architettura medioevale e tutto ciò che vi venga in mente a cui si possa appiccicare l’aggettivo “medioevale”, mi sembrava una vergogna non aver mai visitato Colonia né Aquisgrana, con le rispettive cattedrali.

Nonostante tutti i rifacimenti, devo dire che la cattedrale di Aquisgrana è uno spettacolo assoluto. Ma Aquisgrana è anche una città piacevole e serena, con delle buffe fontane.

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Mentre di Colonia mi ha colpito la vita.

Avevo un’immagine dei tedeschi del nord non corrispondente alla realtà. Li credevo più compassati, più severi rispetto ai loro connazionali della Baviera. E invece Colonia era tutta una festa, una fiera, musica dal vivo, giostre, locali animatissimi, ore piccole in strada e sulle rive del Reno. Una bella scoperta.

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E veniamo a Bruxelles. Mi piace molto, tanto che questa è la quarta volta che ci torno. Perciò, oltre a gironzolare nei paraggi della celeberrima Grand Place, mi sono divertita a visitare quartieri meno frequentati dai turisti, come il Marolles (imperdibili i suoi negozi di brocante: ci ho trovato persino una giostra vera!) e a camminare col naso all’insù per scovare i particolari Art Nouveau di tanti edifici.

Per chi, come me, ama l’Art Nouveau, appunto, naturalmente è imperdibile la casa di Victor Horta, da lui progettata fin nei minimi particolari, ivi inclusi gli arredi e i tappeti. Il sogno aereo e floreale di una mente geniale. Voglio una casa come la sua. La voglio disperatamente.

Ma foto degli edifici Art Nouveau non ne ho. Accontentatevi di qualche classico scorcio brussellese :-)

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Ed ecco il luogo in cui ho trascorso diverse ore intorno alle 12 di ogni giorno, la birreria “A la mort subite”. Che posso farci? La amo profondamente. Ci si possono mangiare ben poche cose, in sostanza sandwiches o omelettes (e a queste ultime mi sono dedicata con passione), ma nonostante la notorietà presso i turisti conserva un’atmosfera autentica, e ci si sta benissimo.

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Inutile dire che anche il cioccolato ha riscosso la mia attenzione. :-)

Evitate la miriade di negozi, generalmente cinesi, che, intorno alla Grand Place, svendono tavolette di cioccolato belga di varie marche a prezzi bassissimi. Mettete nel budget qualche euro in più sotto la voce “Trasgressioni” e andate dritti dritti al Grand Sablon, da Wittamer. E là puntate senza esitazioni, come cani da caccia, i cioccolatini ripieni di crème fraîche, deperibilissimi, da consumare entro poche ore, e meravigliosi. Ma, tra tutti, non lasciatevi sfuggire il “Pralinone”: un cioccolatino di cioccolato al latte, a forma di tappo di champagne, più o meno, che vi aprirà nuove prospettive e rischierà di diventare una droga. Mi raccomando. Poi, sappiatemi dire.

Al massimo vi concedo una scappata da Marcolini, sempre là nella piazza, che sembra un gioielliere, e in fondo in fondo, visti i prezzi e le vetrine, lo è. Ma Wittamer non potete perderlo.

E infine prendete l’auto, imboccate l’autostrada, uscite a Namur e, piano piano, percorrete l’incantevole strada che corre lungo la Mosa e conduce verso Dinant. E’ una passeggiata verdissima e meravigliosa.

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E magari infilate nel programma anche una gita in battello sulla Mosa. Ne varrà la pena.

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OOOPS! Vi avevo promesso degli indirizzi. Ma tutte le mie scartoffie di viaggio sono rimaste a Napoli, ed io sono a Ischia. Perciò per stavolta devo venir meno alla promessa, ma editerò il post appena sarò di nuovo a casa.

Edito per aggiungere qualche indirizzo (pochi; solo quelli che davvero mi hanno positivamente impressionata):


Bruges:

- Brasserie souffleur - Vlamingstraat 58 - 8000 Brugge - tel/fax: +32 (0)50 34 82 92

Una brasserie minimalista, moderna, con una cucina più leggera di quella tradizionale, e curata. Buonissimi i gamberi alla piastra. E le migliori patate fritte che abbia assaggiato, croccanti anche dopo mezz'ora che erano ammassate in un "cuoppo" (alias cartoccio conico di carta).


- Huisbrouwerij De Halve Maan - Walplein 26 - B 8000 Brugge - tel. +32 (0)50 33 26 97

Questo è un posto imperdibile. L'unica fabbrica di birra artigianale ancora operante nel territorio urbano, produce una birra veramente eccellente, la Brugse Zot (fantastica la brune) e la serve insieme ad alcuni buoni e semplici piatti in un piacevole cortile, oltre che nella sala interna. Ideale per il pranzo nelle belle giornate. Il problema può essere trovare posto...


- 2be - Wollestraat 53 - 8000 Brugge - tel. +32 (0)50 61 12 22

Qui non si mangia. Ma si acquistano tutte le birre belghe possibili e immaginabili, molti dei loro bicchieri, cioccolato, praline, biscotti, dolcetti e via esagerando. Ma lo segnalo soprattutto perché serve anche alcune birre, a rotazione, che si possono degustare su una bella terrazza affacciata sui canali.


Colonia:

- Wein am Rhein - Johannistrasse 64 - Köln - Tel. +49 (0)221 91 24 88 85

Buon cibo, fresco, moderno, ben presentato. Buoni vini. Un locale arioso e piacevole. Servizio simpatico. Prezzi piuttosto alti a cena, buone offerte (ma menù limitato) a pranzo.


-Brauhaus Sünner Im Walfisch - Salzgasse 13 - +49 (0)221 257 78 79

Una classica birreria tedesca, bella e accogliente, nella città vecchia, con cibo tradizionale e ottima birra. A un passo, il Lungoreno con la sua animazione.


Bruxelles:

- A la mort subite - Rue Montagne-aux Herbes-Potagères 7 - B 1000 Bruxelles - tel. +32 (0)2 513 13 18

Ve ne ho già parlato nel post: non perdetela. Anche se più di uno spuntino non ci si può fare.


- Aux Pavés de Bruxelles - Rue Marché aux Fromages 1-3 - 1000 Bruxelles - tel. +32 (0)2 502 04 57

Stavolta l'ho trovato chiuso per ferie. Ma da una delle visite precedenti, conservo il ricordo di un ristorante molto grazioso, con delle ottime carni alla griglia, non caro e vicinissimo alla Grand' Place.


- L'ommegang - Grand' Place 9 - 1000 Bruxelles - tel. +32 (0)2 511 82 44

Al piano terra della Maison du Cygne, stupendo edificio che ospita un celebre e carissimo ristorante, questa brasserie, figlia del ristorante "maggiore" al piano superiore, è molto più abbordabile, ma ha ugualmente una sala bella, personale accogliente e una buona cucina franco-belga.


- 'T kelderke - Grand'Place 15 - 1000 Bruxelles - tel. +32 (0)2 513 73 44

Non fatevi deviare nella brasserie al piano superiore, come sempre accade quando non c'è posto. Dovete scendere le scale e andare nel ristorante, situato in un'antica cantina. Pochi posti, ma bella atmosfera seicentesca. Cucina tradizionale, quindi piuttosto impegnativa per gli stomaci mediterranei. Ottima la carbonnade.


- Wittamer - Place du Grand Sablon 12-13 - 1000 Bruxelles - tel. +32 (0)2 512 37 42

Sì, lo so: il Belgio rigurgita di cioccolatieri. Ma quella da Wittamer è una visita obbligata. Un pellegrinaggio. Ricordatevi del Pralinone (il cioccolatino più buono del mondo, secondo me...) e non confondetelo con un suo parente sempre a forma di tappo di champagne, ma metà al latte e metà fondente: il vero Pralinone è di solo cioccolato al latte. Perché non vi sbagliate, trovate QUI il PdF con il catalogo di cioccolatini e praline, e tra loro c'è anche lui, il Pralinone. Se poi proprio ci tenete ad assaggiare altro, non spostatevi dal Grand Sablon e andate da...


- Marcolini - Place du Grand Sablon (Rue des Minimes 1) - 1000 Bruxelles - tel. +32 (0)2 514 12 06

Ha due punti vendita, nella piazza: quello di fronte a Wittamer vende dolci e gelati; l'altro, a Rue des Minimes, vende praline e cioccolato. Magnifici gli eclairs.


20 commenti:

  1. Giovanna che foto meravigliose! Ed i tuoi racconti-indicazioni di viaggio mi piacciono sempre molto :)

    Ari-bentorata :))

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  2. che posti magnifici...ahhh se ti invidio!

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  3. magnifico viaggio, sai che sto progettando un viaggetto per il prox anno al fresco come richiesto dal marito e pensavo proprio ad un giro attorno ad Aquisgrana?

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  4. Che bel viaggio.. e che belle foto!!!!!son passata per un salutino veloce.. bentrovata ;-)))) bacioni...

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  5. che incanto. Sono rimasta particolarmente colpita dalla biblioteca in spiaggia!

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  6. Voglio il pralinone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma quanto ci hai messo a caricare tutte queste foto con la connessione a carbonella??

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  7. non che mi ci voglia molto, questo è vero..ma mi hai fato venire voglia di partire!:DDD descrivi tutto così bene e le immagini fanno dameraviglioso e indispensabile corollario!

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  8. Con gli indirizzi avresti raggiunto la perfezione... peccato ! :-(
    Hahahaha, grazie per avermi fatto scoprire città che non conoscevo, foto bellissime.

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  9. Belle foto, complimenti. Hai buon occhio: non e' sufficiente avere dei bei soggetti, se non si sanno vedere i particolari che meritano. Brava.
    E un brava anche per il tuo modo di far cronaca :-)

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  10. Belgio Germania Olanda, salire in macchina e partire senza fare programmi. il mio viaggio ideale, che nostalgia Giovanna

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  11. Queste sono le uniche cose che mi piacciono del ritorno dalle vacanze: post come questi, ricchi di foto e di consigli, che mi permettono di immaginare e di organizzare le vacanze dell'anno prossimo :) Baci e bentornata!

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  12. Ciao Giovanna, sono passata per un saluto e trovo un post magnifico, con un itinerario e foto incantevoli!
    Tornerò a leggerlo con calma, magari ci faccio un pensierino!
    Un abbraccio e a presto :)

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  13. @Cibou: di indicazioni in effetti devo darne qualche altra. Il fatto è che ricordare degli indirizzi in fiammingo non è semplice ;-) Devo accedere ai miei scartafacci.
    Baci!

    @Cuochella: l'invidia "buona" Non fa male!

    @Giò: attenzione a sperare nel fresco! Quest'anno mi è andata bene: bel tempo e temperature accettabili, ma dieci anni fa in quella zona sono morta dal caldo!

    @Claudia: grazie! Il ritorno è sempre malinconico...

    @Golosastra: la biblioteca in spiaggia effettivamente è una chicca. Appartiene a quel genere di cose che mi fanno invidiare chi vive in quei paesi.

    @Lydia: il pralinone è GAGLIARDO! Una volta me lo sono fatto portare in una borsa termica da un amico che è andato a Bruxelles: me lo sognavo di notte!
    Quanto al tempo necessario a caricare le foto, lasciamo perdere...

    @Genny: io ho SEMPRE voglia di partire :D Vorrei sempre essere ovunque tranne che a casa mia!

    @Jajo, abbi rispetto per il sudore che mi è costato questo post! Vedi che la mia socia Lydia ha pensato alla fatica del caricamento foto? ACIDOOOO!!! ;-))

    @Corrado: grazie! Tra i buoni propositi per l'inverno c'è anche quello di imparare seriamente qualcosa riguardo alla fotografia.

    @Dede: anche il mio! Stavolta però un programma ce l'avevo, ma è stato un bellissimo viaggio ugualmente.

    @Maricler: in realtà di consigli ne ho dati ben pochi, come Jajo mi fa notare :-) Anche tu pensi già all'anno prossimo?

    @Anna: grazie! Faccene anche due, di pensierini, e poi allietaci con uno dei tuoi bei post. Un abbraccio anche a te!

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  14. ma dai,sono stata a bruxelles anche io!!!!
    pazzesco!!!

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  15. ...mi piace rivedere tutti questi posti meravigliosi ..dove ho passaro anch'io le bellisiime vacanze di quest'anno! Non immaginavo che il Belgio e Olanda fossero così interessanti, pieni di colori, gente allegra e gentile, cibo buono e tanto sole! Consiglio a tutti di andarci !!!!!

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  16. Che bel giro Giovanna! Aquisgrana è molto bella, vorrei tornarci.
    Il mare del Nord mi ha sempre affascinata. Ha qualcosa di magico e malinconico.
    Grazie per questo bel tour.
    Alex

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  17. Ciao Giovanna
    è stato un piacere vedere queste immagini, queste belle foto che mi hanno portato sulle tracce di un viaggio fatto alcuni anni fa, negli stessi luoghi (se escludiamo la capatina in germania).
    de Bruges a Gand per seguire la canzone di J Brel.
    leggendoti ho trovato finalmente qualcuno che condivide con me la perversione delle stazioni balneari del nord europa, ma come sono??????? le adoro
    ciao
    marg

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  18. Gio, se lo sapevo prima dove andavi, ti davo l'indirizzo dell'ominino che vende delle ottime lumache di mare bollite (oltre alle patatine fritte) in un casotto a fianco della Vleeshal a Gent. Spero che l'hai trovato anche senza il mio suggerimento, perché è un'istituzione a Gent.
    Comunque sono curiosa di vedere i tuoi indirizzi, non si sa mai ;)

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  19. Come hai prontamente notato Colonia non è la Germania che ti aspetti: ma lì sei nel Rheinland, ed è davvero un'altra cosa!!!
    Bel tour, Giovanna...ti invidio (in senso buono)iio sempre toccata e fuga...che rabbia!!

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  20. Gran bel reportage di luoghi a me sconosciuti. Scusa se glisso su tutto quanto sia medievale o architettonicamente ed artisticamente rilevante ma i cioccolatini ripieni di crème fraîche ed il “Pralinone” si aggirano nella mia mente da Homer provocando acquolina ed estasi vegetativa...mi devo preoccupare?!:-P
    Complimenti ed alla prox

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