
Se il tempo scarseggia e la voglia di lavorare pure, conviene avere qualche ricetta che faccia fare bella figura con poco. Se si può (anzi, in questo caso, si deve) preparare in anticipo, ancora meglio.
In occasione di una delle nostre rare ma intense giornate di follia culinaria, vale a dire una cena in un ristorante per 70 persone, accanto ad altri due dolci servimmo questa torta che io e Lydia avevamo elaborato sulla base di una ricetta tratta da Sale & Pepe. Nacque così questa cioccopere che è spumosa, umida e molto buona. E' necessario che riposi a lungo, una volta cotta.
Torta morbida di cioccolato e pere
200 g di cioccolato fondente al 70%
200 g di burro
4 uova
150 g di zucchero
un cucchiaio di farina
burro per lo stampo
pere Abate sode
due noci di burro
una manciata di zucchero semolato
Imburrare uno stampo da 20 cm. Far fondere il cioccolato a bagnomaria, poi togliere dal fuoco e incorporare i 200 g di burro a pezzetti e poi i 150 g di zucchero, mescolando bene con una frusta. Unire i tuorli, uno alla volta, quindi la farina setacciata e infine gli albumi montati a neve ferma.
Tagliare le pere a spicchi sottili e rigirarle in padella per qualche minuto con due noci di burro e una manciata di zucchero.
Versare nello stampo il composto al cioccolato, “incastrare” nell’impasto gli spicchi di pera, a raggiera, e cuocere a 190° per 20-25 minuti. Il dolce deve risultare morbido al centro, se scosso deve traballare.



Libidine pura.
RispondiEliminaSenza altro commento.
DEVO farla.
Echissenefrega della ciccia.
:)
E' la torta che faccio anch'io quando non ho voglia di faticare
RispondiEliminaBona!!!
RispondiEliminaGiovanna, io sono una schiappa, sempre in ritardo con i post...
oddio che bontààààà!!
RispondiEliminaCiao e benvenuta su Blog di Cucina..
RispondiEliminagarzie per esserti iscritta..se vuoi preleva pure il nostro banner..
e continua a seguirci!
Con affetto
Laura
che buonisima questa torta!! cioccolato e per è un abbinamento sublime...
RispondiEliminabaci baci
Eccome se si gode con una "sciocchezza" del genere. Chiamalo accontentarsi ...
RispondiEliminaBella umidiccia come piace a me
Ciao
Alex
e tu lo chiami accontentarsi? :) bellissima e immagino.. buonissima!
RispondiEliminaRagazze, quanto mi manca un giorno di follia culinaria insieme! Mariella
RispondiElimina...non mi sono mai cosi rilassato nel farla....ma soprattutto mell'assaporarne il sapore mistico!!!
RispondiEliminaGrazie Giovanna
Primus, il discente
si m'accontento con questa goduria palatale buona giornata
RispondiEliminaprendo una fetta di torta per festeggiare al votro nuovo blog! Ci voleva, ci voleva :)
RispondiEliminaSono morta dal ridere solo a leggere la presentazione!!!
Una fetta anche per me... oggi mi serve proprio un po' di dolce!
RispondiEliminaCiao, baci
non ho parole!!!
RispondiEliminaAllora..io mi accontenterei volentieri! :-p Bellissima e buonissima!
RispondiEliminaFatta ieri sera e portata a cena da amici insieme al pandoro di Adriano, squisita, grazie! Il commento è stato:" Ma questa è una poesia!"
RispondiEliminaHo fatto solo una piccola modifica, ho montato i tuorli con lo zucchero prima di unire il ciocc ed il burro fusi, perchè secondo me struttura di più l'impasto e non si rischia che il burro "sudi".
Un bacio a tutte, belle donne!