venerdì 6 marzo 2009

Non rompete(ci) le olive

olive2

Olive reali e olive metaforiche.

Prima di passare al vero contenuto di questo post, ricordo a tutti i viandanti del web il nostro concorso, al quale è possibile partecipare fino al 20 aprile (cliccate sul banner per i dettagli e il regolamento, che vi prego di leggere con attenzione):

conlogo ridotto


Poi: se dicessi che ci risiamo, direi una bugia. Più che riesserci, ci siamo continuamente. Il web gronda di blog, siti, forum carichi di pubblicità che fanno man bassa di ricette e foto dei bloggers senza citare le fonti e/o senza chiedere all'autore l'autorizzazione alla pubblicazione e che se beccati sul fatto talvolta reagiscono pure con arroganza e maleducazione.
Perciò vi invito tutti a leggere e linkare il post di Stelladisale, nel quale è possibile segnalare i plagi da voi scoperti, e ad inserire il banner nei vostri blog (le istruzioni le trovate nel post).


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Le vostre segnalazioni potete inserirle anche nel post di Fiordisale. Fatelo. E' scientificamente dimostrato ;-) che il tam tam e il gran fracasso che le due "saline" (sempre siano lodate) stanno facendo al riguardo funzionano, specie se vengono supportate da tutti noi in qualità di Sherlock o vittime, non ha importanza.
Tra l'altro nei post che vi ho segnalato ci sono anche utili istruzioni riguardo alle azioni da intraprendere nel caso scopriate di essere state derubati del vostro materiale, sui vostri diritti e su come proteggervi.
Così questi quattro furbacchioni la pianteranno di romperci le olive.

Ma cerchiamo di non romperle nemmeno noi, se vogliamo preparare queste deliziose olive ascolane.

A me le olive ascolane non piacevano nemmeno un po', finché non ho avuto la fortuna di assaggiare quelle di Elena Di Giovanni, cara amica e vecchia colonna di alcuni forum culinari. Ho il vivido ricordo di me e Lydia che letteralmente ci ingozziamo di queste olive che lei aveva proditoriamente fritto in quantità disumana ed esposto alla nostra vista su un ripiano della cucina. La carne è debole. La nostra è addirittura molle. E tra una chiacchiera qui e una risata là, le olive finirono tutte nelle nostre fauci. Erano tante. Tantissime.
Potevo non rifarle? Ma no. E infatti da allora le faccio spesso. Le faccio ogni volta che ne ho la forza e il coraggio, perché è faticoso. Ne faccio tante e le congelo. E poi le friggo. Nei momenti più impensati. Anche ieri, alle cinque del pomeriggio. Erano solo quattro, un piccolo peccato, e alle cinque del pomeriggio ci ho fatto merenda :-)

Olive ripiene all'ascolana di Elena Di Giovanni

Per il ripieno:
500-600 gr di carne mista di vitello, maiale, tacchino
70 gr di mortadella a fette
un uovo
30-40 gr di parmigiano grattugiato
sale e pepe

In più: olive ascolane verdi, belle sode, in copiosa quantità (almeno un Kg per le dosi del ripieno)
uova, farina, pangrattato

Tagliare la carne a bocconcini e stufarla con un po’ di cipolla, olio, vino bianco, sale e pepe.
Lasciarla intiepidire e tritare il tutto insieme alla mortadella, all’uovo sbattuto e al parmigiano, regolando di sale. Attenzione a non tritare troppo, non si deve ottenere una crema. Poi, mettere il composto a riposare in frigo per qualche ora.
Nel frattempo prendere le olive e, con calma e con attenzione, tagliarle ricavando una spirale tutta unita. E' un'operazione che dovete fare con lentezza e cura, usando un coltellino molto affilato, tenendo la lama praticamente parallela al nocciolo e cercando di farla scorrere lungo il nocciolo stesso. Nel caso qualche oliva si rompesse e la spirale si "interrompesse", non disperate: conservate i pezzi dell'oliva che potrete poi ricomporre intorno al ripieno.
Poi riempire le spirali con dei piccoli cilindretti di ripieno e ridare la forma dell’oliva.
A lavoro ultimato, passare le olive nella farina, poi nell’uovo ed infine nel pangrattato. Friggerne una dozzina alla volta in olio caldo, per pochi minuti, evitando assolutamente di farle bruciare. Per questo l’olio non deve essere eccessivamente caldo. Le altre si possono congelare, disponendole una accanto all’altra (non sovrapponendole) in un vassoio in congelatore, e solo dopo diverse ore trasferendole in sacchetti da freezer.

Elena consiglia le olive fresche del fruttivendolo, ma devono essere belle grosse e a polpa ben soda. Io uso delle olive in salamoia della varietà "Bella di Cerignola" (non tutte le varietà sono adatte, per dimensioni e consistenza), e le sciacquo prima per dissalarle un po'.

16 commenti:

  1. Su Stella e Fiordisale, più che 'sempre sian lodate', bisognerebbe dire 'sempre sian iodate'!!
    Non ho potuto risparmiarvela...
    Le olive faccio finta di non averle nemmeno viste...(standing ovation per Elena!)

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  2. Buone le olive all'ascolana!
    *____________*

    *

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  3. Cara, sono tornata e già in treno studiavo per il tuo concorso... Ho qualcosa in mente, cerco di realizzarla la prossima settimana e la pubblico. Per le olive ascolane, non mi sono mai cimentata, mi limito a scongelare quelle che mi regala regolarmente una mia amica di Macerata ;)

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  4. ah..le olive ascolane! quando ci sono le mangio senza sosta!la tecnica del taglio a spirale mi frena un attimo ma..forse un giorno proverò (nel mio caso è sempre un problema di tempo!)

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  5. A me basterebbero un paio di kg di olive ascolane, grazie!
    Devo trattenermi con la forza dal comprare quelll surgelate (mmm....tristezza...) e mi dico: provaci tu a farle, no???
    E non ho ancora capito perchè non ci o provato, ma ora so che ci proverò, butto via le altre ricette e tengo la tua :D

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  6. sono golosissima, raramente le faccio x ne mangio a iosa! buona giornta

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  7. Giovà, che mi hai ricordato!!!!
    Una scena agghiacciante, mi chiedo come Elena ci parli ancora!!

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  8. complimenti che olivone ragazze, complimeti

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  9. Quanto vorrei provare a farle queste olive all'ascolana!!!
    Problema: dove trovo le olive ascolane? In sardegna non le trovo...mmm, ma magari ora che sto periodicamente a milano potrei andare a caccia di olive...ok, e caccia di olive ascolane sia...

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  10. Sono veramente ammirata... solo a sentirle nominare mi vengono i sudori freddi per il lavoraccio che comportano: brava e grazie per le segnalazioni!

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  11. E' la prima volta che visito questo blog, grazie al concorso "Ci piace un succo" ho avuto l'opportunità di conoscere tutta la vostra combricola ed i vostri relativi blogs, tutti molto belli. Ho inserito anche questo trà i blogs che seguo,ora, però, ho una fameeeeeeeeeeeeeee! Con tutte queste invitanti ricette è inevitabile. Ciao
    Maria Grazia

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  12. Piacciono tanto anche a me...ma prendo quelle già bell'e pronte!

    un abbraccio e buon weekend

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  13. Solo una precisazione: nella ricetta originale non è prevista la mortadella!!!
    Senza è in'altra cosa.Ciao

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  14. @Anonimo, faccio un'eccezione alla regola per la quale accetto solo commenti firmati perché il tuo commento è cortese e corretto.
    Sai, non pretendo di possedere la ricetta orginale. Uso questa ricetta perché è la sola che mi piaccia davvero. Tutto qui.
    Ciao, e grazie per la precisazione.

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  15. Giovanna io sono del Vomero come te, dove le compri le olive? Quelle greche vanno bene lo stesso? Grazie infinite.

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