giovedì 17 luglio 2008

Amo Libera Iovine!



"Il melograno" è uno dei miei ristoranti preferiti in assoluto. Non mi delude mai. La cucina di Libera Iovine è intelligente: creativa senza esagerazioni ridicole, fresca e sobria ma sempre sorprendente.
Si mangia in un gran bel giardino, riparato, fresco e tranquillo, e ad accogliervi c'è Giovanni Iovine, che vi spiega con dovizia di particolari qualsiasi cosa vogliate sapere. Dice che lì al Melograno non hanno segreti e nel congedarci, sant'uomo, mi invita anche a telefonare se ho bisogno di qualche ricetta...
Le materie prime sono sempre di altissima qualità, e il tocco di Libera rende speciale persino un semplice sauté di frutti di mare.
Purtroppo non ho fotografato tutti i piatti e non ricordo con precisione la descrizione di altri. Ma credetemi sulla parola: vale la pena di investire qualcosa in più per concedersi un'esperienza gastronomica riconciliante, la dimostrazione che si può fare ristorazione "alta" evitando le forzature ed evitando pure di intimidire il cliente e di atteggiarsi a fenomeni venuti da cielo in terra a miracol mostrare...
L'amuse-bouche è un fiocco di ricottina su pomodoro fresco e pesto di basilico:




Tra gli antipasti abbiamo scelto il crudo, al quale qui non si può proprio rinunciare: pesce bianco con riso basmati, tonno appena scottato, gamberi, il tutto abbinato a frutta fresca: pesca, mela, arancia... In una parola: straordinario.



E un sauté che oltre ai frutti di mare comprendeva i gamberi, con un leggerissimo tocco di zenzero. Perfetto. Foto sfocata, ahimé.

Tra i primi, abbiamo assaggiato gli spaghetti aglio e olio con caviale di San Pietro e bottarga di muggine:


Quindi (e qui la foto mi manca) dei ravioli semplici ma geniali. In pratica, erano ripieni di una salsa di pomodoro fresco e adagiati su pesto di basilico e salsa di mozzarella. Buonissimi. Mi sono informata sulla tecnica usata per farcirli con un ripieno liquido (avevo una mia idea, ma non era quella giusta: vediamo se voi imbroccate la risposta...).
Il secondo l'abbiamo saltato, come facciamo quasi sempre.
E' poi arrivato in tavola un predessert, una gelatina di frutta al liquore, ma mi possano cecare se ricordo di quale frutta si trattasse, eppure era davvero deliziosa. Vedo una fetta di pesca e una ciliegia, ma di più non so. Dovrò abituarmi a prendere appunti.



Quindi la piccola pasticceria:



Sui dolci ho (e quando mai?) un'osservazione. Buoni e presentati benissimo, ma senza grandi voli. Una reinterpretazione della coviglia (anche se non ho capito perché si chiamasse così, trattandosi di un gelato alla ricotta e al pistacchio, mentre la coviglia è un semifreddo) e una "coppa del nonno" homemade, sostanzialmente un ottimo gelato al caffé, ma pur sempre un gelato al caffé. Ecco: mi aspetto uno sforzo in più nella sezione pasticceria. Ma io, si sa, sono malata, ossessionata, fissata. Niente da dire sulla qualità, per carità: eccellente come sempre.





In conclusione, conosco "Il melograno" da circa sei anni, ci vado sì e no una volta all'anno, ma ogni volta sono carica di aspettative. E le mie aspettative non vengono mai deluse. Lo consiglierei a chiunque.
Amo Libera Iovine.
E anche Giovanni, che ti fa sentire a casa, che è un patron cortese, discreto ed estremamente paziente. Credetemi: l'ho visto sopportare un tavolo che avrebbe fatto perdere la pazienza ad un santo... Volume della voce altissimo in un locale nel quale tutti parlavano, giustamente, a voce bassa, e un tizio, che sembrava l'animatore del gruppo, con un'ossessione per le mazzancolle da fare invidia al Bubba di Forrest Gump: "Ma come fate a trovare sempre le mazzancolle fresche? Io non le trovo sempre! E come si pescano le mazzancolle? Il mio pescivendolo sa che me le deve fare trovare. Belle e buone, queste mazzancolle! Ma voi in quali modi le cucinate, le mazzancolle? E le mazzancolle in pasteTTa, le fate?". Per inciso, se vi occorrono dettagli (di dubbio interesse)sulla vita privata e il tempo libero del personaggio in questione, ho avuto modo mio malgrado di apprenderne in quantità decisamente esuberante rispetto a quanto avrei desiderato e sperato.


Il melograno, Via G. Mazzella, 110 - Forio d'Ischia. Tel. 081 998450

11 commenti:

  1. E allora dillo che lo fai apposta! Che invidia, ragazzi! Arrrgh!

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  2. Daiiiiiiiii, raccontaci i particolari intimi del tipo hahahahahaha

    Mmmmmhhhhhhh, mi sa che "mi costringi" a tornarci ad ottobre prossimo :-D

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  3. Si, si sei proprio fissata con la pasticceria!!! :))

    Io per la connessione GPRS Wind proverei a offrire una mazzancolla al gestore....che conosco benissimo cin questo tipo di connessione quindi da parte mia ne' vodoo ne soluzioni ma solo un consiglio: pazienza!!!

    Un bacio!!!

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  4. Dai che non te la passi poi così male a tener compagnia a Mammà!!
    Che delizia di piatti! Sopratutto sarei curiosa di sapere qualcosa di più sul crudo con frutta e verdurine.
    Per i ravioli, provo ad indovinare: o dadini di salsa di pomodoro surgelata (però bagnerebbero la sfoglia) o dadini di salsa con colla di pesce o agar agar che con il calore torna liquida.
    Dai sono curiosa, tu cosa avevi pensato? E la salsa di mozzarella secondo te come è fatta?
    Buon mare, un bacio

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  5. Benedetta, io avevo pensato alla congelazione, ma ci hai azzeccato tu: gelatina. Confesso che non mi era proprio passato per la testa.
    Quanto alla salsa, ce n'era poca poca, ma credo si trattasse di una semplice fondutina di mozzarella.
    Un bacione a te e a tutti.

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  6. Ma sai che appena letto il tuo post, su GamberoRosso Channel ho visto proprio Libera al lavoro con due suoi piatti?!

    Incredibile no?

    Mi è proprio piaciuta tanto!

    Ciao,
    Barbara

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  7. Se non fosse per la distanza ci andrei subito! Bella presentazione dettagliata e completa, lo spirito del locale è quello giusto, equilibrato tra creatività e scelta di materia prima eccellente!

    Michelangelo

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  8. Mamma mia, pens a ch e io mangiavo da lei a Procida nell'88 direi o 89 quando aveva il ristorante La Tavola del Re e io passavo le estati e gli inverni lì con il mio fidanzato ricco con la barca... :-PPP

    Se ci torni chiedile che ricordi ha dell'isola. Ed era già bravissima.

    Ch e nostalgia.

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