venerdì 3 aprile 2009

Quattro passi tra le nuvole

pollo paprika

Si scoprono cose, a volte; ci si sorprende per la botta di saggezza che da un momento all'altro ci prende e ci riconduce alla ragione. Perché diciamolo chiaro e tondo, non si è saggi ogni momento, anzi, si è più spesso fuori di melone che saggi, e in fondo va bene anche così.

Vi parlavo dello stare lassù ad acchiappare nuvole, nel post precedente, dello svolazzare nell'aere con la testa svagata. Embe', ho scoperto che è proprio bello, che è proprio una fortuna, che è quello che mi serviva, perché d'un tratto l'aria intorno a me s'è fatta leggera, trasparente, fresca.

E può essere che sia la primavera, questo profumo che nemmeno lo smog di città riesce a impestare, o può darsi che sia la musica, visto che passo ore ed ore su Youtube a spararmela in cuffia, a cercare le voci bellissime che mi rimettono in contatto con qualcosa di me che se ne sta accucciato in fondo, che s'era un po' nascosto in un budello oscuro, che si sentiva i piedi nel cemento e addosso tutta una serie di fardelli che adesso ha deposto per sempre.
"Put it there", come dice una stupenda canzone di Paul Mc Cartney…

E poi qualcuno mi ha regalato un ipod nuovo nuovo che sostituisce Youtube quando sono fuori casa… E io svolazzo. Me la sto godendo. Mi sento alla grande, mi piace condividerlo, e vorrei che a star bene fossero in tanti, come quella donna in rinascita che è la mia amica virtuale (ancora per poco) alla quale dedico questo post.
Ma se a qualcuno, quelli giusti però, viene un po' di mal di stomaco, una maledizioncina di Montezuma, un'orticarietta così, tanto per gradire, non mi lamento di certo :-)

Tranquilli: non sarà questo polletto a provocarvi montezumate o eruzioni cutanee.

Pollo alla Paprica e spätzle

(modificato, dal solito ricettario del caffè Sacher)

Per il pollo:

1 pollo grande
125 ml di vino bianco
1/2 mela smith
brodo di pollo (eventualmente)
150 g di cipolle tritate
2 cucchiai abbondanti di paprica DOLCE (attenzione, che se è piccante otterrete una roba immangiabile)
circa 70-80 ml di panna acida o yogurt greco
circa 40 ml di panna fresca
25 g di farina
mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
succo e scorza di mezzo limone
poco peperoncino
1 foglia di alloro
olio, sale, pepe

Per gli spätzle:

250 g di farina
2 uova
1 tuorlo
150 ml di latte
una noce di burro fuso
sale
noce moscata

Preparazione del pollo:

Tagliate il pollo lavato in otto pezzi, salatelo e pepatelo. Disossate il petto.
Scaldate un po' d'olio e rosolatevi i pezzi di pollo. Poi toglieteli dalla casseruola e nel fondo di cottura fate rosolare le cipolle, unite quindi il concentrato di pomodoro e la paprica e sfumate con il vino. Aggiungete quindi l'alloro, il peperoncino e la scorza di limone, poi rimettete in pentola il pollo, ma senza il petto, coprite e fate stufare bagnando se necessario con un po' di brodo di tanto in tanto. A metà cottura aggiungete anche i pezzi di petto e continuate a cuocere, coperto.
Togliete il pollo dalla casseruola e tenetelo in caldo. Togliete anche la foglia d'alloro. Mescolate la farina alla panna acida e unitela al fondo di cottura insieme alla panna e alla mela tagliata a pezzetti. A fine cottura aggiungete il succo di limone, quindi frullate la salsa col frullatore ad immersione e scaldate nella salsa il pollo prima di servirlo.

Preparazione degli spätzle:

Mescolate tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta omogenea.
Passate l'impasto nell'apposita grattugia (o macchinetta) direttamente su una pentola d'acqua salata in ebollizione, facendo cadere gli gnocchetti nell'acqua, e scolateli man mano che vengono a galla. Raffreddateli sotto l'acqua corrente e serviteli come accompagnamento dopo averli saltati in olio o in burro caldo. Io scelgo l'olio, e stavolta li ho saltati con degli spinaci a striscioline appena scottati in padella e con della zucca a dadini minuscoli rosolata sempre in padella con un po' di cipolla.

Potete tranquillamente preparare una dose abbondante di spätzle e congelarli dopo averli conditi con un filo d'olio crudo. Una volta estratti dal congelatore li salterete in padella.

12 commenti:

  1. Ricettina molto interessante...copiata! buon fine settimana,Isabel!

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  2. Musica e... nuvole, come associazione è perfetta! Non riesco a leggere tra le righe e, poiché sono in arretrato di qualche post (sono sempre di corsa...), li ho letti tutti, ma non ho capito...
    Ho trovato, però, proposte e foto assolutamente interessanti!!!
    ...Come questa e, in conclusione, Giovanna, sei un mito!

    Baci e buon weekend

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  3. Un piatto molto invitante!! Complimenti!!!

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  4. Grazie, ragazze.

    E... Anna, in effetti non è facile capire. Volevo solo condividere uno stato d'animo positivo che deriva da tante cose: dalla stagione, forse, dall'essermi scaricata dalle spalle una situazione che mi incupiva da anni, dall'aver ritrovato delle passioni che avevo un po' accantonato. Grazie infinite.
    Buon fine settimana a tutti!

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  5. Carissima, come ti vorrei vedere col tuo I-Pod che ti scrolli via i tuoi malesseri. L'immagine del budello oscuro mi è familiare, mi dici che canzoni stai ascoltando?
    Buono questo pollo, ormai l'unica carne che riesco a cucinare volentieri :) Baciuz!

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  6. Giò, ci hai ragione, siamo sempre un po' fuori di cranio (plurale majestatis), l'essere saggi è un momento sempre fuggente ma quando si acchiappa... si volaaaaaa!
    Complimenti per qualsiasi decisione tu abbia preso: sicuramente ottima visto che ti rende così leggera.
    Un bacio e buon fine settimana!

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  7. @Maricler, musicalmente sono piuttosto eclettica, ma sono pur sempre una ragazza cresciuta negli anni '70 con robuste iniezioni di Pink Floyd, Genesis, Van der Graaf...
    Per la verità sto ascoltando tante cose, praticamente tutto quello che mi piace. Io credo che la musica ti acchiappi per i capelli, dentro a quel budello, ma la devi sentire veramente, non solo con le orecchie. E che questo accada o meno è questione di momenti. Se ti arriva alla pancia, se ti dà brividi nella schiena, il momento è quello giusto.

    @Marina, purtroppo per prendere le decisioni giuste, quando sono difficili, i tempi devono essere maturi, e perché maturino bisogna fare un percorso assai accidentato.
    Comunque, si può anche essere felicemente fuori di testa, eh? L'importante è trarne qualcosa di buono ;-)

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  8. ciao
    che bello questo post, brava a trasmettere la sensazione di leggerezza, essere tra le nuvole, ma anche ben piantati sulla terra e lasciare fluire tutte queste emozioni.
    i percorsi per quanto accidentati nulla hanno tolto alla tua voglia di leggerezza ed al sentire, vivere la musica e le emozioni che trasmette.
    mi piace molto questo post
    (l'ho già detto?)
    Marg

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  9. Quando ci si sente così leggeri, è una sensazione che vorremmo non ci lasciasse mai. Quando mi sento così, mi capita anche che mi scendano due lacrime di commozione, per lo Stato Di Grazia che troppo poco si ha. bellissimo, sono felice per te, felice perchè capisco quello che provi. Il tuo pollo mi ispira molto, abbinamenti insoliti da provare anche sulla mia tavola. Buona domenica

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  10. hai ragione sai? è bello,a volte, stare tra le nuvole e fantasticare... è un modo per allontanarsi dalla routine quotidiana!
    E comunque complimenti per il polleto!
    buona domenica.

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  11. ottima ricetta come al solito buon inizio di settimana

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  12. Szifioso davvero..... un secondo molto invitante!!!!!

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