* Dolci * Dolci al cucchiaio * Ricette-base di pasticceria *

Parfait di pralinato

giovedì, ottobre 30, 2008



Non molto tempo fa mi sono imbattuta, a Roma, in un libro che ho deciso doveva essere mio (tanto per cambiare. Sono una vera campionessa nell'arte di resistere alle tentazioni): "Cocina dulce", che contiene ricette di dieci maestri della pasticceria. Uno di essi è Frédéric Bau, che dirige l'École du Grand Chocolat Valrhona.
Da una delle sue ricette ho estratto questo parfait, aggiungendoci poi una tegolina e un dischetto di gelatina al cacao.
E' buonissimo, può dormire nel freezer in attesa che andiate a risvegliarlo e non richiede nemmeno lunghi tempi di preparazione.
C'è un problema, piccolo. Occorre la pasta di praliné. Vabbe', pasta di pralinato, che è la stessa cosa nell'italico idioma. Difficile da trovare e pure costosissima. Perciò, come meditavo da tempo, me la sono fatta da me. In fondo al post vi spiego come.

* Carne * Cucina marocchina * Piatti unici *

Le nozze coi fichi secchi

giovedì, ottobre 23, 2008



Come se fosse una cosa facile...

E' da quando sono tornata dal Marocco che ripenso a quella tagine di pollo con i fichi e le noci che tanto mi aveva colpita. La caccavella (la tagine) me la sono portata in aereo tra mille e mille perigli, tastandola ansiosa ogni due minuti alla ricerca della malefica lesione che poteva vanificare tutti i miei sforzi; i polli e le noci non mancano, le spezie nemmeno. E cos'è che mancava, allora? I fichi secchi! Per quanti negozi girassi, ivi compresi faraonici ipermercati, tutti gli esercenti, i miei nemici giurati, mi guardavano come fossi una mentecatta e mi rispondevano: "Signora, ma si trovano a Natale!". A Natale? "Guardi", replicavo, sdegnata, "che con i fichi secchi ci si cucina anche, e ci si fanno i dolci. E non solo a Natale".

* Primi piatti * Verdure * Zuppe *

Saluto con zuppa

martedì, ottobre 14, 2008



Le zuppe le considero risolvicena. Quando mi manca la voglia di cucinare e metto in tavola qualcosa di freddo, che so, della mozzarella, le zuppe mi liberano dal panico da contorno. Una zuppa prima, qualcosa di freddo poi, e niente contorno.
Visto che in questi giorni la mia testa è come un palloncino che vola in giro e si posa dappertutto eccetto che sul mio collo, vado di zuppe.
Vi lascio questa, prima di partire per andare a visitare dei cari amici. Mi è piaciuta molto per la freschezza asprina data dal limone e anche per l'amarognolo delle olive, che riequilibrano la dolcezza dei peperoni. Ci si ritrova tra qualche giorno.

* Cucina greca * Dolci * Piccola pasticceria *

Kourabiedes

martedì, ottobre 07, 2008


Pasticcini.
Greci.
Ne esistono versioni con le mandorle.
E anche con le nocciole.
Io amo questa, semplice e deliziosa. I kourabiedes sono burrosi, fondenti, unici.
Unica avvertenza: lasciateli riposare almeno un giorno prima di mangiarli, altrimenti li sentirete pastosissimi.
La ricetta è di Tessa Kiros, dal libro "Falling cloudberries".

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