
Le polpette sono ottime. Morbidissime. Ve le raccomando.




Se non riuscissi a ritirarmi a Creta, in tarda età, vorrei ritirarmi proprio là, su quella costa affascinante che ha fatto da sfondo a innumerevoli miti, ardua, verdissima e ancora inaspettatamente tranquilla, dove ci sono il tratto di mare forse più pulito del Tirreno, un trionfo di macchia mediterranea, le montagne che digradano direttamente nel mare e una serenità che riconcilia col mondo. Non so perché, ma quando imbocco la strada litoranea, appena passata Agropoli (che è purtroppo il paese più urbanizzato della zona) comincio a sentirmi più felice. Ho il sospetto che le vendite di ansiolitici e antidepressivi crollerebbero di colpo, se tutti potessero concedersi qualche giorno in posti così, di tanto in tanto.

Stavolta sono stata nella zona meridionale del Cilento, a Pisciotta, un piccolo borgo a pochi chilometri da Palinuro.
In un delizioso albergo con una terrazza aperta sulla sconvolgente bellezza della costa...
...dove è bello sedersi dopo una giornata passata a gironzolare. Sedersi e guardare il tramonto.
E magari staccarsi ogni tanto dalla vista del mare per visitare un borgo medioevale abbandonato, come San Severino.

Il tempo ci è stato amico. Giornate splendide. Soltanto l'ultima sera il cielo si è annuvolato. Ma siano lodate anche le nuvole, se ti regalano tramonti come questo:

Inutile dire che non mi sono negata l'acquisto della squisita mozzarella della Tenuta Vannulo, del loro yogurt di latte di bufala, del burro. E un assaggio della panna di bufala, una goduria indicibile.



Insomma, ha colto benissimo il senso dei luoghi il proprietario di questa barca, geniale.



-IL PERSONAGGIO DI UN FILM DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
John Book.
Sento già un coro di: "E chi è?".
Male. Anzi, malissimo.
John Book è il protagonista di "Witness - Il testimone", film del 1985 di Peter Weir. John Book è interpretato da Harrison Ford. Un Harrison Ford che, dopo, non è mai più stato così bravo e affascinante, e che ha buttato una carriera alle ortiche con banali film d'azione di medio livello. Adoro "Witness". E quelle due grandi scene: la costruzione del granaio, la danza (e relativo gioco di sguardi) nel fienile...
Nel 1985 credo di essermi realmente innamorata di John Book. Embe'. Che volete farci? Era bello, forte, sano, lottava dalla parte del bene e gli sparavano pure!
- IL PERSONAGGIO DI UN FUMETTO DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
Questa è complicata. Non sono una grande lettrice di fumetti. Ma se proprio devo nominarne uno, direi Dago, il giannizzero nero.
- IL PERSONAGGIO DI UN TELEFILM DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
Ma dico io: questo blog si chiama o non si chiama "LOST in kitchen"?
E allora, che dubbio c'è? Sì, vabbe', c'è chi in Lost predilige quel pesce a brodo di Jack (perdonatemi l'espressione vernacolare) e chi impazzisce (legittimamente) per Sawyer.
Ma c'è un personaggio forte, ardito, capace di aggiustare qualsiasi cosa, dallo scarico del lavello all'iPod e su, su fino al reattore nucleare; il sogno di qualsiasi donna, diciamolo. E se poi ha un passato difficile, un amore impossibile, l'occhio malinconico che, quando c'è il cattivone di turno, diventa puro acciaio? Ne vogliamo parlare?
Lui, Sayid Jarrah, è ufficialmente il mio mito!

E ora: ringrazio Anna righeblu, ancora lei, che ci ha assegnato il premio Brillante Webloglive.

Questo è il regolamento:
Il premio è assegnato ai siti o blog che risaltano, per la loro brillantezza nel design e nei contenuti. Le regole da seguire, per chi lo riceve, sono:
1) scrivere un post, mostrando il premio e citando il nome di chi l’ha attribuito, con il link del suo bloglive;
2) scegliere un minimo di 7 bloglive che si ritiene siano brillanti nei loro temi o nei loro design. Esibire il loro nome e il link, quindi avvisarli di aver ottenuto il premio "brillante WEBLOGLIVE".
E grazie anche a Luciana per il premio Punto d'Arte della Vita (attenzione, con tutti 'sti premi: potrei prendere il vizio!).

Ecco le regole:
1)Indicare da chi si è ricevuto.
2)Dire perché si è deciso di creare il blog.
3)Dire qual è la propria arte preferita.
4)Onorare altri 13 blogs amici.
Vediamo...
Io e Lisa abbiamo deciso di creare questo blog perché volevamo un posticino accogliente e tutto nostro dove sfogare la nostra mania culinaria in libertà. Assoluta. Lo sottolineo: in-assoluta-libertà. Semplice, no?
La mia arte preferita? Senza alcun dubbio la letteratura. Ho una venerazione per la parola, l'unico strumento che ci consente di dare ordine ad un mondo disorientante e inconcludente. La parola ha un che di sacrale, per me, da sempre.
Regalo con piacere questo premio a Ombra nel portico, Ricette e pensieri sparsi, Viaggi, cucina e io e Ricette barbare