domenica 16 novembre 2008

Ma insomma: ci lasciate cucinare in pace?



Tra i copioni e il DDL antiblog (a proposito: FIRMATE LA PETIZIONE! O ci tocca andarcene tutti in Svizzera, come ha già promesso di fare Gunther...) qui non si mette più in pentola niente...
E allora scovo un po' di cosine risalenti a due settimane fa, con foto di tale bruttezza da non invogliare nessuno a rubarle :-) E se non fossero abbastanza brutte per conto loro, le sfregio pure con il nome del blog nel mezzo. Tiè!
(Se occorresse dirlo, gli autodefiniti Testdicazz e i Ricettegustosedeglialtri non mi hanno risposto. Ancora, dico io, perché l'ottimismo è il profumo della vita...)

Patate di Hasselback

Per 6 persone :
6 patate medie
4 cucchiai di burro fuso
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale, pepe nero

Pelare le patate e tagliare una fettina sottile alla base in modo che possano restare ferme (nel senso della lunghezza, cioè, come dire, coricate). Infilare parallelamente alla base, a circa un cm di distanza dalla base stessa (dove avete tagliato la fettina) uno stuzzicadenti e poi tagliare ogni patata a fettine di mezzo cm senza arrivare fino in fondo (lo stuzzicadenti serve proprio ad impedire al coltello di separare del tutto le fette). Sfilare lo stecchino.


Mettere le patate a bagno nell'acqua fredda e risciacquare più volte per eliminare l'amido che farebbe attaccare le fette l'una all'altra.


Disporre le patate in una teglia, salarle, peparle e farle asciugare in forno già caldo a 220° per un paio di minuti, poi irrorare con il burro fuso e cuocere in forno, bagnandole ogni tanto col fondo di cottura, finché diventano dorate e croccanti (occorrerà circa un'ora).


A metà cottura, spolverare con pangrattato e parmigiano.



Filetto di maiale al porto con castagne glassate

Per due persone:

Lessare una decina di castagne, con la buccia, tenendole al dente. Sbucciarle e spellarle. Far sciogliere in una padella una bella noce di burro con un cucchiaino colmo di miele. Rigirare nel composto le castagne, facendole ricoprire ben bene e diventare lucide.

Rosolare in una padella antiaderente con un filo d'olio il filetto di maiale a fette spesse. Togliere la carne e tenerla in caldo.

Deglassare il fondo di cottura con un bicchiere scarso di porto, aggiungere una noce di burro maneggiato con un cucchiaio di farina e far addensare la salsa.

Rimettere nella padella la carne e la castagne, unire ancora uno spruzzo di porto. Se la salsa fosse troppo densa, aggiungere un goccio d'acqua. Salare.

Servire decorando la carne con dello speck tagliato a julienne e fatto diventare croccante in un padellino antiaderente, senza condimento.

Con ritardo, colpevolissimo, ringrazio infinitamente Barbara che ci ha assegnato questo premio:

Questo è un premio che riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno nel suo impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali. In breve mostra la sua creatività in ogni cosa che fa.
Regole:
1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole.
2) Linkare il blog che ti ha premiato. Fatto!
3) Premiare altri 15 blog e avvisarli del premio.

A parte il fatto che faccio fatica a rintracciare dei valori culturali nelle fregn... ehm, sciocchezze che scrivo... Corpo di Bacco: quindici blog? Facciamo che ne premio qualcuno in meno. Qualcuno, comunque, più culturale di me (non che ci voglia poi molto, nevvero?).

Perciò premio Jean-Michel, Anna, Maricler, Marguerite, Alex, , e un paio di non-food bloggers: lo staff di Neurolibreria e Dede.

11 commenti:

  1. Ti copio tutto me lo pubblico nelle giornate di mnagra...

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  2. Congratulazioni, e grazie per aver pensato a me!!!
    Consoliamoci e, soprattutto...meglio occuparsi d'altro!
    M'hai fatto ridere proprio di gusto...però sai che la foto non è male? Anche così, col timbro antitestdi....!
    Baci

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  3. Grazie Giò, e sopratutto menzione speciale allo staff di neurolibreria, che ho scoperto grazie al tuo blog e in cui ritrovo molti momenti della mia giornata... Notte!

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  4. A questo punto la palla passa a me, dovrei pubblicare il logo del premio ma già in un'altra occasione ho tentato e non ne sono stata capace, e nominare altri blog, ma nominerei sempre i soliti noti già ripetutamente premiati, visto che frequento sempre quelli.
    Ma questo non significa non sia lusingata: lo sono, e anche molto. GRAZIE !

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  5. naturalmente ho firmato! ottime le patate le faccio spesso ma non sapevo che si chiamassero cosi buon inizio di settimana

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  6. mi trovo benissimo in Italia, ho solo cambiato la "sede" del Blog, ho gia preso due querele per altro blog papille vagabonde, sono purtroppo a rischio, va beh.
    Mi dispiace ma non riesci a rovinare le foto di quello che fai da mangiare nemmeno con impegno, qusto filetto al porto con castagne glassate e da dieci e lode, ma guarda faccio di più che copiarlo me lo faccio, :-)) un saluto

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  7. complimenti per il premio,la ricetta è una chicca

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  8. ciao Giovanna
    grazie del premio, sono riuscita a fare un post solo oggi spero che vada tutto bene.
    graazie ancora
    marg

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  9. Eh! però a me quelle patate mi garbano assai !!!! Buona serata Laura

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