giovedì 21 maggio 2009

Confortiamoci con le mele

mele5

No, no: non ho bisogno di nessun conforto, proprio no. In questo momento non ho nulla di cui lamentarmi, se non la mancanza di voglia di cucinare che mi tiene lontana dal mio e dai vostri blog.

Sì, lo so: non leggo, non commento, non scrivo. Sono fasi. Diciamo che mi sto prendendo una mezza vacanza. Poi ci si mette anche il caldo, improvviso e soffocante, e infatti ieri per aver acceso il forno un altro po' mi prendeva un collasso. La circostanza mi ha dissuaso dal persistere. Da oggi si va a piatti freddi o di cottura brevissima almeno fino a quando il fisico non si sarà abituato alle condizioni climatiche.

Un saluto a tutti gli amici di blog. Prometto che passerò, col capo cosparso di cenere.

Formaggelle di ricotta e mele

(da "Una mela al giorno" di Andrea Costantini, ed. Bibliotheca culinaria, con qualche modifica)

Per 8 persone:

250 g di semola
300 g di farina 00
50 g di strutto
un pizzico di sale

Ripieno:
2 mele Fuji (ho usato le Pink Lady)
500 g di ricotta
230 g di zucchero (la ricetta originale ne prevede 300)
3 tuorli
scorza grattugiata d'arancia
vaniglia (semi raschiati dal baccello o vaniglia liquida)

Per la pasta, fare la fontana con la semola e la farina, versare 220 g di acqua e il sale e cominciare a impastare. Incorporare lo strutto, lavorare bene fino ad ottenere una pasta perfettamente omogenea. Se necessario, aggiungere acqua. Formare una palla e far riposare per un'ora a temperatura ambiente coprendo con pellicola.

Per il ripieno, saltare le mele sbucciate e tagliate a cubetti con una noce di burro, brevemente. Farle intiepidire, mescolarle alla ricotta setacciata e amalgamata con lo zucchero, i tuorli, la buccia d'arancia e la vaniglia.

Stendere la pasta rendendola molto sottile (più di quanto ho fatto io, perché la pasta è dura, non friabile), tagliare dei dischi di 10 cm di diametro, poggiarvi una cucchiaiata di ripieno e rialzare i bordi intorno pizzicandoli come per le pardulas sarde.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti. Servire fredde.

11 commenti:

  1. Ma dai, sai che in frigo ho proprio le pardule??? A breve metteremo la ricetta, Fabrizio le ha portate dalla Sardegna qualche giorno fa, preparate dalla mamma. Non sapevo si potessero fare con altro, e in effetti è un'idea molto bella, oltre ad essere esteticamente così accattivanti, con quella forma a stellina. Per il caldo qui stiamo ancora più o meno benino. Stammi bene cara!

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  2. Molto carine, proprio il mio genere!!

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  3. Bè capitano a tutti queste fasi... cmq anche io come te, vuoi anche l'arrivo de sto caldo soffocante accendo meno il forno.. e i dolci vano a farsi benedire.. Ottime ste tartellette.. bacioni...

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  4. sarà pure soffocante questo caldo che ci prende d'improvviso dopo persistenti piogge.. ma per sfornare formaggelle del genere io lo accenderei anche ogni giorno!

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  5. Sono passatapensando di trovare una recensione del libro di Ruth Reichl, siccome lo sto leggendo e divorando, ma mi conforto anche io con le formaggelle:)

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  6. che delizia queste formaggelle! ne prendo un paio ok?
    buon w.e.

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  7. io invece ho bisogno di conforto in questo periodo, Ruuuth, tira subito fuori le mele!!

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  8. bellissimo il blog e.. direi anche buonissimo :)
    danaeL

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  9. non hai voglia di cunìcinare, ma la musica compensa! :)

    Molto interessante la sfoglia, immagino che sia da tirare sottile, perchè ricorda la pasta strudel...

    Ciao e non sparire di nuovo! :)

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  10. Ti perdoniamo, ti perdoniamo... è talmente tanto un piacere leggere i tuoi post che ti perdoniamo tutto.
    I piatti freddi e veloci saranno altrettanto belli. Queste formaggelle una bontà.
    Baci,
    m.

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  11. è una ricetta colce con le mele molto buona

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