* Cous cous * Cucina siciliana * Pesce *

Eccolo qui, il cous cous di pesce siculo

martedì, luglio 29, 2008


Prima di tirare giù la saracinesca (parto tra quattro giorni! Alé!) vi lascio questa ricetta. Avevo parlato qui di Raimondo. Fu lui a farmi assaggiare per la prima volta questo cous cous. Siciliano tout court è un po' vago: sono enormi le differenze tra zona e zona. Credo sia della zona di Trapani.
Non ebbi pace finché non trovai la ricetta del brodo di pesce con cui l'aveva preparato, raccontandomi che conteneva alloro, cipolla, mandorle e cannella. E la trovai, infine (come sempre: quando cerco una ricetta sono un mastino. Ho impiegato cinque anni a trovare quella dei koulourakia, biscotti greci alla cannella, anche perché non sapevo come si chiamassero. Sapevo solo che ero capace di mangiarne da due a trecento in circa dieci minuti...) .
Lo stesso brodo si usa per le cassatedde di ricotta, una sorta di ravioli in brodo, appunto.
Mi raccomando: che il brodo sia spesso e scuro. Una puntina di concentrato di pomodoro può aiutare, ma soprattutto una cottura non frettolosa.

* Ristoranti *

Una segnalazione da approfondire

domenica, luglio 27, 2008



Non manca molto alla mia partenza. Ma prima di chiudere i battenti, tengo molto a segnalare un locale che ho provato ieri sera, anche se non ho scattato foto e dunque mi riservo di completare il discorso quando, nella seconda metà di agosto, tornerò a visitarlo munita di fotocamera.
Ci tengo perché i due ragazzi che hanno dato vita a questo wine bar a Lacco Ameno, qui ad Ischia, sono coraggiosi, entusiasti, modesti e intraprendenti. Coraggiosi, perché hanno scelto una strada che qui sull'isola non è stata ancora percorsa da nessuno. Ischia rigurgita di ristoranti, trattorie, pizzerie; mancava, fino ad ora, un posticino intimo ed accogliente nel quale fosse possibile mangiare qualcosa che non fosse un hamburger rinsecchito, bere un buon bicchiere e starsene tranquilli a guardare il panorama. Ora c'è.

* Dolci *

E' una tartelletta... ma anche no

giovedì, luglio 24, 2008




Perché la base in realtà non è una frolla, ma una dacquoise. Lo so: è tutt'altro che perfetta; ma vorrei vedere voi a tentare di sprizzare con una sac à poche degli spunzoncini di mezzo centimetro tutt'intorno ad uno stampino usa e getta Cuki, troppo alto e troppo stretto!
Comunque, ho usato una ricetta di Leonardo Di Carlo. La dacquoise è identica, invece la ganache montata l'ho "addomesticata"; insomma, l'ho modificata a mio gusto e devo dire che mi è piaciuta molto.

* Cucina siciliana * Pasta * Primi piatti *

Passioni: il pesto trapanese

lunedì, luglio 21, 2008



C'era una volta (e oggi non c'è più) una piccola enoteca nel porto di Ischia che si chiamava semplicemente "Pane e vino". All'inizio serviva solo piatti freddi, taglieri di affettati, cose così. Poi un bel giorno io e mio marito, che ogni tanto la frequentavamo, scoprimmo che aveva cambiato registro e che là si potevano gustare alcune delizie della cucina siciliana grazie ad un simpatico giovane cuoco con l'aria da pirata. Così cominciammo ad andarci sempre più spesso, e il cuoco, di Favignana, ci sorprese con spaghetti al salame di tonno, cous cous di pesce (prossimamente, spero, su questi schermi), tortino di melanzane e coniglio e con questo meraviglioso pesto che da allora preparo in continuazione perché mi fa impazzire.

* Non-food *

Una botta di nostalgia...

sabato, luglio 19, 2008

...per il posto che amo di più al mondo. Quello in cui mi piacerebbe invecchiare. Creta.
Quest'anno non ci andrò, e mi manca, ma devo pur vedere qualcos'altro. In compenso ci andranno i miei amici JM e Lisa, e la cosa mi consola un po'.
Magari se potessero teletrasportarmi una di quelle splendide insalate d'aglio che abbiamo mangiato lo scorso anno, sarei ancora più consolata...


* Chef * Ristoranti *

Amo Libera Iovine!

giovedì, luglio 17, 2008



"Il melograno" è uno dei miei ristoranti preferiti in assoluto. Non mi delude mai. La cucina di Libera Iovine è intelligente: creativa senza esagerazioni ridicole, fresca e sobria ma sempre sorprendente.
Si mangia in un gran bel giardino, riparato, fresco e tranquillo, e ad accogliervi c'è Giovanni Iovine, che vi spiega con dovizia di particolari qualsiasi cosa vogliate sapere. Dice che lì al Melograno non hanno segreti e nel congedarci, sant'uomo, mi invita anche a telefonare se ho bisogno di qualche ricetta...

* Dolci * Dolci al cucchiaio * Ricette-base di pasticceria *

Con un po' di sforzo...

domenica, luglio 13, 2008

...ho voluto provare questi due bicchierini. Mi sono procurata uno sbattitore, ho sfidato il fornetto a produrre qualcosa di più di una parmigiana ed eccoli qua.
Quelli al cioccolato e fichi sono una rielaborazione di una ricetta di Christian Beduschi. Gli altri, alla vaniglia e kiwi, sono di Fabrizio Galla.
Ottimi i primi, i secondi, francamente, non li rifarei.

* Antipasti * Piatti unici * Secondi *

Parmigiana estiva di zucchine e patate

sabato, luglio 05, 2008



E così la zucchina oversize regalatami da Gesi (un chilo e 400, un vero mostro) è pervenuta alla sua destinazione finale. Riposi in pace.
Volevo originariamente farla placcare in titanio ed utilizzarla per amministrare giustizia con colpi ben assestati su qualche infido groppone. Ma lo stomaco ha le sue ragioni che la ragione non comprende, e malgrado il fatto che la ragione medesima urlasse a perdifiato: "Quando ti ricapita un'occasione così?", hanno prevalso l'appetito, il ricordo di un piatto tipico sorrentino, il richiamo di alcuni vezzosi pomodorini vesuviani che mi sbattevano le ciglia dall'insalatiera ed il timore di finire in gattabuia per lesioni personali con l'aggravante dei futili motivi.
Così, ho ridotto alla ragione me stessa e la zucchina nel modo seguente.

* Primi piatti * Riso *

Risotto allo champagne rivisitato, ma solo un pochino...

martedì, luglio 01, 2008



Bisogna ammettere le proprie colpe.
A me il risotto allo champagne, con panna e tutto, piace. Ecco. L'ho detto.
Così, aderendo all'iniziativa lanciata da Salsadisapa nel suo post "Quand'erano gli '80", ho scelto proprio questo piatto, considerato uno dei "crimini" di quegli anni, per riproporlo modificato e leggermente modernizzato.
La prima vittima è stata la panna. Soppressa.
Al suo posto c'è della provola affumicata. Non è un'idea mia: usa anche il risotto champagne e provola. Di mio, ci ho messo un tocco di colore mediterraneo: il peperone rosso, che essendo dolce fa un bel contrasto con l'asprigno dello spumante.
Ma faccio prima a dare la ricetta che a cercare di discolparmi in questo modo patetico...

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