* Chef * Ristoranti *

Gennarone, il 2009 e, soprattutto, crepi l'astrologo

domenica, dicembre 28, 2008

Rieccomi, reduce da una settimana pesante come una palata di strutto in cui l'unica luce è stato il pranzo del 26 per festeggiare l'onomastico di mio marito, da lui, Gennaro Esposito, alla Torre del saracino.
Un pranzo indimenticabile, ogni cosa perfetta.
Ma prima di passare al resoconto delle delizie, permettetemi di dire due parole sull'anno che se ne sta andando, e non vedevamo l'ora. Almeno io non vedevo l'ora. Non so voi.
Il 2006 è stato sgradevole. Il 2007 pessimo. Il 2008 ci è andato vicino.
Con queste premesse, posso sperare in un 2009 magnifico? Direi di no, ma mi accontenterei di un anno decoroso nel quale nessun amico mi tirasse coltellate, non rompessi trenta rapporti, non mi ritrovassi tra i cabasisi certe persone che vorrei vedere raffigurate solo su un bersaglio per freccette, le mie condizioni economiche e di salute volgessero al sereno stabile, un certo insopportabile signore (signore?) che allieta la nostra vita pubblica dal 1993 si togliesse definitivamente dalle scatole e certi altri signori che si propongono come nostra guida spirituale e morale optassero per una dignitosa non interferenza.

* Dolci * Piccola pasticceria *

Auguri, dolcetti, solite cose, niente di che

mercoledì, dicembre 24, 2008


Siamo tutti nella stessa situazione, presumo.
Perciò sono sicura della comprensione di tutti nello scusarmi per la latitanza, per non aver fatto gli auguri a nessuno né risposto a quelli che saranno certamente apparsi negli altri blog. Ma sono stati giorni di puro delirio, di corse affannose, di full immersion tra i fornelli, giorni pesanti, insomma.
E adesso che siamo al rush finale, finalmente trovo un momento di pace per salutarvi tutti, farvi tantissimi auguri, di cuore, soprattutto per l'anno che verrà (cari amici vi scrivo, così mi distraggo un po'...).
Ma ne riparleremo, dell'anno che verrà.
Per il momento, lascio a salutarvi, in fondo al post, il mio addobbo preferito, proveniente, come molti altri, dall'Austria o dalla Germania, non ricordo più. E' un buffo Babbo Natale un po' deviante, come sono io, e prova ne sia la sua folta barba ricciuta.
Un abbraccio a tutti i miei amici, di blog e non, sparsi per l'Italia e per il mondo.

* Pesce * Piatti unici * Riso *

Risottino pigro e stanco

venerdì, dicembre 19, 2008



Una già ha un diavolo per capello a furia di correre in giro sotto il diluvio per cercare regali a costi contenuti e soprattutto che servano effettivamente a qualcosa.
E piove, piove, piove. Piove ininterrottamente o quasi da almeno due settimane, a tratti con un vento ai limiti della bufera (anzi, della bùfera, per dirla con Totò).
Perciò quando si ritorna a casa, di solito zuppe come purpitielli, non è che si abbia questa gran voglia di mettersi ai fornelli, eh.
Si producono di preferenza piatti veloci e poco impegnativi.
Anche questo lo è, nonostante l'apparenza. L'avevo adocchiato sul depliant di un ristorante mesi fa e ho deciso di farlo mio.
Mi raccomando: non fate come me. Il risotto era un po' asciutto, come si vede dalla foto. Ma la pigrizia è una pessima consigliera, e la fretta ancora peggio.

* Chef * Dolci * Dolci al cucchiaio *

Stregata da Ducasse

domenica, dicembre 14, 2008



Per meglio dire, dal suo libro dei dessert. Che poi in realtà è del suo pasticciere, Frédéric Robert.
Quel libro è un'ispirazione. Una goduria. Lo sfoglio per ore interrogandomi: provo questo o provo quello?
Per cominciare ho scelto questo cremoso al caffè. Morbido e profumato.

* Antipasti * Pesce * Stuzzichini *

Gli opposti si attraggono, i simili pure

giovedì, dicembre 04, 2008



Si perdono, a volte, delle magnifiche occasioni per stare zitti.
Che peccato.
Peccato dimostrare al mondo intero che si ha a cuore l'esistenza di un embrione di pochi giorni ma non quella di una persona fatta, finita e gay.
Peccato dimostrare al mondo intero che ci sono vite che contano e altre che chissenefrega.
Peccato dire implicitamente, e nemmeno poi tanto, ammazzateli, torturateli, perseguitateli pure, così imparano.
Che peccato. Non solo nel senso di: "che disdetta", ma anche nel senso che ha nella dottrina cattolica: violazione della legge etica (o divina, come vi piace).

* Amici * Chef * Creme spalmabili *

Post a reti unificate (ovvero: Se telefonando)

lunedì, dicembre 01, 2008



Da un'eternità Lydia mi ossessionava con il tormentone crema-gianduja-di-Mannori-all'-olio-d'-oliva-e-sale. La devi provare, la devi provare, la devi provare. Un martello pneumatico, un picchio su un tronco, una cicala estiva. La devi provare, la devi provare, la devi provare.

L'ho provata. Sono stata a Firenze a metà novembre e me la sono accattata nel corso di un'escursione a Prato, da Mannori, con quell'inadempiente di Lisa e la nostra adorabile amica Benedetta.

Per una volta devo dire che la mia socia aveva ragione da vendere: è divina. Così, appena rientrata alla base, l'ho chiamata per dirglielo. Ed è partito il nuovo tormentone: la facciamo insieme?

* Cucina napoletana * Fritture * Riso *

Piccola pausa con palle di riso

martedì, novembre 25, 2008


Per qualche giorno non posterò nulla, credo. E da tanto non faccio nemmeno un giro nei blog altrui.
Una pausa forzata: ho una piccola crisi domestica, passo le giornate ad asciugare l'acqua che mi piove in testa dal piano di sopra e da domani le passerò anche a combattere con l'idraulico e il condominio (sempre sia lodato chi lo ha inventato).
E' già tanto se in questa casa si riesce a mangiare una frittatina.
Per non lasciarvi a bocca asciutta in questo periodo, vi passo la ricetta di un classico di casa mia, eredità di mia nonna Nunzia.
Niente di sconvolgente, stupefacente o nuovissimo. Solo un modo per riciclare la genovese avanzata.
Il concetto è lo stesso degli arancini (o arancine), solo che qui si chiamano semplicemente palle di riso, salvo che nelle rosticcerie.

* Dolci * Torte *

Chi si accontenta gode

mercoledì, novembre 19, 2008


Se il tempo scarseggia e la voglia di lavorare pure, conviene avere qualche ricetta che faccia fare bella figura con poco. Se si può (anzi, in questo caso, si deve) preparare in anticipo, ancora meglio.
In occasione di una delle nostre rare ma intense giornate di follia culinaria, vale a dire una cena in un ristorante per 70 persone, accanto ad altri due dolci servimmo questa torta che io e Lydia avevamo elaborato sulla base di una ricetta tratta da Sale & Pepe. Nacque così questa cioccopere che è spumosa, umida e molto buona. E' necessario che riposi a lungo, una volta cotta.

* Amici * Non-food *

News! News! Ci mancava solo questa...

martedì, novembre 18, 2008



Dopo una lunga e non semplice gestazione, è nato un nuovo blog.
Se ne poteva fare a meno? Senz'altro. Ma è nato lo stesso, a dispetto di ogni ragionevolezza.
Si chiama Tzatziki a colazione ed è il blog collettivo di Lydia, Roberto Potito, Daniela Senzapanna, Lisa e mio.
Un luogo per darsi allo sfrenato parlare di niente ma anche alla cucina, che ci ha fatti conoscere e diventare amici.
Se vi va (a vostro rischio e pericolo), siamo là che vi aspettiamo!

* Carne * Contorni * Secondi *

Ma insomma: ci lasciate cucinare in pace?

domenica, novembre 16, 2008



Tra i copioni e il DDL antiblog (a proposito: FIRMATE LA PETIZIONE! O ci tocca andarcene tutti in Svizzera, come ha già promesso di fare Gunther...) qui non si mette più in pentola niente...
E allora scovo un po' di cosine risalenti a due settimane fa, con foto di tale bruttezza da non invogliare nessuno a rubarle :-) E se non fossero abbastanza brutte per conto loro, le sfregio pure con il nome del blog nel mezzo. Tiè!
(Se occorresse dirlo, gli autodefiniti Testdicazz e i Ricettegustosedeglialtri non mi hanno risposto. Ancora, dico io, perché l'ottimismo è il profumo della vita...)

* Non-food * Vergogne *

Niente di nuovo sotto il sole - Seconda puntata

sabato, novembre 15, 2008

Naturalmente non ho ANCORA ricevuto risposta ai messaggi da me inviati ai Signori dei due aggregatori (si fa per dire). Perciò ho fatto una ricerchina per cercare di capire chi siano mai costoro.
Risultato? I Signori Ricettegustose e i Signori Testdicazz sono le stesse persone...
Ma non è tutto.
Anna Righeblu, leggi e stupisci: i tuoi Signori Viaggidea sono sempre loro, sempre gli stessi.
Ora, la situazione è questa: il sito della Ocean 13 Ltd è apparentemente funzionante, ma se provate a cliccare su Support o Contatti non succede niente, continua ad apparire la home.
Si potrebbe provare con la GoDaddy.com o col signor Frank Collins, ma in entrambi i casi bisognerebbe scrivere in inglese e, nonostante me la cavi abbastanza bene con la lingua di Albione, non saprei spiegare le attuali circostanze, piuttosto complicate.
Rifletto sul da farsi. Intanto, per chi è più bravo di me a leggere i record Whois, li copio qui.

* Non-food *

Niente di nuovo sotto il sole

giovedì, novembre 13, 2008


Gli scopiazzoni, brutta razza.
Ieri Gì Fiordisale ha beccato un blog che pubblicava ricette e foto rubate dai blogs altrui senza ovviamente citare la fonte e facendo passare il tutto per farina del proprio sacco. Per dettagli rimando al post originale, anche se nel frattempo, in seguito al casotto che ne è nato, il blog è stato rimosso. Ma giurerei che riapparirà presto ad altro indirizzo e con altro nome...

* Cucina napoletana * Lievitati * Pane *

A volte ritornano: il pane cafone

venerdì, novembre 07, 2008



E' tornato il lievito madre e con lui è tornato pure il cafone. No, non un giovanotto scostumato che si è infiltrato nella mia cucina, bensì il più tipico dei pani napoletani.
Ma non lo preparavo da troppo tempo, e si vede. Avendo nel frattempo cambiato il forno, mi sono confusa circa la funzione di cottura da usare, e il pane è venuto peggio del solito. Non mi riferisco ai buchi-voragini presenti nella mollica: quelli sono opera dell'indice di mio marito che ha agito proditoriamente mentre andavo a prendere la macchina fotografica.
Comunque, la ricetta delle Simili è sempre valida. Sono grata a quelle due signore perché sono state le prime a farmi capire che preparare il pane in casa senza attrezzature professionali è possibile, e in un tempo in cui gli impasti lievitati erano per me un mistero assoluto.
Resto una panificatrice moooolto dilettante, ma per fortuna ho dei buoni consulenti (vero, Robi?). E speriamo che non vedano questa foto...

* Cucina napoletana * Pasta * Primi piatti *

Passioni /2: la genovese

lunedì, novembre 03, 2008


Candele spezzate. Genovese.
Va detto: per la nostra particolare natura (nostra, intendo, di appassionati di cucina) non esiste conforto maggiore che preparare qualcosa di soddisfacente e mangiarlo con altrettanta soddisfazione. E visto che questa non è stata proprio una giornata trionfale, per non smentirmi mi sono confortata con la genovese avanzata dalla cena di qualche giorno fa, ottenendo un ragguardevole risultato, e cioé che anziché interrogarmi sui massimi sistemi ho preso ad interrogarmi sulla seguente inquietante questione: sarà o non sarà la genovese il mio piatto preferito?
Ho idea che la risposta sia sì.

* Dolci * Dolci al cucchiaio * Ricette-base di pasticceria *

Parfait di pralinato

giovedì, ottobre 30, 2008



Non molto tempo fa mi sono imbattuta, a Roma, in un libro che ho deciso doveva essere mio (tanto per cambiare. Sono una vera campionessa nell'arte di resistere alle tentazioni): "Cocina dulce", che contiene ricette di dieci maestri della pasticceria. Uno di essi è Frédéric Bau, che dirige l'École du Grand Chocolat Valrhona.
Da una delle sue ricette ho estratto questo parfait, aggiungendoci poi una tegolina e un dischetto di gelatina al cacao.
E' buonissimo, può dormire nel freezer in attesa che andiate a risvegliarlo e non richiede nemmeno lunghi tempi di preparazione.
C'è un problema, piccolo. Occorre la pasta di praliné. Vabbe', pasta di pralinato, che è la stessa cosa nell'italico idioma. Difficile da trovare e pure costosissima. Perciò, come meditavo da tempo, me la sono fatta da me. In fondo al post vi spiego come.

* Carne * Cucina marocchina * Piatti unici *

Le nozze coi fichi secchi

giovedì, ottobre 23, 2008



Come se fosse una cosa facile...

E' da quando sono tornata dal Marocco che ripenso a quella tagine di pollo con i fichi e le noci che tanto mi aveva colpita. La caccavella (la tagine) me la sono portata in aereo tra mille e mille perigli, tastandola ansiosa ogni due minuti alla ricerca della malefica lesione che poteva vanificare tutti i miei sforzi; i polli e le noci non mancano, le spezie nemmeno. E cos'è che mancava, allora? I fichi secchi! Per quanti negozi girassi, ivi compresi faraonici ipermercati, tutti gli esercenti, i miei nemici giurati, mi guardavano come fossi una mentecatta e mi rispondevano: "Signora, ma si trovano a Natale!". A Natale? "Guardi", replicavo, sdegnata, "che con i fichi secchi ci si cucina anche, e ci si fanno i dolci. E non solo a Natale".

* Primi piatti * Verdure * Zuppe *

Saluto con zuppa

martedì, ottobre 14, 2008



Le zuppe le considero risolvicena. Quando mi manca la voglia di cucinare e metto in tavola qualcosa di freddo, che so, della mozzarella, le zuppe mi liberano dal panico da contorno. Una zuppa prima, qualcosa di freddo poi, e niente contorno.
Visto che in questi giorni la mia testa è come un palloncino che vola in giro e si posa dappertutto eccetto che sul mio collo, vado di zuppe.
Vi lascio questa, prima di partire per andare a visitare dei cari amici. Mi è piaciuta molto per la freschezza asprina data dal limone e anche per l'amarognolo delle olive, che riequilibrano la dolcezza dei peperoni. Ci si ritrova tra qualche giorno.

* Cucina greca * Dolci * Piccola pasticceria *

Kourabiedes

martedì, ottobre 07, 2008


Pasticcini.
Greci.
Ne esistono versioni con le mandorle.
E anche con le nocciole.
Io amo questa, semplice e deliziosa. I kourabiedes sono burrosi, fondenti, unici.
Unica avvertenza: lasciateli riposare almeno un giorno prima di mangiarli, altrimenti li sentirete pastosissimi.
La ricetta è di Tessa Kiros, dal libro "Falling cloudberries".

* Amici * Cucina cretese * Fritture *

Ancora polpette: di zucchine e feta. Cretesi.

martedì, settembre 30, 2008


Devo ringraziare caldamente Jean-Michel, che quest'estate ha rubacchiato a Creta ricette per tutti i gusti.
Poiché impazzisco per la cucina cretese, mi ha fatto un regalone. E' una cucina ricca di profumi, sapida eppure fresca. Quella che preferisco, insieme a quella provenzale.
La ricetta la trovate QUI.

Le polpette sono ottime. Morbidissime. Ve le raccomando.
Vi arriverà un soffio leggero della "nostra" isola.

* Dolci * Dolci al cucchiaio * Ricette-base di pasticceria *

Emotion veloutée in due versioni

giovedì, settembre 25, 2008


La ricetta arriva da Pierre Hermé, l'amore della mia vita, che, mi dicono, oltre ad essere il genio indiscusso della pasticceria, è pure simpatico.
Lui non lo sa, ma prima o poi io piomberò a Parigi nel suo atelier per un corso.
E chissenefrega se non conosco il francese. Ci proverò lo stesso.
Tanto le ricette in francese le capisco alla grande. Sono solo due le cose che riesco a comprendere decentemente in quasi tutte le lingue umane: le ricette e i menù dei ristoranti. Sarà un caso?
Certo che, pur avendo studiato l'inglese, non mi spaventa un menù in tedesco e nemmeno in greco. Ammetto di avere avuto qualche difficoltà con il norvegese e con l'ungherese...

* Dolci * Dolci al cucchiaio *

Facile come trovare la panna fresca

giovedì, settembre 18, 2008



Un dessert facile facile.
O meglio, sarebbe stato facile, in teoria. Peccato che avessi programmato di farlo cinque giorni fa e invece l'ho fatto ieri.
Prima ho scoperto che il mio pusher di ingredienti per pasticceria ha ceduto l'attività. E, tanto per inaugurare il nuovo corso, in negozio non ho trovato la pasta di mandorle.
Così sono dovuta andare a cercarla. Ci ho messo due giorni.
E quando ero ai blocchi di partenza, ho scoperto che la panna fresca acquistata al supemercato con scadenza 19 settembre (ed era il 16) era acida.
E ho dovuto girare tutti i negozi del mio quartiere per trovarne altra.
E non ce n'era.
E mi è toccato prendere la macchina e raggiungere un ipermercato.
E come al solito ho maledetto tutti gli esercenti nel raggio di tre chilometri da casa mia fino alla settima generazione.
E poi ho fatto questa mousse di yogurt che richiede sì e no dieci minuti.
Richiederebbe.
Se.

* Non-food * Vergogne *

Vergognarsi mai? Carrefour e la sensibilità. Solidarietà no, che è una parola grossa.

martedì, settembre 16, 2008

Ci tengo a far conoscere questa vicenda, che nemmeno commento.
Ogni commento sarebbe superfluo.
Copio-incollo dal post originale che ho trovato qui: http://blackcat.bloggy.biz/archive/3280.html.

"Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago
Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.
Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.“La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:
• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare per la raccolta di generi alimentari• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”
Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.
Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.

* Antipasti * Fritture * Secondi *

Le polpette di melanzane della zia Dora

venerdì, settembre 12, 2008


Ne sentivo parlare da anni. Nella famiglia di mio marito se ne è sempre favoleggiato, e sapevo perfettamente che qualsiasi ricetta di polpette di melanzane non sarebbe mai stata giudicata all'altezza di quella della zia Dora.
Poi la figlia di Dora, Claudia, mi ha fatto omaggio della ricetta originale, scritta a mano e con tanto di disegni. E così eccole qua, le mitiche polpette. Devo dire la verità: meritano davvero.

* Antipasti * Secondi * Sformati *

Il flan di piselli

domenica, settembre 07, 2008


E' una vecchia gloria, una cosa che non facevo da anni; ma a luglio, ad Ischia, ho dovuto utilizzare dei piselli che avevo surgelato in primavera, e mi sono ricordata che questo flan mi piaceva proprio tanto. La ricetta è tratta da un numero di Sale & Pepe di non so più quale era geologica.

* Non-food *

Si torna a casa!

domenica, agosto 31, 2008

Comunicazione rapida, l'ultima con questa odiosa connessione wireless: domani si torna a casa, ci si reimpossessa della cucina e dell'adsl (viva, viva! Non ne posso più di pentolame spartano e del segnale GPRS...).
Ringrazio tutti quelli che ci hanno premiate o ci hanno invitate a dei meme e prometto che a giorni adempierò a tutti i doveri-piaceri arretrati.
Saluti!

* Pasta * Primi piatti * Verdure *

Consorte assente, dunque: melanzane

mercoledì, agosto 27, 2008




E sì: perché il consorte è allergico alle melanzane. E qui ad Ischia crescono in giardino... Non vorrete mica che sprechi la produzione!
Dedico questo post a Lydia, per due ragioni.
La prima è che la ricetta che segue me l'ha fatta conoscere lei, che la prepara da anni, anche se mi sembra fosse di Flavia Nicoletta Mazzola Clerici, pubblicata anni fa nel forum de La cucina italiana.
La seconda è che due anni fa lei mi disse una cosa che mi è servita molto. Ai tempi avevo bisogno di una spinta e lei me la diede. E oggi che ciò che è cominciato allora sta arrivando ad un felice compimento, sento di dover ringraziare lei e quei pochi amici che mi hanno ascoltata e consigliata quando la situazione era dura e difficile. A volte ci vuole un piccolo aiuto da parte degli amici. E ci vuole tempo. Il tempo, ho scoperto da un po', è amico delle cose che contano: dà loro valore.
E invece di tempo, per questo pesto di melanzane, ce ne vuole davvero poco!

* Non-food * Viaggi *

Colori, sapori e (cattivi) odori: il Marocco/2

venerdì, agosto 22, 2008



I gatti amano i venditori di tappeti...
Post chilometrico: sappiatelo.
Ordunque, prima di lasciare i monti e le terre berbere del sud per Marrakech, naturalmente ho fatto i miei acquisti. A Tamegroute, villaggio che rigurgita di laboratori di ceramica, mi sono accaparrata, ovviamente, una tagine e tutta una serie di altre cosette.

* Non-food * Viaggi *

Ma kayn mushkil: il Marocco/1

mercoledì, agosto 20, 2008


Eccomi di ritorno.
Per me è stato una novità e un azzardo, il Marocco. Amo forsennatamente l'Europa, l'ho girata tanto, ma sempre meno di quanto vorrei, e ancora la girerò finché le gambe e il budget me lo permetteranno. Stavolta volevo vedere un altro pezzo di mondo, con tutti i risvolti che ciò comporta, non sempre piacevoli.

* Non-food *

Si parte!

venerdì, agosto 01, 2008


Prima della fuga: Marguerited mi ha riassegnato questo bel premio, del quale avevo già parlato qui.





Grazie, Marguerite; i premi fanno sempre piacere. E prometto solennemente che al mio ritorno assegnerò a mia volta questo e il precedente premio.

Arrivederci! O meglio: إلى الْلِّقَاء...

* Cous cous * Cucina siciliana * Pesce *

Eccolo qui, il cous cous di pesce siculo

martedì, luglio 29, 2008


Prima di tirare giù la saracinesca (parto tra quattro giorni! Alé!) vi lascio questa ricetta. Avevo parlato qui di Raimondo. Fu lui a farmi assaggiare per la prima volta questo cous cous. Siciliano tout court è un po' vago: sono enormi le differenze tra zona e zona. Credo sia della zona di Trapani.
Non ebbi pace finché non trovai la ricetta del brodo di pesce con cui l'aveva preparato, raccontandomi che conteneva alloro, cipolla, mandorle e cannella. E la trovai, infine (come sempre: quando cerco una ricetta sono un mastino. Ho impiegato cinque anni a trovare quella dei koulourakia, biscotti greci alla cannella, anche perché non sapevo come si chiamassero. Sapevo solo che ero capace di mangiarne da due a trecento in circa dieci minuti...) .
Lo stesso brodo si usa per le cassatedde di ricotta, una sorta di ravioli in brodo, appunto.
Mi raccomando: che il brodo sia spesso e scuro. Una puntina di concentrato di pomodoro può aiutare, ma soprattutto una cottura non frettolosa.

* Ristoranti *

Una segnalazione da approfondire

domenica, luglio 27, 2008



Non manca molto alla mia partenza. Ma prima di chiudere i battenti, tengo molto a segnalare un locale che ho provato ieri sera, anche se non ho scattato foto e dunque mi riservo di completare il discorso quando, nella seconda metà di agosto, tornerò a visitarlo munita di fotocamera.
Ci tengo perché i due ragazzi che hanno dato vita a questo wine bar a Lacco Ameno, qui ad Ischia, sono coraggiosi, entusiasti, modesti e intraprendenti. Coraggiosi, perché hanno scelto una strada che qui sull'isola non è stata ancora percorsa da nessuno. Ischia rigurgita di ristoranti, trattorie, pizzerie; mancava, fino ad ora, un posticino intimo ed accogliente nel quale fosse possibile mangiare qualcosa che non fosse un hamburger rinsecchito, bere un buon bicchiere e starsene tranquilli a guardare il panorama. Ora c'è.

* Dolci *

E' una tartelletta... ma anche no

giovedì, luglio 24, 2008




Perché la base in realtà non è una frolla, ma una dacquoise. Lo so: è tutt'altro che perfetta; ma vorrei vedere voi a tentare di sprizzare con una sac à poche degli spunzoncini di mezzo centimetro tutt'intorno ad uno stampino usa e getta Cuki, troppo alto e troppo stretto!
Comunque, ho usato una ricetta di Leonardo Di Carlo. La dacquoise è identica, invece la ganache montata l'ho "addomesticata"; insomma, l'ho modificata a mio gusto e devo dire che mi è piaciuta molto.

* Cucina siciliana * Pasta * Primi piatti *

Passioni: il pesto trapanese

lunedì, luglio 21, 2008



C'era una volta (e oggi non c'è più) una piccola enoteca nel porto di Ischia che si chiamava semplicemente "Pane e vino". All'inizio serviva solo piatti freddi, taglieri di affettati, cose così. Poi un bel giorno io e mio marito, che ogni tanto la frequentavamo, scoprimmo che aveva cambiato registro e che là si potevano gustare alcune delizie della cucina siciliana grazie ad un simpatico giovane cuoco con l'aria da pirata. Così cominciammo ad andarci sempre più spesso, e il cuoco, di Favignana, ci sorprese con spaghetti al salame di tonno, cous cous di pesce (prossimamente, spero, su questi schermi), tortino di melanzane e coniglio e con questo meraviglioso pesto che da allora preparo in continuazione perché mi fa impazzire.

* Non-food *

Una botta di nostalgia...

sabato, luglio 19, 2008

...per il posto che amo di più al mondo. Quello in cui mi piacerebbe invecchiare. Creta.
Quest'anno non ci andrò, e mi manca, ma devo pur vedere qualcos'altro. In compenso ci andranno i miei amici JM e Lisa, e la cosa mi consola un po'.
Magari se potessero teletrasportarmi una di quelle splendide insalate d'aglio che abbiamo mangiato lo scorso anno, sarei ancora più consolata...


* Chef * Ristoranti *

Amo Libera Iovine!

giovedì, luglio 17, 2008



"Il melograno" è uno dei miei ristoranti preferiti in assoluto. Non mi delude mai. La cucina di Libera Iovine è intelligente: creativa senza esagerazioni ridicole, fresca e sobria ma sempre sorprendente.
Si mangia in un gran bel giardino, riparato, fresco e tranquillo, e ad accogliervi c'è Giovanni Iovine, che vi spiega con dovizia di particolari qualsiasi cosa vogliate sapere. Dice che lì al Melograno non hanno segreti e nel congedarci, sant'uomo, mi invita anche a telefonare se ho bisogno di qualche ricetta...

* Dolci * Dolci al cucchiaio * Ricette-base di pasticceria *

Con un po' di sforzo...

domenica, luglio 13, 2008

...ho voluto provare questi due bicchierini. Mi sono procurata uno sbattitore, ho sfidato il fornetto a produrre qualcosa di più di una parmigiana ed eccoli qua.
Quelli al cioccolato e fichi sono una rielaborazione di una ricetta di Christian Beduschi. Gli altri, alla vaniglia e kiwi, sono di Fabrizio Galla.
Ottimi i primi, i secondi, francamente, non li rifarei.

* Antipasti * Piatti unici * Secondi *

Parmigiana estiva di zucchine e patate

sabato, luglio 05, 2008



E così la zucchina oversize regalatami da Gesi (un chilo e 400, un vero mostro) è pervenuta alla sua destinazione finale. Riposi in pace.
Volevo originariamente farla placcare in titanio ed utilizzarla per amministrare giustizia con colpi ben assestati su qualche infido groppone. Ma lo stomaco ha le sue ragioni che la ragione non comprende, e malgrado il fatto che la ragione medesima urlasse a perdifiato: "Quando ti ricapita un'occasione così?", hanno prevalso l'appetito, il ricordo di un piatto tipico sorrentino, il richiamo di alcuni vezzosi pomodorini vesuviani che mi sbattevano le ciglia dall'insalatiera ed il timore di finire in gattabuia per lesioni personali con l'aggravante dei futili motivi.
Così, ho ridotto alla ragione me stessa e la zucchina nel modo seguente.

* Primi piatti * Riso *

Risotto allo champagne rivisitato, ma solo un pochino...

martedì, luglio 01, 2008



Bisogna ammettere le proprie colpe.
A me il risotto allo champagne, con panna e tutto, piace. Ecco. L'ho detto.
Così, aderendo all'iniziativa lanciata da Salsadisapa nel suo post "Quand'erano gli '80", ho scelto proprio questo piatto, considerato uno dei "crimini" di quegli anni, per riproporlo modificato e leggermente modernizzato.
La prima vittima è stata la panna. Soppressa.
Al suo posto c'è della provola affumicata. Non è un'idea mia: usa anche il risotto champagne e provola. Di mio, ci ho messo un tocco di colore mediterraneo: il peperone rosso, che essendo dolce fa un bel contrasto con l'asprigno dello spumante.
Ma faccio prima a dare la ricetta che a cercare di discolparmi in questo modo patetico...

* Dolci * Torte *

Un cavallo di battaglia: torta di ricotta e pere

sabato, giugno 21, 2008




Assente giustificata. Sono stata fuori, mi sono goduta una serata bella, divertente, rilassata di chiacchiere e scherzi, di quelle in cui sei contento perché vedi contento qualcuno che ti sta a cuore. Sono una sentimentale, che vogliamo fa'? D'altronde nella vita di ognuno di noi, credo e spero, esiste un sorriso, solo quello, di quella sola specialissima persona (o anche due, per i fortunati come me), capace di illuminare la giornata.
A proposito: oggi è un anniversario. Embe', io ci credo negli anniversari. Il 21 giugno del 2006 è successa una cosa tanto, tanto importante. Per quanto sia stato difficile il cammino da allora, sono proprio felice che sia accaduta. Riattraverserei le stesse tempeste pure mille volte, pure con uno zaino affardellato da cinquanta chili, su un sentiero di sassi con pendenza del 40% e senza scarpe. So' scema, rassegnamoci.
E veniamo alla ricotta e pere. Non è quella di De Riso, ma la mia personale versione di quella torta. Rifatta per il compleanno di mio marito (tanto lo sapevo che avrebbe voluto questa, anche se io amo dolci di altro genere).

* Amici * Antipasti * Sughi *

9 giugno 2007: un gran bel ricordo

lunedì, giugno 16, 2008



Il menù è poco leggibile.
E' stato circa un anno fa. Io e le mie socie Lydia e Mariella abbiamo preparato un buffet per festeggiare il compleanno del papà di Lydia, a Massalubrense.
Oggi posso dirlo: ma quanto ci siamo divertite? Ma quanto è stato emozionante, entusiasmante, appagante? E soprattutto: perché non lo rifacciamo?
Io una propostina per quelle due pazze ce l'avrei...
Approfitto dell'occasione, visto che questo è pur sempre un blog culinario, per dare la ricetta della crema di peperoni preparata in quell'occasione.
L'ho rifatta pochi giorni fa, a me piace da matti. Sarei capace di farne fuori una ciotola da sola, se accompagnata da pane buono. E poi la uso anche per condire la pasta.
La foto è d'epoca (proprio del buffet del 9 giugno) e non è un granché.

* Amici * Non-food *

Giacché è in corso un viaggio nella memoria...

mercoledì, giugno 11, 2008

Eccole qua.
Così possono blaterare fino allo sfinimento di raduni che si ricordano il cippo a Forcella (chiarimento per coloro che risiedono al di là della linea gotica: con "S'arricorda 'o Cippo a Furcella" si indica un avvenimento verificatosi in epoca talmente remota che il ricordo ne è vago ed incerto. Il Cippo era il monumento posto vicino Forcella che fu usato per esporre le teste tagliate durante i famosi 10 giorni di Masaniello nel 1647. Spiegazione tratta da www.napoletanita.it).
Lascio queste foto come cadeau per intrattenere le mie loquaci amiche nei due giorni della mia assenza. :-)

* Lievitati *

La brioche rustica di Lydia

martedì, giugno 10, 2008


Credete voi che se una madre invita a casa le amiche per una partita a carte la cosa non vi riguardi?
Errore.
Prima la butterà lì, con nonchalance: "Stavolta si gioca da me".
Poi vi stresserà per quattro o cinque ore: "Non so cosa preparare".
Quindi tenterà la strada del dubbio amletico, espresso con tale pervicacia da subornarvi: "Che cosa posso cucinare?"

* Pasta * Pesce * Primi piatti *

Mezze maniche con tonno fresco, olive e cipolle

giovedì, giugno 05, 2008


Questo piatto l'ho assaggiato per la prima volta a casa di Lydia, che aveva preso la ricetta da un numero di "A tavola". Originariamente prevedeva i paccheri, Lydia lo fece con la calamarata ed io, invece, avendo una dose di paccheri troppo scarsa per l'appetito serale del mio consorte, ho usato le mezze maniche rigate della Setaro. Favolose. Se ve lo dice una che detesta la pasta rigata perché non ha mai la consistenza giusta, potete fidarvi. Perfette, sostenute, non se ne è rotta nemmeno una.
E poi, questo piatto è proprio buono.

* Antipasti * Dolci * Pasta *

La cena di sabato/2: le altre ricette

mercoledì, maggio 28, 2008

NO! Il totem no!!!
Minacciata chiaramente da Jajo, mi affretto a pubblicare le altre ricette prima di ritrovarmi di nuovo trasformata in entità soprannaturale scolpita nel legno. Anche perché sarò assente per qualche giorno e se non lo faccio ora, chissà quando potrò farlo.
Sia il filetto di tonno che il bigné sono scopiazzati da "Cucina e vini" di maggio. Scusate se ripubblico le foto, ma è per chiarezza.



* Antipasti * Pesce * Stuzzichini *

La cena di sabato/1: amuse-bouche e ferite di guerra

lunedì, maggio 26, 2008


Sono un'impedita. Ho bisogno della balia.
Non so perché ogni tanto mi venga in mente di preparare una cenetta speciale e sperimentale; ciò che so è che sarebbe meglio che non lo facessi.
Sabato, mentre armeggiavo in cucina, mi domandavo chi fosse quel misconosciuto genio che ha inventato il frullatore ad immersione, migliorando sensibilmente l'umana condizione. Come è accaduto ai suoi colleghi che hanno ideato le graffette, la carta igienica, il mocio o i post-it, la creatura partorita dalla sua inventiva ci sarà indispensabile ancora a lungo, ma la sua memoria resterà negletta nei secoli.
Buon per lui, dico oggi. Se no una causa per danni non gliel'avrebbe tolta nessuno.

* Biscotti * Dolci *

Cookies allo zenzero con gocce di cioccolato

martedì, maggio 20, 2008


Ogni tanto mio marito fruga nella dispensa come l'orso Yoghi.
Ecco, forse avrei fatto meglio a non citare un cartone risalente al mesozoico, giusto per non denunciare pubblicamente il fatto che sono anagraficamente un tantinello datata, una che si è commossa vedendo "Across the universe" perché le ha ispirato tenerezza per un mondo che non c'è più...
Ok, torniamo a noi.
Fruga nella dispensa, inquieto e affamato (di solito mentre, nell'angusto spazio della mia cucina, maneggio perigliosamente pentoloni ricolmi d'acqua bollente...) e mi rimprovera per l'assenza di snacks, sciocchezzuole sgranocchievoli, insomma il genere di cose sulle quali si avventa subito prima di cenare (sgrunt). E piagnucola: "Non mi fai mai i biscotti...". Peggio che avere un bambino frignone.

* Ristoranti *

Taberna Vulgi a Santo Stefano del Sole (Irpinia)

sabato, maggio 17, 2008



Non sono brava a recensire ristoranti. Il massimo che so dire è "Mi piace/Non mi piace", esattamente come con i vini.
Però un consiglio ogni tanto mi azzardo a darlo, come in questo caso. Ho provato la cucina della Taberna Vulgi qualche settimana fa, perciò la memoria mi fa cilecca e non sono in grado di dire nei dettagli cosa abbiamo mangiato. E dal momento che sono una casinista, ogni tanto mi sono anche dimenticata di fotografare qualche piatto.
Vabbe', a questo punto sarebbe legittimo invitarmi cortesemente a dedicarmi ad attività più consone alle mie attitudini come, che so, strafogarmi di cioccolato, spalmarmi sul divano a guardare "Lost" fino al rimbambimento, far girare i pollici uno in senso orario e l'altro in senso antiorario o leggere l'intero corpus poetico di una mia cugina depressa di terzo grado. Ma non raccoglierei l'invito, perché, oltre che incapace, sono pure cocciuta come un mulo.

* Dolci * Dolci al cucchiaio * Semifreddi *

La saggezza degli antichi (e coviglie per tutti)

lunedì, maggio 12, 2008


Breve incursione nel personale. Mi perdonerete: i blog ci sono anche per questo.
Avete presente la favola del lupo e dell'agnello?
Eccovi la versione di Fedro:
Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello. Il lupo era più a monte, mentre l'agnello beveva a una certa distanza, verso valle. La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: "Perché osi intorbidarmi l'acqua?" L'agnello tremando rispose: "Come posso fare questo se l'acqua scorre da te a me?". "E' vero, ma tu sei mesi fa mi hai insultato con brutte parole". "Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato". "Allora" riprese il lupo "fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie". Quindi saltò addosso all'agnello e se lo mangiò.

* Antipasti * Pesce * Secondi *

Un tris di mare per cena

domenica, aprile 27, 2008


Tutto ciò che viene dal mare mi piace poco cotto, se non crudo. Cotture semplici e brevissime che lascino intatto il gusto fresco del pesce.
Mangio anche il crudo, nonostante l'anisakis; però da qualche tempo mi ha presa la paura, perciò prima di preparare tartare e carpacci tengo il pesce nel freezer impostato sulla funzione superfreddo per circa tre giorni. Naturalmente bisogna che il pesce sia intero, non sfilettato, e ben protetto da sacchetti o pellicola, perché le carni non secchino.
In questo piatto dall'aspetto vagamente orientale ci sono: seppie con fagioli di Controne; cupoletta di riso con gallinella e mela verde; quenelle di pesce.

* Cucina pugliese * Piatti unici * Riso *

La tiella, questa sconosciuta

venerdì, aprile 18, 2008



Sconosciuta per me, fino a poco fa.
Non perché non sapessi di cosa si tratta: l'avevo anche mangiata in Puglia, sua terra d'origine, con molto gusto. Ma, benché la ricetta sia estremamente semplice, nella mia realizzazione c'era sempre qualcosa che non andava: ingredienti un po' slegati nel gusto, riso metà cotto e metà crudo... Finché non ho assistito alla sua preparazione a casa di Annamaria, sempre lei, la mia maestra di cucina pugliese. E così, per la prima volta ho avuto un risultato molto, molto soddisfacente.
Ricordate prima di tutto che occorre una teglia antiaderente spessa e pesante.

* Dolci * Lievitati *

Chocolate Babka

martedì, aprile 15, 2008



Se siete in vena di coccole o cercate un potente antidepressivo...questa ricetta fa per voi.
E' ottima per la merenda o per la prima colazione, una preparazione davvero golosa, la ricetta è di Rossana del Forum di gennarino
Io ho fatto metà dose, ottenendo 2 rotoli che ho intrecciato insieme

* Veleni nel piatto *

Per far passare l'appetito...

sabato, aprile 12, 2008

...niente di meglio che andare a guardare questo link, segnalato da Fabien nel suo post "nel piatto degli altri/4".
Cliccate su "nächstes" e vi apparirà una sequenza di schifezze industriali da chiudervi lo stomaco per i prossimi vent'anni (buon sistema per perdere peso in vista dell'estate...).
Che consolazione, se considero che a me e a Lisa è toccato litigare più di una volta, all'epoca in cui gestivamo un forum di cucina, per dissuadere qualcuno dall'utilizzo di siffatta robaccia.
D'altronde, ciascuno è libero di farsi del male come meglio crede. O no?

* Carne * Cucina napoletana * Primi piatti *

Se la primavera non arriva, ragù!

giovedì, aprile 10, 2008


Piove, piove, piove.
E se non piove, il tempo è costantemente grigio. Mi prende una noia mortale, un abbacchiamento invincibile e infine, in un soprassalto imprevisto di attivismo, la voglia di fare il ragù.
Quello napoletano. Quello celebrato da Eduardo. Quello che mi ricorda mia nonna, dedita per l'intero sabato alla preparazione del classico piatto della domenica, solo che mia nonna ci metteva la 'nzogna (lo strutto) e qualche volta (solo qualche volta) ce la metto anch'io; non troppo spesso per non incorrere negli anatemi di mia madre che si finge salutista salvo poi comprare robaccia industriale immangiabile che fa ululare me come un lupo mannaro e fa correre mio marito ad imbracciare croci, agli e tutto ciò che può contribuire ad allontanare le presenze malefiche.
Per il ragù bisogna avere tempo. Tanto. Se fuori piove, meglio. Se pioviggina costantemente da giorni come se il cielo avesse una crisi depressiva, poi, è perfetto.

Disclaimer


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