giovedì 24 luglio 2008

E' una tartelletta... ma anche no



Perché la base in realtà non è una frolla, ma una dacquoise. Lo so: è tutt'altro che perfetta; ma vorrei vedere voi a tentare di sprizzare con una sac à poche degli spunzoncini di mezzo centimetro tutt'intorno ad uno stampino usa e getta Cuki, troppo alto e troppo stretto!
Comunque, ho usato una ricetta di Leonardo Di Carlo. La dacquoise è identica, invece la ganache montata l'ho "addomesticata"; insomma, l'ho modificata a mio gusto e devo dire che mi è piaciuta molto.

Tartelletta morbida profumata al limone


Per 10 tartellette circa (diametro 7 cm, credo)

Per la dacquoise:

75 g di albumi

55 g di zucchero

75 g di farina di mandorle

50 g di farina di pistacchi

15 g di farina

baccello di vaniglia

Per la ganache montata al limone:

100 + 150 g di panna fresca

6 g di buccia di limone grattugiata

10 g di glucosio

10 g di miele

65 g di cioccolato bianco

Frutta a scelta per guarnire.

Dacquoise:
Montare gli albumi con lo zucchero e i semi estratti dalla bacca di vaniglia. Unire le tre farine setacciate insieme incorporandole agli albumi con molta delicatezza. Inserire nella sac à poche e fare i fondi delle tartellette, in cerchi o stampini imburrati, spremendo a spirale. Quindi creare i bordi spremendo dei piccoli spuntoni di dacquoise. Cuocere a 180° fino a leggera doratura.

Ganache montata al limone:
Scaldare i 100 g di panna, spegnere il fuoco, aggiungere la buccia di limone e lasciare in infusione per una decina di minuti, Quindi filtrare. Tenere la buccia da parte. Unire il glucosio e il miele alla panna e portare ad ebollizione. Versare quindi sul cioccolato bianco tritato, farlo sciogliere bene, poi frullare col frullatore ad immersione aggiungendo anche la buccia (se il vostro frullatore è in grado di farla scomparire; il mio ce l'ha fatta) facendo attenzione a non incorporare aria. Unire i 150 g di panna fredda e tenere in frigo per almeno 12 ore.

Al momento di servire, montare la ganache, non troppo soda. Deve restare soffice. Riempire le tartellette con la ganache e decorare con frutta fresca.


E ora... premi! Anzi, premio: Luvi ci ha voluto omaggiare con questo Premio Graficamania. Grazie infinite, Lu! Un grande abbraccio e divertiti, là dove andrai tra poco... ;-)



Ecco il regolamento:
Questo riconoscimento premia tutti gli spazi web che si sono distinti per i loro contenuti grafici e creatività. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania forum che ne detiene ogni diritto. Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli. Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento! I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento:

- 1. Esporre il premio;

- 2. Linkare lo/gli spazi web che vi hanno premiato e il forum Grafica mania (http://graficamania.forumfree.net/) ;

- 3. Premiare a vostra volta almeno 5 spazi virtuali (siano essi blog, forum o siti) specificando le motivazioni per cui ritenete meritino il premio.;

- 4. Inserire il regolamento del premio.

Ecco fatto. Giuro e stragiuro che assegnerò il premio tra un po'. Sono un tantino presa, manca poco alla partenza e per di più ogni volta che posto devo penare per ore. Vi dico solo che per caricare un'immagine impiego talvolta venti minuti...

Per questo motivo visito pochissimo gli altri blog: ho enormi difficoltà a caricare le pagine. Ah, come mi manca l'adsl...

11 commenti:

  1. questi dolcetti sono i mie preferiti, e che belli!!!
    immagino la difficoltà... io avrei spiaccicato tutto sul muro dal nervoso ;)

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  2. Sto ancora ridendo ... ho letto "ho usato la ricetta di Leonardo Di Caprio"!! Beh, meno male che non si tratta della ricetta di un attore americano. Wow, un impasto senza burro. Da provare absolutely.
    Odio i sac à poche ... sono una frana. Ma ci provo. Buon WE, Alex

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  3. Da farcire al momento, vero?
    Immagino che anche la dacquoise non si possa preparare tanto tempo prima, o sbaglio?

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  4. ahhhh! pure tu una tartelletta! anch'io ho tartellettizzato ahahah :D io ho usato la brisé... personalizzata ;-) e la tua? con soli albumi? molto interessante, non la conoscevo, che 'gnurant... ora me la segno, e alla prossima tartellettizzazione la provo!

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  5. Alex e Sapa: la dacquoise è una pasta a base di albumi e noci, nocciole o mandorle in farina, una sorta di roba meringosa che di solito si usa per fare torte a strati. Non l'ho mai vista usare per tartellette, perché è morbida, non croccante. Diciamo che sono venuti fuori dei pasticcini a forma di tartelletta :-)
    Lydia, si farciscono all'ultimo momento. Quanto alla dacquoise, io l'ho mangiata anche il giorno dopo. Peggiora un po', ma non è da buttare.

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  6. una ganache montata al limone! interessantissima!! la copiero' molto presto, graziee!!

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  7. :D sono davvero curiosissima.. dopo i mille racconti e le foto viste...ancora una settimana...

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  8. Buoni, buoni devono essere!!Confesso anch'io non la conoscevo, ma vorrei chiederti se, secondo te,questa dacquoise potrebbe andare bene come base per una bavarese. Odio quando la base tagliandola, si sbriciola tutta e non "lega" con la crema della bavarese. Altrimenti tu cosa suggerisci all'uopo?

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  9. Benedetta, secondo me per la bavarese l'ideale resta un biscuit. Però anche la dacquoise va bene; cè un dolce che faccio a volte composto da una sorta di bavarese al lime e una sorta di dacquoise, e il connubio pare funzionare :-)

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  10. questo dolcetto e'buonissimo!
    complimenti ;)

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  11. Favolose!! Complimenti, come al solito!

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