giovedì 5 giugno 2008

Mezze maniche con tonno fresco, olive e cipolle


Questo piatto l'ho assaggiato per la prima volta a casa di Lydia, che aveva preso la ricetta da un numero di "A tavola". Originariamente prevedeva i paccheri, Lydia lo fece con la calamarata ed io, invece, avendo una dose di paccheri troppo scarsa per l'appetito serale del mio consorte, ho usato le mezze maniche rigate della Setaro. Favolose. Se ve lo dice una che detesta la pasta rigata perché non ha mai la consistenza giusta, potete fidarvi. Perfette, sostenute, non se ne è rotta nemmeno una.
E poi, questo piatto è proprio buono.

Mezze maniche con tonno fresco, olive e cipolle

(dalla rivista “A Tavola”, apr. 2007)

320 g di mezze maniche
350 g di filetto di tonno
2 cipolle rosse piccole
2 piccoli pomodori ramati sodi e maturi
20 ml di vino bianco secco
20 g di olive nere denocciolate
1 ciuffo di menta (io ho messo basilico, perché la menta non ci piace)
olio
sale e pepe di mulinello


Incidere a croce il fondo dei pomodori, scottarli per 30 secondi in acqua bollente, spellarli, tagliarli a metà ed eliminare i semi; tagliare a cubetti la polpa e trasferirla a sgocciolare in un colino. Avendo usato dei pomodorini, io non li ho scottati né spellati ma solo svuotati dei semi e tagliati a dadini.
Pulire il filetto di tonno, lavarlo ed asciugarlo, tamponandolo con carta assorbente, tagliarlo a dadi. Lavare le foglie di menta, asciugarle, tenerne da parte la metà e tritare finemente le rimanenti. Sbucciare le cipolle e tagliarle a fette sottili.
Scaldare l’olio in una larga padella (che possa contenere anche la pasta) e far appassire la cipolla a fuoco dolce finché diventa morbida e trasparente. Sgocciolarla con un mestolo forato e trasferirla in una ciotola. Nella stessa padella, rosolare i dadi di tonno a fiamma vivace per un minuto, spruzzare con il vino bianco e proseguire la cottura per 2 min.
Cuocere la pasta. Scolarla al dente, trasferirla nella padella con il condimento, unire la cipolla, le olive sgocciolate ed una spolverata di menta tritata; far insaporire bene a fiamma vivace per un minuto mescolando con due cucchiai. Togliere dal fuoco, unire i cubetti di pomodoro e mescolare bene. Distribuire i paccheri in quattro piatti, aggiungere le foglie di menta tenute da parte e servire.



14 commenti:

  1. Giovanna, sai io odio le mezze maniche..però questo piatto che mi sembra anche di aver già fatto penso venga bene.
    Mi par di aver usato proprio le mezze maniche e siccome non le amo me lo ricordo.
    Ed ho un ottimo ricordo.

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  2. Giò, ti stai specilizzando in cibofotografia!!!!

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  3. Io invece di questo piatto amo tutto...peccato che non possa farlo...

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  4. Buongiorno Splendore :-)
    Io le ho fatte proprio venerdì sera (anche se ho usato un filetto di salmone fresco che ho sfilettato pirsonalmente di pirsona e poi "dadolato"; olive di Gaeta - ci stanno meglio di quelle nere perchè fanno contrasto con il dolciastro del pesce - ed ho usato le mezze penne - mi serviva di fare "quantità" :-D). Il mio formato di pasta in assoluto sono proprio le mezze maniche rigate :-D

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  5. Immagino che Setaro sia un'azienda napoletana? Mi sa che non l'ho mai vista in giro, ma forse non ci ho fatto caso....

    Approvata la versione con basilico!!!

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  6. Sì, Setaro è un produttore di Torre Annunziata. Ancora il migliore, secondo me, anche se alcuni formati sono peggiorati da quando hanno cambiato le trafile (i vermicelli, per esempio).
    Michela, anch'io non amavo le mezze maniche finché non ho assaggiato queste. Sono speciali.
    Un ringraziamento particolare a Jajo che accresce quotidianamente la mia autostima :-)

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  7. Lydia, quando giro per blog mi vergogno profondamente delle mie foto fatte con una digitale terra-terra e da una fotografa d'accatto. Uso il macro, qualche cartoncino per lo sfondo, e poi quel che viene viene. Certo vado migliorando: per questo piatto ho fatto solo quattro scatti, mentre una volta, agli inizi, causa luce insoddisfacente, ne ho fatti 82 per ottenere una sola foto decente!

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  8. I totem vanno idolatrati hehehehe
    Ma piantala: ti meriti tutto il bene possibile, soprattutto da te stessa :-D
    Ogni tanto la Setaro la trovo ma, come ogni produttore, ha dei formati ottimi ed altri più scarsini (come Faella, Cocco ecc.).

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  9. mmmm....questa è una pasta che adoro veramente! ho comprato oggi un trancio di tonno ma non posso permettermi di fare la pasta stasera...:( sono fantastiche pero' complimenti!

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  10. Buonissima ricetta ... profuma d'estate ! Buona serata Laura

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  11. Amo questo tipo di preparazioni, anch'io ne faccio una simile che avevo pubblicato tanto tempo fa su Amici. Complimenti per le foto, sono sempre bellissime.

    Dida

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  12. splendido.. è il genere di pasta che piace a me, semplice e profumatissima!!

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