
Non molto tempo fa mi sono imbattuta, a Roma, in un libro che ho deciso doveva essere mio (tanto per cambiare. Sono una vera campionessa nell'arte di resistere alle tentazioni): "Cocina dulce", che contiene ricette di dieci maestri della pasticceria. Uno di essi è Frédéric Bau, che dirige l'École du Grand Chocolat Valrhona.
Da una delle sue ricette ho estratto questo parfait, aggiungendoci poi una tegolina e un dischetto di gelatina al cacao.
E' buonissimo, può dormire nel freezer in attesa che andiate a risvegliarlo e non richiede nemmeno lunghi tempi di preparazione.
C'è un problema, piccolo. Occorre la pasta di praliné. Vabbe', pasta di pralinato, che è la stessa cosa nell'italico idioma. Difficile da trovare e pure costosissima. Perciò, come meditavo da tempo, me la sono fatta da me. In fondo al post vi spiego come.
Parfait di pralinato
280 g di pasta di pralinato* al 60% (quella fatta da me però è al 50%, va bene lo stesso
100 g di panna fresca liquida
72 g di albumi (non sono pazza: ho solo dimezzato le dosi del libro)
65 g di zucchero
280 g di panna montata
Amalgamare bene il pralinato con i 100 g di panna liquida, meglio se intiepidita, unendola a poco a poco. Mescolare bene fino ad ottenere una massa elastica e brillante.
Preparare una meringa svizzera, ponendo a bagnomaria gli albumi con lo zucchero e montandoli, contemporaneamente. Raggiunti i 65°, togliere dal bagnomaria e continuare a montare fino a raffreddamento.
Incorporare una piccola parte della meringa al miscuglio di pralinato e panna, quindi unire il resto della meringa e la panna montata, lavorando delicatamente con una spatola.
Versare in stampi in silicone o anelli da mousse della forma preferita (rivestiti di acetato o carta forno) e congelare immediatamente.
Va servito appena estratto dal freezer, sarà morbido al punto giusto.
Se volete preparare le tegoline, io uso la ricetta della pasta sigaretta di Maurizio Santin:
Pasta sigaretta di Santin
300 g di burro
300 g di zucchero a velo
250 g di albumi
225 g di farina
Lavorare il burro a pezzetti riducendolo in pomata. Aggiungere poco per volta lo zucchero a velo setacciato, mescolando con la frusta, poi, continuando a mescolare, gli albumi e infine la farina setacciata, poca per volta. Amalgamare bene e tenere l'impasto in frigo per almeno sei ore.
Ho appoggiato le tegoline sui parfait usando come sostegno dei dischetti di gelatina al cacao, ma potete usare un fiocchetto di panna o quello che preferite.
*Pasta di pralinato
400 g di mandorle tostate, o di nocciole tostate, oppure 200 di nocciole e 200 di mandorle
400 g di zucchero
Mettere lo zucchero in una casseruola (preferibilmente larga e con fondo spesso) e portarlo ad un colore ambrato. Versare nello zucchero la frutta secca, intera (meglio se riscaldata in forno, così lo zucchero non granirà). Rigirarla bene, facendola ricoprire di zucchero, quindi togliere dal fuoco e versare subito su una placca rivestita di carta forno o su un foglio di silpat, stendendo il composto. Lasciar indurire, poi spezzettare il croccante così ottenuto e passarlo al mixer, un mixer potente, fino a che non diventa una crema e comincia ad apparire la parte oleosa che si separa da quella cremosa. Si conserva a lungo, chiusa in un barattolo.
















