domenica 27 luglio 2008

Una segnalazione da approfondire



Non manca molto alla mia partenza. Ma prima di chiudere i battenti, tengo molto a segnalare un locale che ho provato ieri sera, anche se non ho scattato foto e dunque mi riservo di completare il discorso quando, nella seconda metà di agosto, tornerò a visitarlo munita di fotocamera.
Ci tengo perché i due ragazzi che hanno dato vita a questo wine bar a Lacco Ameno, qui ad Ischia, sono coraggiosi, entusiasti, modesti e intraprendenti. Coraggiosi, perché hanno scelto una strada che qui sull'isola non è stata ancora percorsa da nessuno. Ischia rigurgita di ristoranti, trattorie, pizzerie; mancava, fino ad ora, un posticino intimo ed accogliente nel quale fosse possibile mangiare qualcosa che non fosse un hamburger rinsecchito, bere un buon bicchiere e starsene tranquilli a guardare il panorama. Ora c'è.
E' un po' nascosto, ma è un vantaggio per il cliente: c'è atmosfera, c'è silenzio, c'è una vista meravigliosa. E' annidato nel cuore di Villa Arbusto, aggrappato al costone di roccia, e i tavoli sono disposti in fila su una piccola terrazza a picco sull'abitato a aperta sul panorama.
Il cibo è curatissimo, gli ingredienti di prima qualità e trattati con rispetto e intelligenza. La cantina ancora un po' ridotta, ma crescerà.
Non ci si limita ai taglieri di salumi o di formaggi. Noi abbiamo assaggiato dei crostini con polipetti (ottimi e presentati benissimo), un'insalata di mare e di riso basmati profumata, fresca, condita con un olio davvero meraviglioso, una tartare di tonno e perle di mela notevolissima e un'insalata di scampi con verdure e frutta così equilibrata, leggera e piacevole da conquistarmi completamente. Ogni piatto era accurato anche nella presentazione.
So già cosa vi state chiedendo, conoscendo la mia ossessione: e i dolci?
I dolci, vi stupirò, erano buoni. A voler proprio essere tignosa possono migliorare, ma il livello è decisamente sopra la media.
In ogni caso, io credo che per la scelta di proporre una ristorazione "leggera" di qualità in un locale d'atmosfera, originale e moderno qui ad Ischia (ambiente apparentemente ostile alle novità), questi due ragazzi (Giovan Giuseppe Pilato in cucina e Roberto Schiano in sala) vadano incoraggiati e premiati, e perciò voglio invitare caldamente i miei pochi lettori che si trovassero sull'isola o che conoscessero persone che intendono recarvisi a visitare questo wine bar che merita davvero.
E' aperto solo dal marzo di quest'anno (è coetaneo di questo blog, insomma: ancora in fasce), ha bisogno di farsi conoscere.
Il menù comprende piatti di carne, di pesce e vegetariani.
E' aperto tutto l'anno: c'è una piccola sala molto suggestiva in cui è visibile, attraverso un riquadro di vetro sul pavimento, l'antico cellaio recuperato e utilizzato come cantina.
Andateci. C'è bisogno di dimostrare che di pub e pizzerie ne abbiamo abbastanza e che non siamo disposti ad ingoiare qualsiasi cosa ci mettano nel piatto.
Dimenticavo: i prezzi sono onestissimi. E non è un aspetto da sottovalutare.

Les barrique - Via Arbusto 210 - Lacco Ameno, Isola d'Ischia (NA).
Ingresso pedonale: Viale Arbusto (dal Corso Angelo Rizzoli).
Ingresso con parcheggio: Via Circumvallazione 210.
Apertura ore 20.00
Tel.: 0813330226 Cell.: 3938211131 - 3938211268

7 commenti:

  1. Grazie TotemGiovanna: è già la seconda segnalazione che mi regali per Ischia :-D

    RispondiElimina
  2. Grazie per la segnalazione..anche se ahimè...quest'estate niente Ischia.Ma è un indirizzo prezioso, un posto così, lo avevo cercato negli anni passati.

    RispondiElimina
  3. Raramente ti ho sentito così entusiasta!!
    Ebbravi stì ragazzi

    RispondiElimina
  4. Ciao Giovanna, scrivendo di questo posto mi hai ricordato la mia recensione del Papavero di Eboli: quel sottolineare la differenza con il resto delle proposte culinarie e il coraggio di voler aprire un locale e offrire una proposta così diversa rispetto alle altre. Dalle mie parti il Papavero viene visitato per lo più dai non locali, e spero che questo wine bar riesca a essere apprezzato anche dagli autoctoni. Quando riuscirò a tornare a Ischia non mancherò di provarlo. Grazie!

    RispondiElimina
  5. Mi sa che a settembre organizzo un fine settimana volante a Ischia munita delle tue segnalazioni....mi e' sembrato di essere li' a guardare il mare :), per il resto aspetto che ci torni e fotografi :P

    RispondiElimina
  6. Mi hai fatto venire voglia di prendere l'aero e venire lì...o anche la macchina...secondo te se inizio a correre arrivo per il w/e?
    Grazie per la segnalazione, da tenere in serbo per quando ritornerò in quella bellissima isola
    Un abbraccio
    Fra

    RispondiElimina
  7. lo confesso:non conoscevo il tuo blog!ma ora che l'ho trovato(e che come me adori il cous cous di pesce trapanese)ho deciso che passerò spesso di qui.
    sono ischitana, anche se ho vissuto per alcuni anni lontana dall'isola , ed è da quando sono tornata che ho conosciuto grazie ad un amico les barriques. la 'location' è mozzafiato, senza dubbio, ma la cosa più sorprendente per me è stata scoprire un modo di fare ristorazione del tutto inedito ad ischia, cosa che lo rende decisamente unico sull'isola (nonchè mio personale locale di riferimento).
    la scelta di abbinamenti insoliti, come le insalate di mare con la frutta è raffinatissima ma la cosa che mi ha impressionato di più è stata la rivisitazione di piatti tipici della tradizione ischitana e più in generale campana in chiave del tutto nuova...le melanzane a scarpone con il pesce spada al posto della classicissina carne macinata sono imperdibili!!!
    io però devo confessare un debole per i dolci e la mousse di torta caprese mi ha definitivamente fatta capitolare.
    insomma sarebbe un vero peccato essere ad ischia e non passare da les barriques!

    RispondiElimina